DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
Il 4 settembre a Trieste si inaugura “Galoppi di ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

“LUNEDÌ DELLO SCHMIDL”, IL 14 APRILE ALLE 17.30 A PALAZZO GOPCEVICH “FUORI SCENA” DEDICATO A LUCIA DI LAMMERMOOR

Inserito da Paolo Bencich | Apr 12, 2025 | Cultura | 0 |

“LUNEDÌ DELLO SCHMIDL”, IL 14 APRILE ALLE 17.30 A PALAZZO GOPCEVICH “FUORI SCENA” DEDICATO A LUCIA DI LAMMERMOOR

Lunedì 14 aprile alle ore 17.30 è dedicato a Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti il quinto appuntamento con «Fuori Scena», il ciclo di guide all’ascolto delle opere in scena al Teatro Verdi di Trieste nell’ambito del cartellone dei «Lunedì dello Schmidl», la rassegna di approfondimenti a cura di Stefano Bianchi che il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl” da un ventennio offre sulle proprie collezioni al pubblico dei cultori della musica e del teatro.

Ingresso libero fino ad esaurimento di posti disponibili; consigliata la prenotazione (indicando nome,cognome e recapito telefonico) all’indirizzo di posta elettronica [email protected]

L’iniziativa si svolge nel segno della consolidata collaborazione tra il Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”, l’Associazione Triestina Amici della Lirica “Giulio Viozzi” e la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. 

L’opera, nel nuovo allestimento di Amigos Canarios de la Opera di Las Palmas de Gran Canaria di cui Bruno Berger-Gorski firma la regia, sarà in scena dal 17 al 27 aprile al “Verdi” di Trieste. Sul podio il Maestro Concertatore e Direttore Daniel Oren, maestro del Coro Paolo Longo.

Allo “Schmidl” sarà il musicologo Luca Zoppelli a raccontare questo grande capolavoro del compositore bergamasco, anche col supporto di registrazioni audio e video.

Dramma tragico in due parti su libretto di Salvatore Cammarano tratto da “The Bride of Lammermoor” diWalter Scott, “Lucia di Lammermoor” ebbe la prima assoluta al Teatro San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835. D’allora, la sua ininterrotta fama ne ha fatto il titolo donizettiano per eccellenza.

A Trieste l’opera sarebbe apparsa per la prima volta sulle scene del Teatro Grande (l’attuale Teatro Verdi) il 10 novembre 1837, con Carolina Ungher nel ruolo del titolo. A quella prima apparizione avrebbero fatto seguito nel medesimo teatro ventiquattro ulteriori allestimenti (l’ultimo, in ordine di tempo, nel 2018), ai quali si sommano quelli distribuiti tra il Teatro Mauroner (19), il Teatro Fenice (5), il Teatro Armonia (3), il Politeama Rossetti (21), il Teatro Minerva (1), il Castello di San Giusto (1) e la Sala Tripcovich (1), per un totale di 76 allestimenti documentati nelle collezioni del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”.

L’opera appartiene al periodo più felicemente prolifico di Gaetano Donizetti in cui vennero composte “La Parisina”, “Lucrezia Borgia” e “Maria Stuarda”. La trama, d’impronta squisitamente romantica, è ambientata in Scozia alla fine del XVI secolo e narra l’impossibile amore tra Lucia ed Edgardo, entrambi di nobili natali, ma appartenenti a famiglie rivali: un amore destinato a concludersi in un drammatico epilogo. “Lucia” fu il primo atto d’una fruttuosa collaborazione con Cammarano che, nella stesura del libretto, rispose appieno alla richiesta di Donizetti: “voglio amore, che senza questo i soggetti sono freddi, e amor violento.” Dal punto di vista vocale il ruolo di Lucia è caratterizzato da una scrittura che prevede gli slanci drammatici d’una vocalità spianata e sillabica impreziosita da ricorrenti elementi virtuosistici, mentre la vocalità di Edgardo, prototipo dell’eroe romantico, si divide tra accenti intrepidi e lirici abbandoni mentre Enrico è l’antagonista e incarna la longa manus della malvagità. Di conseguenza. musicalmente la partitura è tutto un inesauribile susseguirsi di arie, duetti, terzetti e scene corali di grande presa come il duetto “Verranno a te sull’aure”, il vibrante sestetto “Chi mi frena in tal momento”, la celeberrima scena della pazzia di Lucia per la quale Donizetti ricorre a un lirismo irreale, astratto e trasfigurato, e infine la struggente cabaletta finale “Tu che a Dio spiegasti l’ali”, considerata uno dei più bei brani tenorili di tutti i tempi.

