Lunedì 31 agosto l’edizione 2026 del festival Cittadella Jazz ospita l’artista più atteso del suo cartellone: il pianista e cantante Raphael Gualazzi, che si esibirà alle ore 21 in Piazza Pierobon (in caso di maltempo al Teatro Sociale). Dopo il main event, il festival si sposta all’Autostazione (ore 23:30, ingresso libero), dove si esibirà il quartetto formato da Leonardo Dalla Cort alle tastiere, Marco Baldi alla chitarra, Alberto Gatti al basso e Andrea Cecchetto alla batteria.
In giornata è in programma anche la masterclass “Millefinestre di ritmo”, che vedrà protagonista Christian Meyer (storico batterista di Elio e le Storie Tese): un laboratorio didattico proprio sulle partiture di Elio e le Storie Tese (Sala Consiliare di Villa Rina, ore 14:30-18).
Radio Cafè, media partner del festival, sarà presente a Palazzo Pretorio con una postazione per realizzare un dj set dalle ore 19 alle 20 e la diretta della trasmissione “Il Jazzofono” dalle ore 20 alle 21.
Cittadella Jazz, con la direzione artistica di Valerio Galla, è organizzato dall’Associazione Culturale Miles (in ‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival), con il patrocinio e il contributo del Comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella.
Padrone del ritmo, visionario autore di testi ironici e introspettivi, Raphael Gualazzi ripercorre un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissements su arie d’opera, da omaggi alla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche su memorabili temi della musica italiana e internazionale.

Una carriera a cavallo tra jazz e pop: Raphael Gualazzi(nato a Urbino nel 1981) ha studiato pianoforte classico al Conservatorio Rossini di Pesaro, appassionandosi nel frattempo anche alla fusion, il blues, il jazz. Il suo esordio discografico risale al 2005 (Love Outside the Window): in quel periodo si esibisce abitualmente in festival jazz e blues. Trasforma quindi il suo nome di battesimo, Raffaele, in Raphael e nel 2008 pubblica Piano Jazz, che non lascia dubbi sui suoi interessi musicali.
Le cose prendono una nuova piega dal 2009, quando Caterina Caselli lo mette sotto contratto con la Sugar: Don’t Stop, cover del brano dei Fleetwood Mac, ottiene un enorme successo. Poi il balzo a seguito della partecipazione al Festival di Sanremo del 2011, dove vince nella categoria “Giovani” e viene selezionato come rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest (qui arriva secondo, ma ottiene il premio della giuria tecnica). A questo punto Gualazzi è un beniamino anche del mondo del pop. Seguono altri successi, altre partecipazioni al Festival di Sanremo e notevoli apparizioni televisive (Fabio Fazio lo vuole per curare la parte musicale dell’undicesima edizione di Che tempo che fa), ma non viene meno in lui l’originario amore per la musica jazz.
Gualazzi ha collaborato sul palco e in studio con artisti come Melody Gardot, Gregory Porter, Suzanne Vega, Dee Dee Bridgewater, China Moses, Metropole Orkest, WDR Big Band, Andrea Bocelli, Stefano Bollani, Mario Biondi, Simona Molinari, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso…
Informazioni:
Cittadella Jazz
email: [email protected]
www.facebook.com/cittadellajazzfestival
Biglietti:
Raphael Gualazzi: posto unico 30 euro + d.p.
concerto all’Autostazione: ingresso libero
Masterclass di Christian Meyer:
ingresso 30 euro
Prevendite:
Masterclass:
per iscriversi inviare email a [email protected]
Direzione artistica: Valerio Galla