Il 26 e 27 settembre la sede di Arcugnano ospiterà due giornate di teatro, natura e attività per cittadini adulti e famiglie, nell’ambito di Sant’Agostino Fabbrica Arte. Susanna Gemmo, Vice Presidente Gemmo: “Arte e cultura per creare incontro e partecipazione e contribuire alla crescita del territorio”.
Porte aperte all’arte, alla cultura e alla comunità: è con questo spirito che Gemmo è tra i promotori di Sant’Agostino Fabbrica Arte, il progetto che dal 25 al 27 settembre coinvolgerà il distretto industriale di Sant’Agostino, con il patrocinio del Comune di Arcugnano.
Sabato 26 e domenica 27 settembre, la sede e il giardino di Gemmo ad Arcugnano ospiteranno un programma di iniziative, a ingresso gratuito, dedicate al teatro, alla natura e alla biodiversità, con attività pensate per tutti, dai bambini agli adulti.
Da oltre cento anni, Gemmo è azienda leader in Italia nella progettazione e nella gestione di impianti tecnologici e di servizi di facility management per strutture pubbliche e private ad alta complessità, tra cui porti, aeroporti, ospedali, stazioni ferroviarie, beni artistici e culturali, scuole, università, strade, autostrade e tunnel.
Accanto alla propria attività industriale, l’Azienda porta avanti un impegno sempre più attento ai temi della sostenibilità, della tutela ambientale e della responsabilità verso la comunità, che trova una concreta espressione anche nel territorio della sede di Arcugnano. Da alcuni anni, infatti, il giardino aziendale è oggetto di iniziative dedicate alla valorizzazione della biodiversità. Tra queste, la presenza di un grande apiario, realizzato nell’ambito di Apicoltura Urbana, progetto nazionale dedicato alla salvaguardia delle api e degli ecosistemi.
È anche a partire da questa esperienza che Gemmo ha scelto di partecipare a Sant’Agostino Fabbrica Arte, mettendo a disposizione i propri spazi per due giornate di incontro e cultura.
L’appuntamento di sabato, a partire dalle ore 20.30, sarà dedicato al teatro con Rivelazione, sette meditazioni intorno a Giorgione, spettacolo tenuto dalla compagna teatrale Anagoor, che propone una riflessione sulla figura del pittore veneto e sul rapporto tra arte, paesaggio e territorio.
Domenica, dalle 15, Gemmo accoglierà invece bambini e famiglie per un pomeriggio dedicato alla natura, con laboratori, animazione, attività creative e momenti conviviali. In programma anche la visita all’apiario di Gemmo e un laboratorio didattico, curato dall’educatrice Sara Belpinati, dedicato alla scoperta degli insetti e degli ecosistemi naturali.
Il pomeriggio si concluderà con Bambina e Pittore, spettacolo di Gianni Franceschini, che mette in relazione teatro, pittura e immaginazione, seguito da un incontro con l’artista.
La partecipazione di Gemmo, insieme a Officine Lavinoss, si inserisce nel percorso di Sant’Agostino Fabbrica Arte, nato per favorire il dialogo tra imprese, cultura e territorio.
L’edizione 2026 rappresenta una tappa verso la nascita, nel 2027, del Festival Sant’Agostino Fabbrica Arte, che punta a coinvolgere progressivamente altre realtà del distretto e a costruire un appuntamento culturale diffuso.
“E’ con grande piacere che abbiamo scelto di sostenere questo progetto perché crediamo che un’azienda possa contribuire alla crescita del territorio anche creando occasioni di incontro, confronto e partecipazione. Abbiamo voluto aprire le nostre porte per condividere con la comunità, attraverso il linguaggio dell’arte e della cultura, un luogo che rappresenta la nostra storia”, ha dichiarato Susanna Gemmo, Vice Presidente di Gemmo spa.
“Fabbrica Arte rappresenta un’importante occasione per rafforzare il rapporto tra impresa e territorio e interpreta pienamente la nostra attenzione alle persone e al territorio in cui operiamo. Per questo, riteniamo che Gemmo possa offrire il proprio contributo a un percorso destinato a crescere nel tempo, mettendo a disposizione la propria identità e il proprio impegno”, ha concluso.
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Gemmo è un’impresa da oltre cento anni leader nella realizzazione e gestione di impianti tecnologici complessi per infrastrutture strategiche come porti, aeroporti, ospedali, beni culturali architettonici, scuole, università, stazioni ferroviarie, tunnel, centri direzionali e commerciali: fornisce servizi di facility management, efficientamento energetico e gestione dell’energia. Fondata nel 1919 a Vicenza, Gemmo ha progettato, realizzato e gestito opere di pubblica utilità in ogni continente. Conta più di 1.100 collaboratori, un volume d’affari superiore ai 290 milioni di euro nel 2025 e un backlog intorno a 1,5 miliardi di euro.