Con: Ellade Bandini, Piero Cipriano, Carmelo Comisi (Disability Hard) e Maximiliano Ulivieri (LoveGiver), Associazione Apeiron (Nepal), Roberto Grendene (segretario nazionale Uaar), Tune Fun (progetto di riduzione del danno), la performance Pollution, poesia e concerti…

In un mondo sempre più precario e in pericolo, attraversato da muri e frontiere, Pordenone Fuorilegge, in programma dal 12 al 20 settembre, sceglie uno sguardo sconfinato, capace di andare oltre identità, appartenenze ed etichette, per adottare una visione globale e collettiva. È da questa prospettiva che nasce la terza edizione del contro-festival dedicato ai diritti delle soggettività marginalizzate che, con 21 eventi, continua a porsi come spazio di resistenza culturale, alternativo alle narrazioni istituzionali del territorio, coniugando critica dissacrante, leggerezza e temi importanti, partendo sempre da uno sguardo dal basso: da chi non ha voce a chi ogni giorno opera sul campo a contatto con la realtà.

“Capaci di dare una narrazione che non si adegua al pensiero unico e al conformismo. Per noi esiste una terra sconfinata dove l’orizzonte non è un limite ma un invito continuo a procedere rifiutando i recinti e con l’audacia di abitare lo spazio con tutti i sensi”, scrive Pia Covre del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute, tra i promotori della manifestazione.

La cornacchia, immagine di quest’anno, affidata all’illustratrice Rosmunda,animale già noto alle cronache pordenonesi, in questo 2026 ha meritato il premio per la sua indomita tenacia e resistenza: spesso associato a chi dice cose che altri non vogliono sentirsi dire, è anche una creatura rispettata fin dall’antichità, considerata capace di viaggiare tra i mondi e di riportare notizie.

Il cartellone, ampio e diversificato, prevede presentazioni di libri, incontri, mostre, performance e concerti. Ad aprire il programma, sabato 12, l’attivista anglo-ugandese Winnie Ssanyu Sseruma, impegnata nella lotta all’HIV a livello internazionale, parlerà di prevenzione, salute di genere e giustizia sociale. La salute, intesa come questione politica, sarà protagonista anche giovedì 17 con due incontri: Ilaria Fineschi, esperta di riduzione del danno e drug checking, presenterà Sostanze psicoattive. Vademecum per un uso consapevole, libro che fornisce informazioni chiare su effetti e rischi delle sostanze più diffuse; mentre lo psichiatra e scrittore Piero Cipriano, vicino al pensiero basagliano, a partire dal suo ultimo libro La salute mentale è politica, affronterà la questione della medicina a partire dalle contraddizioni del nostro tempo.

Il tema del sex work sarà al centro della giornata di domenica 13, con la presentazione di Cronache di una casa chiusa di Rossella Menegato, una ricostruzione del mondo crudo quanto ordinato delle case di tolleranza durante il fascismo, seguita dalla performance teatrale Voci dal silenzio di Andrea de Marchi, con Erika Magnabosco e Stefania Gori Bonotto. Durante la serata, un buffet di autofinanziamento: la manifestazione infatti è possibile grazie alle realtà che la promuovono, alla società civile e alla disponibilità di artisti e ospiti, senza fondi pubblici.

Tra i temi centrali del festival anche la sessualità come diritto: martedì 15 saranno protagonisti Carmelo Comisi e Maximiliano Ulivieri, con la proiezione di Una storia “d’ammore”, video-racconto su Disability Hard, realtàche si occupa dell’inclusione sociale e sessuale delle persone con disabilità.

Mercoledì 16, Roberto Grendene, segretario nazionale di Uaar, presenterà A ragion veduta, volume che raccoglie i contributi maggiormente significativi dell’omonimo blog, per una riflessione con un’ottica laica e razionale sui fenomeni della società. Spazio anche al tema dell’ecologia sociale, con il ricercatore attivista Federico Venturini che venerdì 18 parlerà di pratiche di democrazia dal basso in una prospettiva ecologista.

