Campagna abbonamenti al via il 17 settembre – Numeroso il pubblico alla presentazione
Un viaggio attraverso storie, epoche e linguaggi, dove il teatro torna a essere luogo di incontro, di emozione e di sorpresa. Una stagione, quella del Teatro Comunale di Cormons proposta da ArtistiAssociati centro di Produzione Teatrale, che guarda ai grandi classici per scoprirne la sorprendente attualità e attraversa la drammaturgia contemporanea per raccontare desideri, legami, fragilità e contraddizioni del nostro tempo. Così l’ha concepita il direttore artistico Walter Mramor, svelando il programma accanto al sindaco di Cormons, Roberto Felcaro, all’assessore comunale alla Cultura, Anna Bortolotti, al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, Roberta Demartin e al presidente della V Commissione della regione FVG, Diego Bernardis.


Accanto alle parole di Wilde, Molière e Machiavelli, trovano spazio la poesia del Lago dei cigni, il ritmo della commedia dell’arte, la musica e l’irriverenza di Rino Gaetano, fino alla travolgente comicità degli Oblivion. E poi storie più intime, capaci di parlare di maternità, memoria, amore e relazioni, in un alternarsi di leggerezza e profondità. Una stagione che mette insieme ciò che apparentemente è lontano: il repertorio e il presente, il sorriso e la riflessione, la grande tradizione e gli sguardi di oggi. Un mosaico di spettacoli diversi, uniti dalla volontà di raccontare il nostro tempo attraverso il teatro.


Si comincerà con una prima nazionale dell’ultima produzione di ArtistiAssociati centro di Produzione teatrale il 7 novembre con ‘Madre per sempre’, il delicato testo di Marta Barceló con due magnifiche interpreti quali Marisa Laurito e Giorgia Würth; il 25 novembre vedremo ‘Scandalo’ con Anna Valle e Gianmarco Saurino in un racconto scomodo che ci parlerà di sentimenti, seduzione e manipolazione. L’8 dicembre ‘Il lago dei cigni’ con Russian Classical Ballet ci catapulterà nella magia del Natale, mentre il 15 dicembre Lucia Poli entreremo nel meccanismo della commedia perfetta di Wilde con ‘L’importanza di chiamarsi Ernesto’. In una versione teatrale musicale sarà, il 12 gennaio, proposto l’omaggio a un grandissimo cantautore in prima regionale: ‘Ahi Maria! Un teatro canzone per Rino Gaetano’. Ancora un classico il 29 gennaio con il truffatore per antonomasia ‘Tartufo’ di Molière. Una ‘Mandragola’ calata nel presente sarà quella proposta il 10 febbraio con Massimo Venturiello, Maurizio Micheli. Il 23 febbraio, in prima regionale, con Ugo Dighero e Mariangeles Torres vedremo ‘Tre variazioni della vita’ di Yasmina Reza, tre modi di vedere e raccontare la stessa serata. Il 4 marzo sarà in scena una grandissima come Ariella Reggio, che assieme a Maria Ariis, Lucia Limonta racconterà la sua fuga dall’Istria in ‘Argo’. Il 16 marzo sarà la volta di ‘Scaramuccia. Una Commedia dell’Arte’ che come nella migliore tradizione mescolerà il serio al faceto. Andremo ‘Oltre il giardino’ con Greg e Michela Andreozzi, il 6 aprile, inseguendo una metafora attraverso i fiori della possibile e vera natura dell’esistenza. Chiuderà la rassegna l’ultimo lavoro degli Oblivion, ‘Win for life’, con la consueta incontenibile energia musicale.

Il programma si arricchisce anche di una sezione interamente dedicata agli spettatori più giovani con le rassegne SiparioRagazzi e SiparioScuola, con il progetto speciale Il teatro delle meraviglie e con l’evento speciale Viaggio nella scatola magica.
La campagna abbonamenti prenderà il via giovedì 17 settembre (orari e info su artistiassociatigorizia.it).
La presentazione della stagione artistica è stata anche l’occasione per inaugurare le nuove poltrone della sala grande: nel periodo estivo infatti la platea del comunale è stata oggetto del rifacimento delle sedute e della pavimentazione. Il nuovo salotto teatrale è stato particolarmente apprezzato dal numeroso pubblico presente.
