Sabato 19 settembre alle 09.30 inaugura il “Sentiero del Bosco Nuovo”: 10,5 chilometri lungo il perimetro occidentale e settentrionale della valle, tra boschi, specchi d’acqua e tracce di una storia secolare. Un itinerario interamente ciclabile, messo a punto dopo un anno di collaudo e oltre 10 mila passaggi cicloturistici

Un percorso di dieci chilometri e mezzo, tra boschi, laguna e affascinanti testimonianze storiche. A due anni dall’apertura ufficiale al pubblico, l’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione continua a svelare nuovi angoli del suo straordinario patrimonio verde. 
Si terrà sabato 19 settembre alle 9.30 il taglio del nastro lungo il “Sentiero del Bosco Nuovo” – sulla mappa sarà il percorso arancione –, il nuovo itinerario dedicato alle due ruote, che permetterà per la prima volta di esplorare l’intero perimetro occidentale e settentrionale della valle. Un tracciato di andata e ritorno, percorribile in circa due ore, che amplia le possibilità di visita dei 360 ettari dell’Oasi e permette di raggiungere alcuni dei suoi luoghi più suggestivi. 

Ad aprire formalmente il nuovo percorso, dopo il taglio del nastro, sarà il gruppo ciclistico Bibione Bike della Polisportiva Bibione, che, nell’ambito della manifestazione “Bibione Epic – Un’epica avventura tra mare e natura”, accompagnerà oltre cento ciclisti amatoriali di mountain bike lungo l’intero tracciato. Il percorso arancione sarà infatti parte di un itinerario più ampio, inserito nel programma della manifestazione, offrendo ai partecipanti l’occasione di vivere in bicicletta l’incontro tra gli ambienti naturali e la storia di Val Grande.

Un viaggio tra natura e storia
Dalla biglietteria, il sentiero costeggia il margine occidentale della valle e prosegue verso nord, alterando tratti sterrati, prati e sentieri forestali, quasi sempre protetti dall’ombra del bosco. Lungo il percorso si incontrano gli osservatori affacciati sul grande lago di valle e il Casone settecentesco, come anche l’antico argine boscato realizzato dai veneziani sul finire del Cinquecento, per poi raggiungere – come ultima tappa – un bunker tedesco della Seconda guerra mondiale.
Nel tratto settentrionale, il Bosco Nuovo accompagna il percorso con un paesaggio che cambia volto a ogni stagione: fresco e verde durante l’estate, acceso dai colori del foliage in autunno e animato dal canto degli uccelli in primavera.
Il nuovo sentiero potrà essere percorso in autonomia oppure attraverso visite guidate in bicicletta ed e-bike. Con un mezzo idoneo, sarà inoltre possibile raggiungere il Casone della valle anche in carrozzina. 

Un anno per trovare il giusto equilibrio
L’apertura arriva al termine di un accurato lavoro condotto da Bibione Spiaggia attraverso il proprio team di naturalisti dell’Oasi, che ha dedicato un intero anno alla verifica del percorso e dei suoi effetti sull’ambiente. Durante la fase di collaudo il tracciato ha registrato oltre 10 mila passaggi di cicloturisti, permettendo di studiarne attentamente la fruizione e introdurre le necessarie misure di mitigazione.
Consentire il passaggio delle biciclette all’interno di un ambiente naturalistico così delicato richiede infatti un equilibrio preciso tra accessibilità e conservazione: lo stesso principio che, fin dall’apertura di Val Grande, guida il progetto di valorizzazione dell’antica valle da pesca di Bibione.
Anche il percorso arancione continuerà a evolvere. Tra le prospettive allo studio ci sono l’inserimento di installazioni di land art lungo il tracciato e la futura sistemazione del bunker, per arricchire ulteriormente un itinerario nel quale paesaggio, biodiversità e memoria del territorio si incontrano.