L’associazione Museo del Caffè di Trieste (AMDC), nella sua dinamica attività divulgativa, sta tessendo da tempo una rete di rapporti con collezionisti, esperti scientifici, docenti, torrefattori e altri soggetti dell’universo caffeicolo.
E’ di pochi giorni or sono l’interessante visita che i vertici del sodalizio, con il presidente Gianni Pistrini e il “vice” Doriano Simonato, hanno compiuto a Ruda (UD) incontrando, nella “casa museo” dove risiede, il collezionista triestino Lucio Del Piccolo, la cui preziosa raccolta di caffettiere antiche e recenti annovera oltre 700 pezzi, alcuni dei quali veramente unici e raramente reperibili a livello mondiale.
Con l’occasione sono stati pure messi a punto alcuni dettagli della qualificata partecipazione di Del Piccolo, con alcuni suoi “speciali” reperti, alla prossima mostra che la AMDC organizzerà, nel mese di settembre, a Capodistria, nell’atrio della Biblioteca centrale “Srečko Vilhar”.
Inoltre, nello stesso incontro, si sono avviate le basi per un progetto didattico rivolto a giovani studenti, che vedrà il collezionista illustrare ai ragazzi il funzionamento e le particolarità e “segreti” delle diverse caffettiere, dall’analisi scientifica dei materiali impiegati fino alle tante e variegate provenienze geografiche delle medesime.
Lucio Del Piccolo, “Moka Expert”, blogger e storico del caffè, è un vero e proprio “campione” del collezionismo, con circa 870 reperti raccolti nell’arco di oltre 20 anni, frutto anche del lavoro di paziente restauro svolto su ben 1500 caffettiere e macchine da caffè di ogni genere e nazionalità; per non parlare della sua enorme raccolta e catalogazione di migliaia di informazioni, brevetti, foto, documenti e libri legati al mondo del “prezioso chicco”.