3.133 Agenti in prova del 233° Corso di formazione per Allievi Agenti della Polizia di Stato hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica in 13 Scuole della Polizia di Stato. Le diverse cerimonie, di fronte ad autorità e familiari, si sono svolte contemporaneamente nelle Scuole di Abbasanta (OR), Alessandria, Campobasso, Caserta, Cesena, Pescara, Peschiera del Garda (VR), Piacenza, Nettuno (RM), Spoleto (PG), Trieste e Vibo Valentia.

Nella Scuola Allievi Agenti di Trieste hanno giurato in particolare 415 Agenti in prova (144 donne e 271 uomini), alla presenza del Prefetto di Trieste Giuseppe Petronzi e del Questore di Trieste Lilia Fredella.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza, Vittorio Pisani, hanno assistito alla cerimonia presso la Scuola Allievi Agenti di Campobasso dopo aver passato in rassegna lo schieramento formato dalla Banda musicale, dalla Bandiera della Polizia di Stato e dal Reparto di formazione composto dai 196 agenti in prova. Le fasi solenni di tale cerimonia sono state seguite in diretta streaming anche dal pubblico presente nelle altre Scuole.

Nella Scuola di Campobasso è stata inoltre esposta la teca con i resti della “Quarto Savona Quindici”, l’auto su cui viaggiavano i poliziotti della scorta del giudice Falcone, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, il giorno della strage di Capaci del 23 maggio 1992, a testimonianza dell’importanza della memoria di chi ha sacrificato la propria vita per difendere legalità e democrazia.

Nella parte conclusiva della cerimonia i primi classificati nelle graduatorie delle singole Scuole hanno ricevuto un riconoscimento, che a Campobasso è stato consegnato dal Ministro dell’Interno, dal Capo della Polizia e dal Prefetto del capoluogo molisano.

Concluso il giuramento per tutti i giovani poliziotti inizierà il tirocinio applicativo che completerà il percorso formativo e si svolgerà presso i reparti, situati in tutta Italia, a cui gli agenti in prova saranno assegnati.