Ricorre quest’anno il centenario della morte di Ella von Schultz Adaïewky, musicista a 360 gradi, pianista, compositrice raffinata e soprattutto pioniera nei primi studi etnomusicologici di stampo moderno.
Nata a San Pietroburgo nel 1846, da una famiglia tedesco-baltica, studiò presso il neonato Conservatorio della capitale russa ed ebbe l’opportunità di frequentare molti protagonisti della scena musicale europea della seconda metà dell’Ottocento, suonando più volte in presenza dello zar Alessandro II.
Nell’autunno del 1883, Ella fece il suo primo viaggio in Val Resia in veste di proto – etnomusicologa, quando questa scienza era ancora a suoi albori, arrivando nella valle per scoprire e studiare la cultura tradizionale musicale di questo popolo che abitava nelle Alpi Giulie, di cui aveva colto immediatamente le straordinarie peculiarità. Un viaggio che Ella riversò in un grande trattato che per ragioni a noi ignote non venne mai pubblicato, con una dovizia di particolari che a distanza di più di cento anni assumono una straordinaria rilevanza, umana e scientifica. Una donna fuori dal comune che dovette subire in vita e anche post mortem pregiudizi di genere e sessismo che ne determinarono un rapido oblio.
Fondamentale è stato il rinvenimento nel 2009 di Un vojage a Résia, il trattato sulla musica e la danza resiana frutto del viaggio compiuto nel 1883, un lavoro di una profondità e completezza straordinari. Molti studiosi moderni sono concordi nell’affermare come Ella abbia anticipato di decenni concetti fondamentali e metodi della moderna interpretazione dell’etnomusicologia.
L’amministrazione comunale di Resia in collaborazione con l’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli e il gruppo folkloristico “Val Resia” vogliono ricordare questa figura ed il suo viaggio in Resia dell’autunno del 1883 con una rappresentazione scenica/reading musicale che si terrà presso l’Osteria Alla Speranza di San Giorgio di Resia, domenica 16 agosto 20026, alle ore 18.00, con la partecipazione di Astra Lanz come voce recitante e del gruppo folkloristico “Val Resia APS”.
Questo evento celebrativo trova il sostegno del Festival Folkest, di ODMEVI/Echi, dell’Ecomuseo Val Resia e dell’Istituto Zones Contenuti Culturali e rientra nelle tante manifestazioni che si sono svolte quest’anno, in particolare a Venezia, Castelfranco Veneto, al Teatro Luigi Bon di Colugna (UD). Altre ne seguiranno, non solo in regione, per ricordare adeguatamente la figura di Ella Von Schultz Adaïewsky.