Alle migrazioni contemporanee sarà dedicata la giornata di sabato 19, a partire da La marea silenziosa, incontro sul fenomeno della migrazione di donne e ragazze nepalesi verso l’Europa, in particolare attraverso la rotta balcanica. A parlarne sarà Barbara Monachesi dell’Ass. Apeiron, realtà impegnata da anni in Nepal a tutela delle donne. Seguiranno le presentazioni di Luoghi di confine. Violenze e resistenze del territorio italiano e Women on the Move and the Movements They Build, con due delle autrici, Daniela Mannu e Barbara Bonomi Romagnoli.

A chiudere il festival, domenica 20, Ellade Bandini, musico di Francesco Guccini, che condurrà il pubblico nella propria autobiografia L’Ellìade. Vita epica di un batterista, a ritmo di batteria. In programma anche Mondi paralleli di Valeria Cipolat, romanzo ambientato ad Haiti e nato dopo una lunga esperienza nella cooperazione internazionale.

Tre le mostre ospitate: Una di noi. Ritratti di donne di Pietro Carnelutti, progetto che non è stato selezionato dal concorso del Comune di Pordenone contro la violenza sulle donne; Manifesti che camminano di La Bettina, che ripercorre vent’anni di lotte attraverso l’arte della serigrafia; e Pollution, mostra ispirata al libro di poesie di Eva Mingot, con opere di Elio Cassarà e Vanessa Cicchinelli, la cui inaugurazione, venerdì 18, sarà accompagnata da una performance di voce e musica con Clelia Delponte e Simone Peraz.

Non manca la poesia, anche quest’anno la Poetry Slam presentata  da Francesca Cattaruzza con dj Shako e la performance Non è sesso di Valentino Aiello. Musica e intrattenimento con il rapper Kadim D. Klein, la serata hip hop Poetiche della strada, i dj set di Piko e Mr. Grey, xoX, l’immancabile Aperizoccola e, per la serata conclusiva, Le Quartette.

Durante il festival sarà inoltre presente Tune Fun, progetto di riduzione del danno promosso dalla Cooperativa Nuovi Vicini, insieme a un banchetto con libri e materiali informativi sui progetti e il lavoro del Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute.

Nata come crowdfunding nel 2024, PNFL si espande ogni anno di più, coinvolgendo una galassia di realtà locali attive nell’ambito sociale e culturale e la società civile. Sei gli spazi interessati: Arca delle Arti, Casa del Popolo di Torre, Caverna del Gufo, Circolo UAAR, Circolo E. Zapata, Tune Music Lab. Il festival è promosso da La Caverna del Gufo, Circolo UAAR Pordenone, Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute e APS TJARE, con la collaborazione di Arca delle Arti, Casa del Popolo di Torre, Circolo E. Zapata, Associazione Culturale Ideazione, Disability Hard, Cooperativa Noncello, Società Cooperativa Nuovi Vicini, Lega Italiana Poetry Slam, Tune Music Lab e con il matrocinio de Le Zoccole Dure di Venezia. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Il programma è un happening in continua evoluzione: per rimanere aggiornati, pordenonefuorilegge.it, IG pordenonefuorilegge.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA COMPLETO

sabato 12 settembre 2026 

ore 18.00 – Caverna del Gufo

Inaugurazione mostra di illustrazioni 

Una di noi. Ritratti di donne di Pietro Carnelutti aka Pieri Puzz

Presenta Elisabetta Michielin 

Fier* di presentare il progetto scartato al concorso contro la violenza sulle donne del Comune di Pordenone.

ore 18.30 – Caverna del Gufo

Aperitivo con l’attivista Winnie Ssanyu Sseruma 

attivista anglo-ugandese per i diritti umani e la salute, consulente di sviluppo internazionale, impegnata nella lotta contro l’HIV.

a seguire performance dal vivo di Kadim D.Klein, realtà improvvisata di parole che fanno pensare all’IO

domenica 13 settembre 2026 

ore 19.30 – Casa del Popolo

Presentazione libro 

Cronache di una casa chiusa (biblioteca dell’immagine,2025) 

con Rossella Menegato, introduce Clementina Pace 

Il mondo delle Case di Tolleranza: storie vere, di un’umanità senza identità, chiusa fra quattro mura, dove l’unico desiderio comune è… sopravvivere.

