La Giunta comunale di Noventa Padovana ha approvato il progetto di fattibilità per la nuova passerella ciclopedonale che prenderà il posto del vecchio ponte ferroviario di via della Navigazione, destinato all’abbattimento.
Il ponte, risalente agli anni ‘60, da tempo aveva perso la sua funzione originaria per essere utilizzato in esclusiva da ciclisti e pedoni. Ma la quota troppo bassa rispetto alla pavimentazione stradale (poco più di 4 metri) ha trasformato nel tempo il manufatto in un problema per la circolazione dei mezzi pesanti che servono le aziende della zona industriale, al confine con Padova.

«Chi passa oggi sotto il ponte può notare i segni di numerosi impatti dei tetti dei camion contro la struttura – osserva il sindaco di Noventa Marcello Bano – per questo motivo alcuni mesi fa abbiamo siglato un accordo con Interporto di Padova per l’abbattimento del ponte e riasfaltatura della strada, che sarà a loro carico, e la successiva ricostruzione del collegamento ciclopedonale, di cui si occuperà la nostra amministrazione.»
La nuova passerella, più alta di circa 1,5 metri rispetto all’attuale, sarà lunga 22 metri e larga 4. Sulla struttura portante in acciaio si innesteranno parapetti alti circa 140 cm e ricoperti da lamiere in corten forate, secondo l’avveniristico disegno realizzato dall’architetto Alessandro Lazzari di 3ndyStudio.
«Un manufatto non solo utile e funzionale – assicura Bano – ma anche bello da vedere, che darà il benvenuto nel comune di Noventa a chi arriva dalla zona industriale.»
La scelta di mantenere il collegamento sospeso è stata preferita all’alternativa progettuale, accuratamente esaminata sotto il profilo tecnico, che prevedeva la realizzazione di rampe di discesa e risalita, con attraversamento ciclopedonale a raso in via della Navigazione. Le rampe avrebbero avuto una lunghezza di circa 100 metri e una pendenza del 5%: tale soluzione è stata giudicata nettamente inferiore sotto il profilo della sicurezza stradale, a fronte di un risparmio economico non particolarmente rilevante.
«Avevamo promesso una seria analisi di costi e benefici per entrambe le ipotesi – ricorda ancora il sindaco – e così abbiamo fatto, scegliendo alla fine la soluzione più complessa da realizzare, ma sicuramente migliore per i nostri ciclisti e pedoni.»
Il costo previsto dell’opera è di circa 430mila euro, da finanziare con risorse del comune di Noventa Padovana.