Dalle prime classi alle quarte del diploma professionale, ripartono nelle sedi regionali i percorsi IeFP per 1.700 iscritti. Una scelta dopo la scuola media che unisce formazione, competenze e l’avvicinamento al mondo del lavoro.
Prende il via con una novità a Udine l’anno scolastico 2026-2027 della prima formazione dello Ial Fvg: tra le classi che inizieranno le lezioni nel capoluogo friulano c’è infatti il nuovo percorso quadriennale di tecnico per lo sviluppo del Turismo internazionale, che si affianca all’offerta già consolidata nei diversi settori professionali.
È uno dei tasselli per l’avvio dell’anno formativo nei centri Ial del Friuli Venezia Giulia, da Udine a Pordenone e Gorizia, da Gemona a Trieste, Aviano e Latisana. Un calendario che, tra il 10 e il 21 settembre, vedrà entrare progressivamente in aula i 1.700 allievi iscritti ai diversi percorsi in tutta la regione.
La prima formazione di Ial Fvg si rivolge infatti ai giovani in età di obbligo scolastico e propone percorsi di istruzione e formazione professionale nei quali l’apprendimento delle competenze di base si accompagna fin dall’inizio alla dimensione pratica e professionale. È quindi una strada che, dopo la scuola secondaria di primo grado, consente di proseguire il proprio percorso educativo, scegliendo fin da subito un ambito professionale e costruendo progressivamente competenze spendibili nel mondo del lavoro.
A Udine e Pordenone le prime classi partiranno il 14 settembre nei percorsi di acconciatura ed estetica, ristorazione, Tecnico della distribuzione e dei servizi commerciali e Maker 3D. Nella stessa sede, l’avvio coinvolgerà, nei giorni successivi, anche le quarte. Per gli allievi di acconciatura, l’inizio dell’anno avrà anche una dimensione operativa, con la partecipazione delle classi interessate a una sfilata in programma il 20 settembre.
Il nuovo anno è già cominciato il 10 settembre a Gemona, con la prima di Meccanica. Dal 14 settembre partiranno anche le prime del Benessere e, a Trieste, proseguiranno le attività legate alla ristorazione; nel corso delle giornate successive entreranno in aula le altre annualità, fino alle quarte di Benessere, Meccanica e Ristorazione.
A Pordenone e a Gorizia, il 14 settembre sarà invece soprattutto il giorno delle prime: un nuovo ingresso nella formazione professionale che sarà seguito, nel corso della settimana, dall’avvio delle seconde e delle terze.
Anche ad Aviano, il 14 settembre, torneranno in aula le prime e le annualità successive dei percorsi per cuochi, camerieri e pasticceri, mentre a Latisana l’apertura sarà affidata alla prima di Addetto all’accoglienza turistica, seguita il giorno successivo dalle classi seconda, terza e quarta dello stesso settore.
Il calendario fotografa, dunque, due momenti diversi dello stesso percorso: da una parte i ragazzi che, appena usciti dalla scuola media, entrano per la prima volta in un laboratorio professionale; dall’altra quelli che si preparano a chiudere il ciclo con un diploma.
Per chi termina la scuola secondaria di primo grado, la formazione professionale rappresenta dunque una scelta che non si limita ad anticipare l’ingresso nel lavoro, ma propone un diverso modo di continuare a studiare: imparare attraverso le discipline, i laboratori, le esperienze pratiche e un rapporto sempre più diretto con le professioni. Le prime classi segnano l’inizio di questo cammino; le quarte ne raccontano il risultato, con giovani che arrivano al diploma dopo avere progressivamente costruito conoscenze e competenze in uno specifico settore.