a seguire la performance “Voci dal silenzio, storie di vita vissuta” tratto dal capitolo “Giovanna e il lupo” a cura di ass. culturale IdeAzione, con Erika Magnabosco e Stefania Gori Bonotto, regia di Andrea de Marchi 

Dopo la presentazione ci sarà un buffet di autofinanziamento per tutti i gusti e senza sacrifici di esseri viventi!

lunedì 14 settembre 

ore 19.30 – Tune Music Lab

Concerto

Poetiche dalla strada – Pordenone Fuorilegge Jam 

serata hip hop con dj Shako, Vestobeats, Gatanegra, Aj Quent, Fresh Cash, 33170 project

Crew e rappers locali si esibiranno nella cornice della sala concerti al Tune Music Lab. Oltre agli artisti previsti in programma ci saranno dei momenti Open Mic durante i quali ci potranno essere improvvisazioni da parte del pubblico e degli artisti stessi.

martedì 15 settembre 

ore 18.00 – Caverna del Gufo

Inaugurazione mostra

Manifesti che camminano

di La Bettina

Con lo strumento serigrafico … le magliette diventano come “manifesti che camminano” che vanno e hanno una loro storia, si muovono in diversi luoghi e spazi, sono testimoni di stralci di storia, si oppongono ad ogni potere precostituito e….. vanno…vanno…vanno….”

a seguire l’artista Rosmunda

presenta la cornacchia simbolo dell’edizione 2026 di Pordenone Fuorilegge

ore 19.30 – Caverna del Gufo

presentazione libro con performance

 NON è SESSO. Segni e sensi in poesia

di Valentino Aiello

L’autore e alcune voci complici romperanno le distanze, avvicinandosi al pubblico per restituire i versi in una dimensione fisica, sensuale e quasi privata. Un invito a lasciarsi sfiorare dalla poesia, senza filtri.

ore 20.00 – Arca delle Arti

docuporno e talk

Una storia “d’ammore” 

video racconto su “Disability Hard” associazione che si occupa dell’inclusione sociale e sessuale delle persone con disabilità. Con la pornostar Sofia Bellucci

anticipato da un talk con Carmelo Comisi Disabilty Hard Italia, Maximiliano Ulivieri Diversity manager e attivista di LoveGiver. 

Intervistati da Eleonora Dragotto Giornalista freelance

mercoledì 16 settembre 

ore 18.00 – Circolo UAAR

presentazione libro

A ragion veduta, vent’anni di mondo osservato dall’Uaar (Nessun Dogma, 2026)

con Roberto Grendene, segretario nazionale dell’Uaar e co-curatore del libro

Intervistato da Luciano Bellomo

Il volume raccoglie i contributi maggiormente significativi al blog “A ragion veduta” da quando esso è nato, vent’anni fa. Testi che rimangono tuttora preziosi e di ampio respiro per una riflessione con un’ottica laica e razionale su fenomeni di costume e società, incredulità e laicità, diritti e rapporto con le religioni. A cura del Circolo Uaar di Pordenone

ore 21.00 – Caverna del Gufo

Poetry Slam – Contest di poesia

Presentano Francesca Cattaruzza e dj Shako

In collaborazione con L.I.P.S Lega italiana Poetry Slam

Info e iscrizioni presso Caverna del Gufo e i nostri canali social 

giovedì 17 settembre 

ore 17.30 – Caverna del Gufo

presentazione libro e talk

Sostanze psicoattive. Vademecum per un uso consapevole (Eris Edizioni, 2020) 

con Ilaria Fineschi, esperta in riduzione del danno e drug checking con Tune Fun.

Il volume offre una guida scientifica e pragmatica sulle sostanze psicoattive più diffuse. Attraverso dati aggiornati e un approccio basato sulla riduzione del danno, il libro fornisce informazioni chiare su effetti e rischi, con l’obiettivo di promuovere una consapevolezza reale e prevenire situazioni critiche sia per chi consuma sia per chi sta intorno.

a seguire dj-set con dJ Piko e dJ Mr. Grey 

ore 21.30 – Circolo UAAR

Talk

La salute mentale è politica

 con Piero Cipriano 

Intervistato da  Valeria Dirani

Introduce Angelo Righetti sel vien?

