Salire su un aereo sapendo che l’unico modo per scendere sarà un salto nel vuoto. Un’emozione fuori dal comune che, da ben ottant’anni, unisce generazioni di giovani a Trieste e nel territorio giuliano. Per celebrare questo straordinario traguardo, l’A.N.P.d’I. (Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia) di Trieste apre le porte di una mostra interattiva e dinamica, pensata per raccontare cosa significa davvero “imparare a volare”. L’appuntamento è fissato al Museo Civico di Guerra per la Pace «Diego de Henriquez» (Via dei Tominz 4, Trieste), dove sabato 26 settembre 2026 alle ore 11.00 si terrà l’inaugurazione ufficiale dell’evento espositivo, che rimarrà aperto al pubblico fino al 25 ottobre 2026.
La mostra, che affonda le sue radici nella formatione delle prime unità di paracadutisti negli anni ’40 del secolo scorso, non è un semplice viaggio nel passato, ma un ponte verso il futuro. L’obiettivo è mostrare ai ragazzi di oggi come la sfida del lancio sia il percorso ideale per scoprire le proprie potenzialità, superare i propri limiti e trovare amici veri, uniti da valori solidi: coraggio, gioco di squadra, disciplina, rispetto e una forte attenzione alla sicurezza. Valori che si trasformano anche in azione concreta sul territorio, pronti ad aiutare la comunità ogni volta che serve.
Non dimenticate il passato, ma guardatelo con occhi nuovi: abbiamo scavato proprio nei vecchi e polverosi archivi storici per dare vita a un’esperienza visiva e immersiva all’interno delle sale del Museo de Henriquez che mette insieme tecnologia e storia:
Uniformi e Materiale originale: Una collezione di una decina di manichini con tenute di volo, paracadute reali e strumenti addestrativi per toccare con mano l’equipaggiamento dei paracadutisti, dai pionieri di El Alamein ai giorni nostri;
Pannelli e teche espositive: Fotografie storiche e cimeli d’epoca sottratti alla polvere del tempo e raccontati con un taglio moderno e accessibile a tutti.
Video e immagini sulle attività militari e sportive;
L’evento non è solo l’occasione perfetta per tutti i giovani che vogliono scoprire il paracadutismo e capire come conseguire l’abilitazione al lancio. È un irresistibile richiamo a casa per le migliaia di paracadutisti che, in questi ottant’anni, sono passati per la nostra sede, hanno sudato in palestra e si sono guadagnati la fune di vincolo. Un’occasione d’oro per la vecchia guardia di ritrovarsi, riallacciare i contatti e trasmettere questo stile inconfondibile e lo spirito di corpo alle nuove leve.
Questo evento rappresenta un patrimonio fortemente legato alla città e al territorio, che i paracadutisti triestini hanno interpretato secondo i caratteri tipici delle genti giuliane. Ottant’anni di storia scorreranno sotto gli occhi di giovani e meno giovani, avvicinandoli a un’attività affascinante e fuori dal comune: quella di chi sale su un aereo sapendo che non vi atterrerà.
