Spettacolo serale con lo studio sulle Troiane con gli allievi del quinto anno di Anà-Thema Teatro. Nel corso della giornata filosofia, mito, formazione, cultura e l’attesa cena romana
Dalla tragedia di Antigone alla Fedra di Ritsos, il Tiere Teatro Festival continua a riportare il mito antico al centro delle domande del presente. E nella sua terza giornata, domani, martedì 25 agosto, lo fa attraverso uno dei testi più potenti della tragedia greca, “Le Troiane” di Euripide,
Cuore della giornata sarà infatti alle 19.30 al Teatro della Corte di Osoppo, dove andrà in scena “Le Troiane – studio sulle Troiane di Euripide”, con le allieve e gli allievi del quinto anno della scuola di teatro di Anà-Thema, per la regia di Luca Ferri e Luca Marchioro.
Dopo la caduta di Troia, le donne sopravvissute attendono di conoscere il proprio destino. Sono regine, madri, figlie e spose private della propria casa, della propria identità e dei propri affetti. È attraverso il loro sguardo che Euripide racconta la guerra: non quello degli eroi vittoriosi, ma quello di chi rimane dopo la distruzione.

Al centro dello spettacolo ci sono Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena, figure attraverso le quali la tragedia costruisce una riflessione sulla guerra, sul potere e sulle conseguenze della violenza. Una scelta che rende le parole di Euripide sorprendentemente vicine al nostro tempo, riportando in primo piano il dolore della perdita, l’esilio, la sopraffazione, la dignità e il diritto di essere ascoltati.
Lo spettacolo propone una lettura contemporanea della tragedia, intrecciando linguaggi contemporanei e suggestioni classiche. Scene, costumi, immagini e atmosfere evocano il mondo antico, ma vengono reinterpretati attraverso una sensibilità moderna, trasformando il mito in uno specchio capace di riflettere il presente.
“Le Troiane” rappresenta inoltre il momento conclusivo di un importante percorso formativo per gli allievi del quinto anno della Scuola di Teatro di Anà-Thema. Un lavoro corale che, attraverso una delle più straordinarie testimonianze del teatro antico, dà voce a donne che, a più di duemila anni di distanza, continuano a raccontare qualcosa di profondamente umano.

Gli altri appuntamenti della giornata
Il viaggio della terza giornata del Tiere Teatro Festival comincerà però molto prima dello spettacolo serale.
Alle 7, al prato e nel foyer del Teatro della Corte, torna lo Yoga del risveglio, mentre nel pomeriggio, alle 17, sarà la volta della Passeggiata filosofica al Forte di Osoppo, esperienza immersiva che mette in relazione natura, storia e pensiero.
Alla stessa ora, al prato del Teatro della Corte, spazio anche ai più giovani con il Laboratorio di Archimede, attività creativa e di racconto dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni.
Alle 18, nel sito archeologico della Chiesa di San Pietro al Forte di Osoppo, il Festival entrerà invece nel cuore della storia del teatro con la conferenza “Il teatro delle origini: rito, festa e prassi performativa dall’Atene del V sec. a.C. alla Siracusa contemporanea”, con Auretta Sterrantino, docente di storia del teatro e messinscena tragica all’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda – Teatro Greco di Siracusa. L’appuntamento sarà a ingresso gratuito, con prenotazione consigliata. Alle 19, sul pianoro del Forte, tornerà quindi la Meditazione antica al tramonto, ancora a cura di Miriam Scalmana – WamiYoga.
E prima dello spettacolo, alle 20, la giornata proseguirà con un momento conviviale: nella corte interna del Teatro della Corte sarà infatti proposto un aperitivo con musica, seguito alle 20.30 dalla Cena romana con concerto popolare romano. La cena, al tavolo e con quattro portate di piatti tradizionali romani preparati dallo chef Manuele Venturini di Manuele Catering, sarà accompagnata dal concerto del gruppo musicale Le Tre Meno Un Quarto.