Lo psichiatra Piero Cipriano riporta la psichedelia dentro la cornice della biopolitica, mettendo in guardia dal rischio concreto che l’Occidente, con la sua medicina, la sua scienza e la sua industria, finisca per appropriarsi delle medicine indigene svuotandole del loro significato culturale per ridurle a semplici farmaci.

venerdì 18 settembre

ore 19.00 apertura mostra

ore 20.00 inizio performance

Arca delle Arti

poesia, arte visiva, performance in un percorso tra frammentazione e rinascita 

Pollution

Ideato a partire dal libro Pollution di Eva Mingot e Elio Cassarà

In collaborazione con Elisa Brigiotti, Simone Peraz, Clelia Delponte, Vanessa Cicchinelli

L’evento intreccia musica, poesia, pittura e performance in un’esperienza artistica immersiva. 

ore 21.00 – Circolo E.Zapata 

Talk

Praticare l’ecologia sociale. Tra urbanistica e diritto alla città

con Federico Venturini Transnational Institute of Social Ecology

Geografo e ricercatore-attivista impegnato sui temi dell’ecologia sociale, della democrazia dal basso, della questione curda e delle pratiche Zero Waste, il suo lavoro intreccia ricerca, attivismo e trasformazione sociale.  In collaborazione con Circolo E. Zapata.

sabato 19 settembre

ore 11.30 – Caverna del Gufo

Talk

La ‘marea silenziosa’. Il fenomeno migratorio delle ragazze e donne nepalesi verso l’Europa

con Barbara Monachesi, operatrice sociale impegnata con una pluriennale esperienza a fianco delle donne nepalesi in Nepal con l’associazione Apeiron. 

introducono Paola Illicher Progetto Stella Polare e Piera Ardessi Cooperativa Nuovi Vicini

Evento collaborazione con Società Cooperativa Sociale Nuovi Vicini

ore 17.00 – Circolo UAAR

presentazione dei libri

Luoghi di Confine. Violenze e Resistenze del Territorio Italiano (Derive&Approdi, 2026)

e Women on the Move and the Movements They Build (GAATW, 2026)

Dove si colloca il confine? Si prenderanno in esame i contributi del CDCP aps in questi due libri che sono stati scritti in contesti diversi  e che prendono in esame le donne in movimento e gli spazi protetti dove vengono accolte ed ascoltate. 

con Daniela Mannu Progetto regionale ‘il FVG in rete contro la tratta’, Barbara Bonomi Romagnoli Giornalista femminista e Veronica Saba assistente sociale specialista, già Progetto Stella Polare. Intervistate da Hermine L. Gbedo Coordinatrice progetto Stella Polare

 ore 19.30 – Caverna del Gufo

concerto 

xoX – Polaroid Electro Acustiche

generatori sonici elettronic free jazz e visual, sempre un blitz, una sorpresa, una polaroid

a seguire ore 20.30

Aperizoccola

Puro divertimento e intrattenimento, favolosità e glitter sempre presenti. Giochi, musica, performance capitanate dall’ unica e irriverente Porcah Ontas, artista drag e attivista transfemminista. 

Zoccole Dure e Prosex 

domenica 20 settembre

ore 16.30 – Caverna del Gufo

Presentazione libro 

L’Ellìade. Vita epica di un batterista (Arcana,2026)

Il leggendario maestro Ellade Bandini racconterà la sua vita a ritmo di batteria

ore 18.30 – Arca delle Arti

presentazione libro

Mondi Paralleli (Torri del vento,2025)

Valeria Cipolat dialoga con Giulia Camparsi

L’autrice presenterà il suo primo romanzo, ambientato ad Haiti e nato dopo una lunga esperienza nella cooperazione internazionale.

ore 21.00- Caverna del Gufo

Concerto

Uccellini e Uccellacce

chiusura con Le Quartette live

Andreina Re, Gioia Bressan, Patrizia SPadon, Valeria Dirani