Un cenno di ringraziamento a chi ci lascia passare, un po’ di pazienza verso chi è in difficoltà oppure evitare un colpo di clacson di troppo: a volte i piccoli gesti possono fare la differenza, anche tra automobilisti. Eppure, sono proprio questi comportamenti a mancare più spesso sulle nostre strade.
Come evidenzia l’Osservatorio Sara Assicurazioni, oltre 4 friulgiuliani su 10 (43%) descrivono la mobilità della propria zona come caratterizzata da frequenti tensioni e atteggiamenti tutt’altro che improntati al fair play. È forse anche per questo motivo che, immaginando la mobilità del futuro, il 45% sogna strade dove, insieme alla tecnologia, trovi maggiore spazio anche la gentilezza.
Ma quali sono i comportamenti che più infastidiscono?
1. “Allora, ti sbrighi?”. L’impazienza sembra essere il principale ostacolo a una convivenza serena: in questo senso, il 48% dei friulgiuliani dichiara che ci vorrebbe maggiore tolleranza verso chi è in difficoltà o sta effettuando una manovra.
2. Reazioni esagerate. Al secondo posto i friulgiuliani vorrebbero diminuissero le reazioni eccessive, spesso accompagnate da parole e gesti non proprio cordiali (40%).
3. “Un grazie non guasterebbe”. Tra i gesti che sembrano essersi smarriti per strada c’è il semplice “grazie”: il 32% dei friulgiuliani vorrebbe vedere più riconoscenza verso chi agevola nella circolazione.
4. “Il clacson era proprio necessario?”. Un ulteriore comportamento è l’uso eccessivo del clacson (24%), spesso capace di trasformare una semplice attesa in un motivo di tensione.
5. “Passo io”, e il pedone aspetta. Il mancato rispetto delle precedenze ai pedoni è segnalato dal 22% come comportamento da cambiare.
Anche le città potranno contribuire a rendere la mobilità più sicura e distesa: in quest’ottica, i friulgiuliani guardano a più parcheggi (38%) e trasporto pubblico più efficiente (38%). Seguono riduzione del traffico (27%), meno auto nel centro (26%) e aree per pedoni e ciclisti (20%).
Quanto agli spostamenti, l’auto resterà il mezzo principale del futuro per il 30% dei rispondenti, ma sarà sempre più alternata, in ottica intermodale, al trasporto pubblico evoluto (16%) e a bici, e-bike e mezzi alternativi (11%). A guidare le scelte sarà innanzitutto la comodità (32%), seguita dal tempo di percorrenza (29%).
Le stesse automobili saranno sempre più tecnologiche. Tra le innovazioni che i friulgiuliani vorrebbero per la propria auto spiccano in particolare tecnologie in grado di rilevare le distrazioni al volante (45%), seguite da sistemi di rilevazione incidenti e invio di assistenza stradale (40%) e dispositivi di monitoraggio dello stile di guida (32%).
Quanto ai vantaggi attesi, i friulgiuliani pongono in primo piano maggiore sicurezza (40%) e possibilità di risparmio (39%), insieme al miglioramento dello stile di guida (26%).
“Con il nostro Osservatorio abbiamo voluto indagare come i friulgiuliani immaginino la mobilità di domani e quali siano oggi le loro principali esigenze – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Experience di Sara Assicurazioni – Tra i molti aspetti, assume particolare rilievo quello della sicurezza: solo il 32% dichiara infatti di sentirsi al riparo dal rischio di sinistri, quando è in strada. In questo scenario, insieme al ruolo fondamentale dei comportamenti individuali, possono svolgere un ruolo di primo piano le soluzioni assicurative. Una polizza telematica, in particolare, offre una protezione completa che, attraverso la tecnologia, aiuta gli automobilisti anche a migliorare il proprio stile di guida, con benefici tangibili in termini di risparmio”.
*Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica.
Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatori – l’ACI e una compagnia di assicurazioni, è nata nel 1946 con l’obiettivo di mettere a disposizione degli automobilisti un’ampia gamma di servizi assicurativi. Sara Assicurazioni è ad oggi la Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia ed è punto di riferimento per le famiglie italiane e per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. La sua organizzazione commerciale è formata da una struttura che comprende oltre 600 agenzie e 2.500 punti vendita. Oltre a Sara Assicurazioni, del Gruppo fanno parte Sara Vita, compagnia specializzata nell’area del risparmio, investimento, previdenza e tutela, ACI Global Servizi, società specializzata nel soccorso stradale e nei servizi di assistenza, e Sara Services per i servizi beyond insurance.