Il Dipartimento di Prevenzione e in particolare la struttura Igiene degli Alimenti e della Nutrizione ha avviato ormai da alcuni anni un’attività di promozione della salute attraverso un percorso di counseling nutrizionale rivolto a tutte le puerpere residenti nell’intero territorio di ASUFC, con età superiore ai 18 anni, in grado di comprendere e dialogare in italiano, anche in compagnia del proprio bimbo, del partner o altro familiare.
L’obiettivo è quello di offrire un supporto non solo alla mamma, ma a tutta la famiglia per operare delle scelte alimentari sane a partire dai primissimi mesi di vita del bambino, approfittando di un momento particolarmente importante e di sensibilità della mamma e della famiglia.
Ad oggi l’offerta ha raggiunto 291 famiglie, ben 152 solo nel 2025, per un totale di 22 edizioni completate.Il focus del percorso è l’alimentazione del bambino con un approccio aggiornato alle più recenti evidenze scientifiche, ovvero quello dell’alimentazione complementare responsiva, che asseconda l’interesse, la curiosità e le capacità innate del bambino. Questa modalità prevede che al bambino venga offerto lo stesso tipo di alimenti consumati dall’intera famiglia, eventualmente modificati di consistenza, senza dover ricorrere a preparazioni diversificate.
Per questo motivo vi sono alcuni temi che i genitori che decidono di far proprio questo approccio, diversamente dall’approccio prescrittivo classico, devono necessariamente conoscere e che vengono affrontati all’interno del percorso di informazione e condivisione:
• cosa mettere nel piatto: alimentazione sana per tutta la famiglia con il modello alimentare mediterraneo, come base per uno stile di vita salutare lungo tutto l’arco della vita;
• segnali che il bambino sia pronto a iniziare a consumare cibi diversi dal latte e rischi dell’introduzione precoce di cibo;
• falsi miti relativi al timing di introduzione degli alimenti e comparsa di allergie;
• tagli sicuri anche secondo le indicazioni ministeriali: come offrire i cibi al bambino -anche quelli di forme e consistenze a rischio soffocamento- e perché è importante imparare a masticare (impatto sulla crescita e la salute a lungo termine).
Il percorso è strutturato in 4 incontri di gruppo (composti da 8 -15 persone) di due ore ciascuno, a cadenza settimanale, a cui si aggiunge un incontro di follow up a distanza di un mese, tutti gestiti da due dietiste del servizio.
Dal 2024 il percorso è stato implementato con l’offerta di un’ulteriore giornata dedicata alla prevenzione del soffocamento e manovre di disostruzione pediatrica con la collaborazione di un’anestesista della Clinica di Anestesia del Presidio Ospedaliero Santa Maria della Misericordia di Udine, formando, nelle 4 edizioni effettuate ad oggi, 175 persone tra familiari e caretaker.
L’intero percorso permette quindi di focalizzare l’attenzione dei neo genitori sia sull’importanza di un’alimentazione sana e variata, sia sulla necessità di esporre il bambino – gradualmente e secondo le attitudini individuali – a consistenze varie e diversificate.
Infatti, offrendo strategie e condividendo buone pratiche, il percorso vuole aiutare i genitori ad affrontare con serenità e competenza questa transizione sfruttando le condizioni favorevoli di questa fase particolare della vita del bambino per esporlo via via a consistenze diversificate e aumentando le sue abilità masticatorie e deglutitorie, riducendo così il rischio che il cibo prenda la via sbagliata, come già recentemente riportato dalle cronache.
La sede degli incontri è Udine (nelle sedi aziendali di via Chiusaforte); per maggiori informazioni o per iscriversi, è possibile consultare la brochure sul sito aziendale (link https://asufc.sanita.fvg.it/it/news/corso_counseling-nutrizionale.html) o telefonare al numero 3292106873. Le brochure e i poster informativi si possono trovare anche nelle sedi vaccinali, al consultorio e negli ambulatori gravidanza dell’ospedale.