Questa mattina nella Sala Giunta Municipale alla presenza dell’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, del responsabile di P.O. della Polizia di prossimità, il Commissario della Polizia Locale, Donatella Colarossi, del punto di riferimento del Nucleo di prossimità, il vice Commissario, Marco Goliani e del Presidente della VI Commissione, Salvatore Porro, si è svolta la conferenza di bilancio della seconda fase del progetto “Rioni sicuri”.

“Oggi presentiamo la conclusione della seconda fase del progetto Rioni Sicuri, nato dall’ascolto del territorio, dei cittadini e delle circoscrizioni. All’inizio del 2025 era emersa una richiesta chiara: una maggiore presenza fisica della Polizia Locale nei rioni. Partendo da queste esigenze, ci siamo confrontati per definire come la PL potesse rispondere in modo efficace alle istanze della cittadinanza. Abbiamo quindi strutturato Rioni Sicuri coinvolgendo direttamente il Nucleo di Prossimità, con l’ufficio mobile presente due mattine a settimana, il mercoledì e il sabato, nei rioni della città. Questo progetto aveva l’obiettivo di rafforzare la percezione di sicurezza, consolidare il rapporto tra cittadini e Polizia Locale, facilitare i contatti e l’ascolto sul territorio. Serviva inoltre a raccogliere informazioni e ad aiutare la cittadinanza anche nelle pratiche documentali”, ha esordito l’assessore de Gavardo.

“Nella fase autunnale il progetto ha ottenuto un forte apprezzamento. Alcune postazioni si sono rivelate particolarmente efficaci, soprattutto quelle situate in piazze o aree molto frequentate – come il mercoledì mattina a Borgo San Sergio o davanti alla chiesa di Roiano -. Non siamo ancora riusciti a coprire tutti i rioni, quindi invitiamo i cittadini a segnalarci zone che, secondo loro, avrebbero bisogno di questo servizio. Siamo pienamente a disposizione della comunità”, ha proseguito l’Assessore.

“Nella prima fase (maggio/giugno) la PL ha svolto 26 giornate di ascolto della cittadinanza, per un totale di 87 ore. La seconda fase quella autunnale ha visto l’operatività su 18 giornate con 54 ore di presenza sul territorio. Siamo stati in rioni anche molto distanti perché abbiamo voluto coprire tutta la città, da Roiano a San Luigi, da Valmaura ad Altura, Cattinara, Opicina. Ma siamo stati anche nelle zone centrali, in Barriera, in Cavana, in largo Bonifacio per comprendere anche quali riscontri un progetto di questo tipo potesse ottenere nelle aree centrali della nostra città.”

“Le riflessioni raccolte ci permetteranno di rimodulare al meglio il progetto in vista della ripartenza primaverile. Stiamo valutando anche la possibilità di estendere il servizio al pomeriggio, così da coinvolgere fasce d’età diverse. Alcune zone, come San Giacomo e Borgo San Sergio, saranno sicuramente riproposte, mentre altre – come Ponziana, l’area della Fiera e alcune aree pedonali e giardini cittadini – potrebbero essere introdotte per la prima volta. Tra le nuove ipotesi c’è anche un presidio al Giardino Pubblico.”

“La nostra presenza a Melara, durante la quale abbiamo incontrato tantissimi cittadini, è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità di ATER. Ringrazio il presidente Daniele Mosetti per l’opportunità e per aver messo a disposizione i tecnici ATER che ci hanno affiancato durante le attività.”

“Quando la cittadinanza vede la PL arrivano segnalazioni delle più diverse, molte delle quali di competenza di altri dipartimenti comunali, ma sono emerse anche segnalazioni rivolte direttamente alla PL che cerca sempre di fornire risposte concrete ma anche ragionate”, ha concluso l’assessore de Gavardo.

Il responsabile di P.O. della Polizia di prossimità, il Commissario della Polizia Locale, Donatella Colarossi ha sottolineato come l’auspicio sia che la cittadinanza fornisca suggerimenti “per aiutarci a individuare le aree più urgenti. Ci sono, ad esempio, cittadini anziani che si sentono più fragili e che trarrebbero particolare beneficio da una presenza costante della Polizia Locale sul territorio.”