

TRIESTINA: Torregiani, Bonaccorsi, Bongelli (80′ Vranic), Sorrentino (64′ Vanni), Di Livio (64′ Ferretti), Beltrame, Giusti, Delgado,
Borello (84′ Chiarella), Ba (73′ Di Gilio), Bassini. (A disp. Turrini, Demarco, Lupi, Moschella). All. Fontana
BASSANO: Costa, Kola (56′ Medina), Zanella, Garcia Tena (24′ Racu), Marchiori, Gattoni, Maglia (66′ De Medei Knittel), De Carli (60′
Cecchin), Aloia, Gian, Posocco (80′ Martini). (A disp. Amatori, Baron, Munari, Faccin). All. Zecchin
ARBITRO: Davide Zamagna di Saronno (assistenti Christophe Molino di Brescia e Federico Buratti di Busto Arsizio)
Angoli: Triestina 8, Bassano 6
Ammoniti: Kula, Bonaccorsi,Bassini, Racu
Recuperi: pt 1′, st 4′


Oggi al Rocco si è disputata la partita tra Triestina e Bassano, un match tra due squadre che in classifica avevano entrambe 2 punti ed oggi, dopo il pareggio, continuano appaiate.



Ci si aspettava la prima vittoria per l’Unione ma purtroppo non è arrivata, Nel primo tempo l’aggressività degli avversari ha messo in difficoltà la Triestine di Fontana, anche se è stata proprio la Trestina ad arrivare al vantaggio alla fine del primo tempo. Il secondo tempo, sempre spezzettato dai vari cambi, non è stato più entusiasmante. una Triestina buona a tratti alla fine si è fatta raggiungere dal Bassano, Anche oggi ci si deve accontentare di un punticino.



PRIMO TEMPO
Al 6º i tifosi al seguito dei veneti esultano, il Bassano va in rete, ma l’arbitro ravvisa un fallo in attacco. Rete non valida. Al 9º. pericoloso contropiede degli ospiti, bravo Bongelli a recuperare la palla e evitare pericoli,



Al 13º Gattoni con un gran tiro impegna Torregiani che respinge. A seguire altra azione pericolosa in attacco degli ospiti sventata da Delgrado. Al 30º la Triestina si fa vedere in attacco pericolosamente, bel tiro teso di Di Livio, ma deviato in corner.



Al 42º arriva, quasi inaspettato seppur auspicato, il gol alabardato, su cross di Borello, segna Beltrame. Si va negli spogliatoi dopo 1′ di recupero con la Triestina in vantaggio.


SECONDO TEMPO
Al 54º su cross di Di Livio, Ba colpisce bene di testa ma il pallone termina a lato del palo. Al 72º Zanella vicino al gol ma Torreggiani para.



Al 75º arriva il pareggio del Bassano, con un pallonetto, Aloia, batte Torregiani. Risultato che rimarrà lo stesso fino alla fine. Non ci sono altre azioni importanti da segnalare.



Le risposte del Mister Gaetano Fontana alla stampa nel post partita
“Ovvio che fare un’analisi lucida e trovare il motivo principale per il quale è stata fatta questa gara mi riesce difficile perché comunque è la terza partita di una settimana in condizioni estreme, e questo ha portato a poca lucidità e scarsa capacità di riuscire a fare gioco. Soprattutto quando sei costretto a giocare contro una squadra che ha un blocco basso ma che ti riparte, ti allunga. E noi questo l’abbiamo pagato perché soprattutto con i due difensori centrali alla lunga abbiamo faticato tanto.
Onestamente non c’era quella lucidità mentale, quella freschezza, quella fluidità che solitamente abbiamo messo in campo anche nelle scorse partite e credo che il risultato sia giusto, il rammarico è che dove loro non sono riusciti a fare gol quando meritavano, abbiamo contribuito noi, ma quella è stata una casualità. Certo mi dispiace perché siamo alla ricerca di questa prima vittoria che tarda ad arrivare ma in questo momento ovviamente la cosa principale per noi è quello di recuperare energie perché sono fondamentali per ripartire.
Per come concepisco il calcio nemmeno dopo un anno riesci ad avere il massimo dalla squadra perché c’è sempre qualcosa da lavorare, però ovviamente ci troviamo in una situazione, ma non voglio neanche ripetermi su alcuni concetti perché risulterei stucchevole anche alle orecchie, sembra che si voglia trovare una scusa ma non è così. Io dico che nelle condizioni in cui ci siamo trovati, ci troviamo, nelle altre partite meritavamo anche di vincere e non l’abbiamo ottenuto quindi questo vuol dire che la squadra ha delle capacità.

E’ palese, diciamo che la voglia e il desiderio di ottenere la prima vittoria si trasformano in confusione, non perché i ragazzi sono confusi ma perché sono animati da grande entusiasmo e dalla voglia di riuscire a dare una grande gioia alla gente di Trieste, e forse questo sta pesando perché stiamo cercando questa benedetta vittoria dall’inizio del campionato e tarda ad arrivare, quindi anche questo magari incide sulla fluidità. I ragazzi sentono questa emozione ma noi dobbiamo abituarci a convivere, se vogliamo fare un campionato da protagonista, con questo tipo di emozione. A lunghi tratti siamo sembrati confusi e perché la voglia di poter fare, di voler fare, a volte si rischia poi di portare confusione perché non si ritrovano. A questo aggiungo però quella famosa stanchezza di cui parlavo, non perché gli altri non abbiamo giocato tre partite in sette giorni, ma perché noi abbiamo giocato in condizioni un po’ precarie, quindi questo è un qualcosa in più insieme a tutto ciò che abbiamo detto. Il teorema di fluidità in questo momento dipende più dalla convinzione dei giocatori di riuscire ad avere capacità per farlo, dagli assetti delle squadre che si trovano di fronte, che giocano sempre abbastanza accorti, o magari anche da una condizione fisica di squadra un po’ da migliorare.
E’ un po’ la somma di tutto questo, ma io sono orgoglioso del gruppo con il quale sto lavorando perché si spendono in una maniera incredibile durante la settimana e so da dove siamo partiti e quello che stiamo facendo nelle condizioni in cui le abbiamo affrontate anche questi giorni, e quello che hanno fatto e quello che stanno facendo a livello di partecipazione, a livello di intensità, a livello di voglia. Però poi la partita ci porta a confrontarci anche con delle situazioni che magari se hai un po’ più di vissuto riesci a trovare qualche soluzione in più. Poi ovviamente questo stadio, e io lo vedo, quando arrivano le squadre avversarie, giustamente, si trovano in uno degli stati più belli d’Italia, si fanno i selfie, fanno foto e tutto ciò crea entusiasmo anche agli avversari.”