Il 6 maggio del 1901 nasceva a Trieste Anita Pittoni. Dalla sua biografia emerge con forza una poliedrica personalità: poetessa, scrittrice, editrice, animatrice culturale, fashion designer (si direbbe oggi). Donna libera, anche ribelle, insofferente verso l’omologazione dei ruoli e capace di trasformare le idee, le passioni e i suoi talenti in qualcosa di tangibile e reale. Alessandro Del Puppo nell’introduzione al volume di Rossella Cuffaro, Anita Pittoni. Un’artista tra futurismo, avanguardie e modernità, ricorda che nell’Inghilterra vittoriana queste donne erano chiamate odd women, ossia, “donne strambe, feconde ma di idee e di lavoro, desiderose di un rapporto alla pari con il mondo maschile, amate e detestate allo stesso tempo”.
In occasione del suo 124° compleanno, mercoledì 6 maggio 2025, Museo LETS organizza un doppio appuntamento.
Alle 18, presso lo spazio Forum, Gabriella Norio e Riccardo Cepach dialogano con i “giovani talenti” del salotto Pittoni, Claudio Grisancich e Ugo Pierri, per raccontare, assieme ad Ariella Reggio, la vita e l’opera di Anita, il suo straordinario carattere, la sua determinazione.
Alle 20 la serata si animerà con la nuova versione dello spettacolo, curato dal collettivo artistico Caraboa Teatro, «Anita batte a macchina…».
In questa circostanza speciale, oltre alla protagonista Giustina Testa, la scena sarà calcata anche da Ariella Reggio. Il testo, scritto e diretto dalla drammaturga e regista Gioia Battista, ripercorre gli ultimi momenti della vita di Anita, raccontati dal punto di vista di una giovane infermiera che si prende cura di lei. Nei ricordi dell’infermiera, la voce di Anita è ancora viva, irruente, piena di energia.
Oltre a ciò, documenti ed oggetti del Fondo Anita Pittoni, conservati dall’Archivio Diplomatico della Biblioteca Civica Attilio Hortis, tra cui alcuni donati da Ariella Reggio, verranno esposti nello Spazio Forum integrando così l’omaggio che LETS riserva all’artista, in forma permanente, nella Libreria degli Scrittori del Museo della Letteratura di Trieste.
Gli appuntamenti sono aperti al pubblico fino ad esaurimento posti. Tra i due eventi il pubblico verrà invitato ad uscire per consentire l’allestimento dell’azione scenica.
Museo LETS – Letteratura Trieste
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