Ancora una grande produzione dell’Accademia Musicale Naonis sarà di scena al Teatro Verdi di Pordenone, per onorare l’ottava edizione del “Memorial Gavasso”, evento che ricorda ogni anno il Maestro Beniamino Gavasso, fondatore e direttore dell’Orchestra, scomparso nel 2018.
Lunedì 19 gennaio alle 20.30 lo spettacolo “Radio senza confini” porterà sul palco la voce recitante di Alessio Boni, insieme allo speaker e regista della pièce Marco Caronna, a interpretare un testo scritto da Angelo Floramo per ricordare un episodio forse in parte dimenticato, ma che lasciò un importante segno nella storia culturale della nostra Regione.
Si tratta degli anni in cui funzionò la “radio americana” di Gorizia, che subito dopo la Liberazione, tra il 1945 e il 1947, permise alla città di vivere una breve, ma intensa parabola musicale all’insegna del jazz, dando nuovo ritmo e orizzonte ai sogni di libertà e rinascita di una generazione uscita stremata dalla guerra.
Le truppe americane giunte in città aprirono infatti un’emittente radiofonica installata presso l’edificio che ospita attualmente le Madri Orsoline. Il repertorio consisteva soprattutto nei grandi capolavori di artisti quali Benny Goodman, Duke Ellington e dell’allora emergente Frank Sinatra.
Inoltre una volta alla settimana veniva trasmesso un concerto live eseguito da una big band di sedici elementi formata dagli stessi militari. Con il ritiro da Gorizia delle truppe americane (1947), la radio venne dismessa e gran parte dei dischi vennero distrutti per ordine delle gerarchie militari.
Sarà l’orchestra dell’Accademia musicale Naonis, composta da 20 elementi, a eseguire la splendida colonna sonora dei brani scelti e arrangiati dal direttore Valter Sivilotti, attingendo alle più celebri pagine di quegli anni, firmate dai migliori nomi del jazz e della musica d’autore “made in USA” come Cole Porter e George Gershwin, con la partecipazione straordinaria dei solisti Glauco Venier al pianoforte, Mirko Cisilino alla tromba e Alfonso Deidda al sax. Un’esecuzione che si annuncia emozionante, proponendo un tuffo nel passato di un’epoca dove tutto sembrava ancora possibile e dove la musica era già promessa di un nuovo domani.
Il concerto è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Friuli Venezia Giulia con #iosonofriuliveneziagiulia, della Fondazione Friuli e del Comune di Pordenone, con il supporto di Banca Prealpi SanBiagio.
Biglietti in prevendita online sulla piattaforma Evients, con info su canali social e sito web dell’Accademia Naonis: www.accademianaonis.it