Nato a Venezia nel 1960, laureato in Lettere all’Università “Ca’ Foscari”, Luca Zoppelli ha insegnato Storia della musica presso i conservatori di Lecce, Padova e Vicenza, Drammaturgia ed Estetica musicale all’Università di Lecce e dal 2000 è stato professore ordinario all’Università di Friburgo (Svizzera), di cui ora dirige l’Istituto di Musicologia. E’ co-direttore dell’Edizione critica delle opere di Vincenzo Bellini, ha curato l’edizione critica di “Maria di Rohan” di Donizetti, è autore di “L’opera come racconto” (Marsilio) e della monografia “Donizetti” (Il Saggiatore).

Condividere:

Valutare:

PrecedenteLE STANZE DELLA MUSICA: MERCOLEDÌ 16 APRILE ALLE 17.30 A PALAZZO GOPCEVICH “IL VIOLONCELLO”
ProssimoA “Voci a Est” appuntamento con Angelo Floramo

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

DOMENICA 6 APRILE 2025 ALLE ORE 11.30 AL CIVICO MUSEO DELLA GUERRA PER LA PACE “DIEGO DE HENRIQUEZ” VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA MOSTRA “ATTRAVERSAMENTI” DELL’ARTISTA GIANNI TURIN A CURA DI SANDRO GAZZOLA

DOMENICA 6 APRILE 2025 ALLE ORE 11.30 AL CIVICO MUSEO DELLA GUERRA PER LA PACE “DIEGO DE HENRIQUEZ” VISITA GUIDATA GRATUITA ALLA MOSTRA “ATTRAVERSAMENTI” DELL’ARTISTA GIANNI TURIN A CURA DI SANDRO GAZZOLA

3 Aprile 2025

IL CARSO E LE DONNE tra memoria, lavoro e confine: incontro con Marta Verginella e Barbara Kapelj alla Portopiccolo Art Gallery di Sistiana

IL CARSO E LE DONNE tra memoria, lavoro e confine: incontro con Marta Verginella e Barbara Kapelj alla Portopiccolo Art Gallery di Sistiana

31 Luglio 2025

DEDICA 2026 ALLO SCRITTORE FRANCESE SORJ CHALANDON

DEDICA 2026 ALLO SCRITTORE FRANCESE SORJ CHALANDON

17 Novembre 2025

Museo Arte Contemporanea Cavalese: il 19 luglio apre la nuova mostra “Tre Atti. Pichler, Zhuka, Marinelli”

Museo Arte Contemporanea Cavalese: il 19 luglio apre la nuova mostra “Tre Atti. Pichler, Zhuka, Marinelli”

24 Giugno 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • LA STANZA DELLA DISPERCEZIONE ARRIVA A SACILE
  • Proiezione speciale del docufilm “Memorabilia – Una storia di famiglia” e decennale Brainery Academy APS al Cinema Visionario di Udine
  • Birra dell’Anno 2026: A Rimini la XXI edizione del concorso di Unionbirrai che celebra l’eccellenza brassicola italiana
  • Fipav Fvg: attiva la vendita degli abbonamenti per la Del Monte Supercoppa in programma a Trieste
  • Andrea Moretti ceduto al Cosenza Calcio
  • Attualità
  • Contatti
  • Contatti – Chi siamo
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Senza categoria
  • Speciali
  • Spettacoli ed Eventi
  • Sport
  • Turismo

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim