DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
Il 4 settembre a Trieste si inaugura “Galoppi di ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO APERTURA STRAORDINARIA CON MUSICA E POESIA TRANSFRONTALIERA PER LA MOSTRA ISPIRATA A FRANCO BASAGLIA “I LUOGHI DELL’INCERTEZZA E LE EMOZIONI DELLA LIBERTÀ”

Inserito da Paolo Bencich | Feb 26, 2025 | Cultura | 0 |

GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO APERTURA STRAORDINARIA CON MUSICA E POESIA TRANSFRONTALIERA PER LA MOSTRA ISPIRATA A FRANCO BASAGLIA “I LUOGHI DELL’INCERTEZZA E LE EMOZIONI DELLA LIBERTÀ”

Un’apertura straordinaria e un incontro tra musica e poesia per l’esposizione d’arte contemporanea ispirata a Franco Basaglia “I luoghi dell’incertezza e le emozioni della libertà”, voluta dall’amministrazione comunale in occasione di GO! 2025 – Nova Gorica e Gorizia Capitale Europea della Cultura e organizzata dall’Associazione culturale Prologo diretta da Franco Spanò e curata da Giancarlo Pauletto.

Giovedì 27 febbraio alle 18.00 nella Sala Mostre dell’Auditorium della Cultura Friulana a Gorizia l’ultimo appuntamento della rassegna: Oltre il Parco/ Onkraj Parka, un incontro con la poesia transfrontaliera e la musica.

Sarà l’occasione per ascoltare le poesie, di cui molte inedite, di Maurizio Benedetti, Roberto Ferrari, Tanja P. Hohler, Urška Lešnik e Roberto Marino Masini, accompagnati dalle musiche di Sandro Carta. Testi dedicati a luoghi reali e interiori, lampi che attraversano vite intere, spazio e tempo si fondono e si respingono con forza. Le poesie e la musica permetteranno al pubblico di immergersi in un diverso stato di attenzione, avendo modo così di vedere le 39 opere esposte con un differente stato di coscienza. Le poesie sono state raccolte in un libretto che verrà donato ai presenti.

I lavori esposti in mostra non si limitano a illustrare Franco Basaglia il suo impegno per migliorare la psichiatria, ma raccontano anche lo stato d’animo di una raggiunta libertà espressiva ed emotiva dando vita ad un’esposizione che permette di continuare a riflettere sul suo pensiero. Un omaggio di artisti a Basaglia che ha evidenti ragioni di congruenza con la figura di questo grande riformatore dell’istituzione psichiatrica, e la prima appare legata anzitutto al luogo dove egli lavorò e dove oggi si allestisce l’esposizione: come noto, il suo pensiero e la sua azione rivoluzionaria partirono proprio dall’ospedale psichiatrico di Gorizia. Alcuni degli artisti in mostra si sono ispirati all’icona di Marco Cavallo, la più popolare dell’intera vicenda basagliana, altri artisti si sono affidati al segno, trovato all’interno della vasta costellazione dell’informale. Altri hanno lavorato, invece, su atmosfere allusive, simboliche. Poi c’è un ampio gruppo di opere che si fondano sulla figura, tra queste anche un ritratto. È però soprattutto il visitatore a dare il loro senso alle opere, in un’interazione necessaria e feconda che non è tanto lontana da quella che Franco Basaglia e i suoi collaboratori cercarono di instaurare con i loro pazienti.

La mostra sarà ancora visitabile gratuitamente fino a domenica 2 marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. In mostra le opere di Sergio Altieri, Massimiliano Busan, Roberto Cantarutti, Stefano Comelli, Luciano De Gironcoli, Alfred De Locatelli, Armando Depetris, Mario Di Iorio, Nico Di Stasio, Ignazio Doliach, Franco Dugo, Michele Fenzl Menardi, Paolo Figar, Maurizio Gerini, Laura Grusovin, Francesco Imbimbo, Giacinto Iussa, Silvia Klainscek, Damjan Komel, Andrej Kosič, Stelio Kovic, Anja Kranjc, Roberto Kusterle, Alessandra Lazzaris, Marina Legovini, Cesare Mochiutti, Claudio Mrakic, Dilka Nassyrova, Stefano Ornella, Giovanni Pacor, Aleksander Peca, Maria Grazia Persolja, Jasmina Rojc, Ignazio Romeo, Alessio Russo, Nika Šimac, Angelo Simonetti, Franco Spanò, Giorgio Valvassori.

Condividere:

Valutare:

PrecedenteA Spilimbergo La Contrada presenta LE QUATTRO STAGIONI
ProssimoRIAPERTO IN VERSIONE POLIS L’UFFICIO POSTALE DI DOBERDÒ DEL LAGO

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

Giù negli abissi: nuovo exhibit all’Immaginario di Trieste

Giù negli abissi: nuovo exhibit all’Immaginario di Trieste

30 Settembre 2025

MERCOLEDÌ 8 APRILE ALLE ORE 17 NELLA SALA SELVA DI PALAZZO GOPCEVICH VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA MOSTRA “LA FOTOTECA IN PIAZZA. SCATTI DI STORIA E STORIE”

MERCOLEDÌ 8 APRILE ALLE ORE 17 NELLA SALA SELVA DI PALAZZO GOPCEVICH VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA MOSTRA “LA FOTOTECA IN PIAZZA. SCATTI DI STORIA E STORIE”

3 Aprile 2026

Le vie delle Foto volano ad Atene per una mostra all’Istituto Italiano di Cultura

Le vie delle Foto volano ad Atene per una mostra all’Istituto Italiano di Cultura

22 Agosto 2025

PORDENONELEGGE, dall’incontro con il CONSOLE GENERALE DELL’INDIA A MILANO KUMAR nasce il GEMELLAGGIO CULTURALE che si aprirà alla 26^ edizione della FESTA DEL LIBRO

PORDENONELEGGE, dall’incontro con il CONSOLE GENERALE DELL’INDIA A MILANO KUMAR nasce il GEMELLAGGIO CULTURALE che si aprirà alla 26^ edizione della FESTA DEL LIBRO

29 Marzo 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • POSTE ITALIANE: riaperto in versione Polis (con passaporti) l’ufficio postale Trivignano Udinese
  • IL 6 MAGGIO È “SAFETY DAY” ALL’UNIVERSITÀ DI UDINE
  • POSTE ITALIANE E MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY CELEBRANO LA MUSICA ITALIANA CON UN FRANCOBOLLO
  • EUREKA ROADSHOW 2026, AL VIA IL TOUR ITALIANO DELLA FIERA DELLA CULTURA E CREATIVITÀ FVG
  • UNIVERSITÀ DI UDINE: A PORDENONE L’OPEN DAY PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI DEL TERRITORIO
  • Attualità
  • Contatti
  • Contatti – Chi siamo
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Senza categoria
  • Speciali
  • Spettacoli ed Eventi
  • Sport
  • Turismo

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim