Nella cornice suggestiva del Museo d’Antichità J.J. Winckelmann, mercoledì 5 agosto, alle ore 21.00, Trieste Estate propone “Gluck e l’archeologia”, un concerto che invita il pubblico a compiere un viaggio affascinante tra musica, mito e storia. Le melodie intense di Christoph Willibald Gluck diventano la guida di un percorso in cui l’opera lirica incontra il fascino delle tracce antiche, facendo riaffiorare emozioni, personaggi e racconti senza tempo. Tra reperti, memorie e suggestioni del mondo classico, ogni brano diventa come una scoperta: un frammento di passato che torna a vivere attraverso la forza espressiva della musica. Un appuntamento pensato per chi ama lasciarsi sorprendere dalla bellezza, in un dialogo coinvolgente tra voce e storia.

Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, serata nell’ambito del Festival dell’Operetta, che mette in scena “Bulli e botte da West Side Story a Dear Evan Hansen”, un concerto di musical che racconta le generazioni passate, partendo da West Side Story, a 65 anni dal debutto. Un mondo giovanile che non cambia, sempre pronto a reagire con la violenza come nelle cronache di questi tempi. Produzione dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, con Stefania Seculin e Gianluca Sticotti.

Con “Relive at Knebworth by Feel – The Robbie Williams Tribute”, in piazza Verdi, alle 21.00, si rivive quel magico concerto del 2003, grazie al cantante Daniel Nealey Renner, accompagnato dalla sua band e da altri numerosi ospiti. I Feel sono nati nel 2019 e, dopo essersi esibiti in Slovenia, sono stati richiesti in Europa (Germania, Croazia, Bosnia, Belgio, Lussemburgo, Mallorca, Francia, etc…). Trieste è la prima data in Italia di uno show strepitoso di cui se ne parla in tutta Europa da anni.

Giovedì 6 agosto, al Giardino del Museo Sartorio, alle 21,00, “Polluzione Notturna Tour – ancora più fuori luogo” è un concerto-spettacolo che intreccia musica cantautoriale, indie rock, comicità e satira giullaresca, presentando il primo EP studio di Omar Giorgio Makhloufi. Lo spettacolo è il primo capitolo di una trilogia musicale e teatrale: il viaggio reale e metaforico di un giovane uomo contemporaneo che affronta tutto ciò che lo ha sempre fatto sentire fuori luogo. Nato dopo un periodo di burnout e un viaggio ad Atene nell’estate 2025, l’EP fonde sonorità mediterranee e influenze della tradizione britannica. In scena prende vita la notte di un individuo qualunque, attraversato da alienazione, ironia, fragilità e desiderio di riscatto, in un percorso musicale e teatrale diretto, personale e generazionale. Brani di Omar Giorgio Makhloufi. Arrangiamenti di Omar Giorgio Makhloufi e Alexandru Sirbu. Con Omar Giorgio Makhloufi e Alexandru Sirbu.

In piazza Verdi, alle 21.00, il concerto “United Togheter, for a Europe of good friends” dell’orchestra giovanile sinfonica ESYO, che dal1994 si rinnova ogni anno per celebrare il dialogo e l’amicizia, la ricchezza della diversità linguistica e culturale, la vitalità e la fantasia creativa dei giovani. Un’orchestra formata da eccellenze, che si è già esibita nei teatri più famosi d’Europa e che da più di trent’anni entusiasma il pubblico sempre numeroso e presente ai suoi concerti.

Per il format teatrale-televisivo “Intervista col Passato”, al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, va in scena “William Shakespeare – Il mistero della sua identità”. Il consueto processo si apre da una contraddizione su William Shakespeare: i documenti certi ci restituiscono un attore e uomo d’affari di Stratford, mentre le opere rivelano conoscenze profonde di corte, potere, legge, lingue e passioni. Da questa distanza nasce il dubbio: Shakespeare fu davvero l’autore dei testi che portano il suo nome, o dietro quella firma si nasconde un’altra identità? Prodotto da Venus Produzioni. Con Antonio Veneziano, Myriam Cosotti, Irene Lay e Damyan Gomisel.

Venerdì 7 agosto, alle 21.00, in piazza Verdi, The Sound of Music, ovvero “Tutti insieme appassionatamente… e dintorni, dall’operetta al musical”, concerto dedicato al film che 60 anni fa vinse l’Oscar quale miglior pellicola musicale. The Sound of Music fu l’ultimo musical scritto dalla coppia di autori Rodgers e Hammerstein. Produzione dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, con Andrea Binetti, Ilaria Zanetti e Sergey Kanygin, con Alessandra Sagelli al pianoforte e Antonio Kozina al violino.

Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, seconda giornata del festival “Trieste calling the Boss”dedicato al rock, blues, folk americano. Il progetto “Bound for glory” è composto da undici musicisti, provenienti da diverse esperienze (rock, blues, country, folk), uniti nel rendere omaggio alla musica tradizionale americana. Lo spettacolo si traduce in un viaggio nelle radici della musica folk, dixieland, blues, country, spiritual, bluegrass, soul con una formazione che prevede batteria, contrabbasso, banjo, chitarre, piano, fisarmonica, sezione fiati, violino e voci. Il concerto è una coinvolgente ed emozionante cavalcata attraverso le canzoni di Pete Seeger, Woody Guthrie, Bruce Springsteen, The Band, Bob Dylan, una storia che racconta e unisce le strade polverose di Jack Kerouac, John Steinbeck, John Fante, le visioni di Louis Armstrong e la protesta di Pete Seeger.

Al Castello di San Giusto, alle 21.00, “Amyl & the Sniffers”, la band punk-rock più esplosiva della scena mondiale, torna con “Cartoon Darkness”, registrato ai 606 Studios dei Foo Fighters e prodotto da Nick Launay (Nick Cave & The Bad Seeds, Yeah Yeah Yeahs).
In soli otto anni gli Amyl & The Sniffers sono passati dai pub di Melbourne ai più importanti festival del pianeta: Primavera Sound, Glastonbury, Coachella, All Points East, Outside Lands e molti altri. Hanno aperto gli stadi di Green Day, Foo Fighters e AC/DC confermandosi una delle live band più potenti di oggi. “Cartoon Darkness” è il loro lavoro più ricco e selvaggio: punk abrasivo, sfumature glam, ballate elettriche e una scarica continua di furia, ironia e vitalità. A cura di: Vigna Srl e Good Vibrations Entertaiment srl

Il “Sogno di una notte di mezza estate” al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 20.30, è uno spettacolo-festa, rito e gioco scenico, prodotto da Petit Soleil. Regia Aldo Vivoda, aiuto regia Olivia Giannini. Interpreti: Agnese Simonati, Anna Flego, Raffaele Antonio Tarditi, Francesco Rigo, Francesca Umech, Francesco Tribuzio, Livio Cerneca, Paolo Donat, Claudia Mandalà, Katia Delpiano, Elisabetta Romano. Scenografia e costumi sono stati realizzati in due diversi laboratori Attiva Giovani che ha beneficiato del sostegno cofinanziato dal Fondo Sociale EuropeoPlus della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Docenti: Laura Stimpf, Joshua Aere. Oggetti di scena: Andres Stebel.

La rassegna Trieste Estate è organizzata e promossa dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia e dell’Assessorato alle Politiche del Territorio, il supporto di PromoTurismoFVG e la collaborazione del Trieste Convention & Visitors Bureau.