Sono questi gli ultimi giorni per iscriversi al corso biennale per Tecnico del restauro dei beni culturali – Settore dei materiali lapidei, musivi e derivati.

Finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia e curato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli in collaborazione con la Fondazione Aquileia e con la Fondazione OSF, il Corso si rivolge a coloro che desiderano lavorare nel campo del restauro dei beni culturali, che sono maggiorenni, domiciliati in Friuli Venezia Giulia, in possesso di: diploma di Liceo Artistico; diploma di Maestro d’Arte Applicata; titolo di Maestro Mosaicista; diploma di Accademia di Belle Arti; diplomi di laurea almeno triennali in materie umanistiche o tecnico-scientifiche attinenti all’ambito dei beni culturali; titoli ITS Academy afferenti all’area «Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali-turismo» e all’ambito «Beni culturali e artistici»; esperienza almeno triennale nell’esecuzione di interventi conservativi di beni culturali, maturata negli ultimi dieci anni.

Il Tecnico del restauro opera sotto la direzione del restauratore nell’ambito della conservazione, della manutenzione e del restauro del patrimonio musivo e lapideo.

Si tratta di un’offerta formativa unica in regione Friuli Venezia Giulia, ufficialmente riconosciuta, che permette di intraprendere una professione nel mondo del restauro.

Il corso, gratuito, prenderà avvio lunedì 28 settembre 2026 e si svolgerà a Spilimbergo, presso la sede della Scuola Mosaicisti del Friuli, e prevede 1320 ore di pratica e teoria a cui si aggiungono 880 ore di stage in cantieri archeologici.

Per tutte le informazioni è possibile contattare la Scuola Mosaicisti del Friuli

dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.00

al tel. 0427 2077 e alla mail [email protected]

https://scuolamosaicistifriuli.it/tecnico-del-restauro-dei-beni-culturali/