Nel fine settimana il capoluogo dolomitico ha ospitato lo spettacolo delle Skydive World Cup Series, la coppa del mondo di paracadutismo di atterraggio di precisione. 45 squadre al via, in rappresentanza di trenta nazioni. Vittoria del Sportfördergruppe Bw Team davanti a Francia e Repubblica Ceca a livello assoluto.
45 squadre, 225 atleti, 30 nazioni rappresentate. Tre giorni di gare, per 360 decolli e 1800 lanci. Questa la sintesi, in numeri, della 37.ma edizione del Trofeo Città di Belluno di paracadutismo – atterraggio di precisione, proposta dal 7 al 9 agosto al campo di aviazione Arturo Dell’Oro di Belluno dall’Aero Club Paracadutismo Belluno.
La manifestazione, quarta prova delle Skydive World Cup Series, la coppa del mondo di atterraggio di precisione, è stata ancora una volta un successo, dal punto di vista della partecipazione e dal punto di vista tecnico.

«Abbiamo registrato l’ennesimo tutto esaurito e abbiamo dovuto rinunciare – con rammarico, evidentemente – all’iscrizione di nove formazioni» spiega Corrado Marchet, coordinatore dello staff organizzativo. «La tappa di Belluno continua a piacere tanto ad atleti di tutto il mondo. Siamo davvero soddisfatti per i numeri, per il tasso tecnico espresso e anche per l’atmosfera che, come consuetudine, si è respirata qui all’Arturo Dell’Oro. Anche i rovesci delle serate di giovedì e venerdì non hanno interferito sul regolare svolgimento della manifestazione e questo anche grazie allo staff, forte di una ventina di persone, che lavora da tempo insieme. Un grande grazie a tutti coloro che hanno collaborato».
«Il Trofeo Città di Belluno è stato, ancora una volta, un evento di grande spettacolarità» ha evidenziato l’assessore allo sport del Comune di Belluno, Monica Mazzoccoli. «Questa manifestazione richiama ogni anno tante nazioni ed è una vetrina importante per Belluno e per tutte le Dolomiti».
Dopo aver conquistato il secondo posto nel 2024 e il terzo nel 2025, a imporsi nell’edizione 2026 è stata la squadra del Sportfördergruppe Bw Team: al termine delle otto prove i tedeschi (Elischa Weber, Robin Griesheimer, Elias Kammer, Kai Erthel e Stefan Wiesner) sono risultati i più precisi, imponendosi sulla nazionale francese e sulla squadra militare della Repubblica Ceca, campionessa uscente. Quarto posto (come già lo scorso anno) per l’Italia della squadra militare (Cism, Comitato internazionale dello sport militare).
Nella gara femminile, vittoria dell’ Aeroclub Pilsen (Repubblica Ceca) davanti alle elvetiche di Paradodendro e alle ragazze italiane. «Belluno è la tappa più bella tra quelle delle World Series, per i paesaggi, l’organizzazione e pure per la grande partecipazione femminile» dice Silvia Magnani, una delle cinque componenti il quintetto azzurro. «L’atterraggio di precisione è una disciplina meravigliosa, di grande tradizione in Italia, uno sport spettacolare la cui essenza è lo spirito di squadra».
A livello individuale, il grande mattatore è stato l’ungherese Tamás Bánski, vincitore sia della graduatoria assoluta sia di quella Master. Tra le donne a vincere è stata Michaela Minářová (Repubblica Ceca), con l’azzurra Samanta Vallarino seconda. Il migliore della graduatoria Junior è stato il tedesco Elias Kammer.