È uno degli appuntamenti più attesi della trentacinquesima edizione di Carniarmonie. Giovedì 20 agosto, alle ore 20.30, al Teatro Italia di Pontebba, il giovane violoncellista Ettore Pagano sarà protagonista insieme alla Münchner Kammerphilharmonie Dacapo diretta da Franz Schottky, in un concerto che celebra la recente, storica vittoria di Pagano al Queen Elisabeth Competition di Bruxelles. Un risultato senza precedenti che lo rende il primo italiano ad aver ottenuto tale affermazione nel più prestigioso concorso violoncellistico al mondo.
L’evento, realizzato in collaborazione con il Festival di Lubiana e l’Emilia Romagna Festival, propone un programma di rara eleganza che attraversa il Classicismo viennese e il tardo Romanticismo inglese. In apertura, due rare ouverture giovanili di Mozart – da “La finta giardiniera” K. 196 e da “Apollo et Hyacinthus” K. 38 – nelle quali già brillano invenzione melodica e teatrale freschezza. Cuore della serata sarà il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in re maggiore di Franz Joseph Haydn, pagina capitale del repertorio solistico, affidata all’interpretazione di Pagano, interprete di straordinaria maturità espressiva nonostante la giovane età. Completano il programma “Aria e danza” per orchestra d’archi di Frederick Delius, delicata miniatura sospesa tra impressionismo e tardo romanticismo, e la luminosa Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201 di Mozart, vertice del primo sinfonismo mozartiano per eleganza formale e trasparenza orchestrale.
Ettore Pagano, nato a Roma nel 2003, è tra i più straordinari talenti violoncellistici della sua generazione. Avviato allo strumento in età precocissima, si è formato all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, perfezionandosi con maestri di assoluto rilievo. Sin dalle prime apparizioni pubbliche ha colpito per una maturità interpretativa, una profondità di canto e una padronanza tecnica del tutto eccezionali per la sua età, imponendosi in numerosi concorsi internazionali e debuttando come solista con orchestre di primo piano nelle principali sale europee. Nel 2025 ha scritto una pagina storica aggiudicandosi il Queen Elisabeth Competition di Bruxelles, il più autorevole concorso violoncellistico al mondo, primo italiano a conquistare tale vertice. La critica ne elogia la cantabilità luminosa del suono, l’intensità emotiva e la naturalezza del gesto, riconoscendo in lui una voce strumentale di rara originalità destinata a segnare profondamente il concertismo contemporaneo.
Sul podio, Franz Schottky guiderà la Münchner Kammerphilharmonie DACAPO, formazione di alto profilo internazionale, in un percorso che richiede equilibrio tra virtuosismo solistico e respiro sinfonico, valorizzando il dialogo tra il giovane talento italiano e un organico orchestrale di consolidata esperienza europea.
È previsto un transfer gratuito su prenotazione per il luogo del concerto, con partenza da Udine e da Amaro (uscita autostradale). Info e prenotazioni su www.carniarmonie.it.