Sono 99 i nuovi dottori di ricerca dell’Università di Udine festeggiati nel decimo Phd Day, che ha anche premiato gli otto migliori dottori di ricerca con il Phd Award. Tra i nuovi talenti dell’Ateneo friulano, il 12% dei quali si è laureato all’estero, 19 appartengono all’area economico–giuridica, 12 a quella umanistica e 68 all’area medico–scientifica. Ogni anno vengono inoltre premiati, con un riconoscimento del valore di 1500 euro, gli autori delle migliori tesi di dottorato nelle sei aree scientifiche dei corsi dell’Ateneo. Questa volta, visto l’altro livello dei lavori, ai tradizionali sei premi se ne sono aggiunti due a pari merito. Il dottorato è il terzo livello della formazione universitaria, dopo la laurea triennale e quella magistrale. Prepara a svolgere attività di ricerca e a elevata specializzazione in università, in enti pubblici e privati e ha una durata minima di tre anni.

La doppia cerimonia si è svolta oggi nell’aula “Marzio Strassoldo” dell’Ateneo. Hanno partecipato, fra gli altri, il rettore, Angelo Montanari, il delegato per la ricerca, Francesco Pitassio, i coordinatori dei corsi di dottorato e i direttori degli otto dipartimenti dell’università, o loro delegati.

«Il dottorato è un trait d’union fondamentale tra la ricerca scientifica e lo sviluppo economico, culturale e civile della società – hanno sottolineato Montanari e Pitassio –. Per questo l’Ateneo sta lavorando per potenziarli e qualificarli ulteriormente, rendendoli sempre più internazionali e rafforzando il rapporto con i partner pubblici e privati».

Il Phd Award

I vincitori del Phd Award nelle varie aree scientifiche sono: per l’umanistica, Francesco Ceretti (Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica); per la tecnico–scientifica, Roberto Maria Rosati (Ingegneria industriale e dell’informazione) e, a pari merito, Georgios Giamagas e Gabriele Toffoletti (Scienze dell’ingegneria energetica e ambientale); per l’economico–giuridica, a pari merito ad Andrea Conzutti e Costanza Ziani (Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo); per l’agroalimentare, Marianna Tagliasco (Alimenti e salute umana); per la medica, Gabriele Coluccino (Scienze biomediche e biotecnologiche).

I neo dottori di ricerca per corsi

Dei 99 nuovi dottori di ricerca: 12 sono in Scienze biomediche e biotecnologiche; 6 in Studi linguistici e letterari; 13 di Alimenti e salute umana; 6 in Scienze e biotecnologie agrarie; 7 in Informatica e intelligenza artificiale; 6 in Scienze matematiche e fisiche; 12 di Ingegneria industriale e dell’informazione; 12 di Scienze dell’ingegneria energetica e ambientale; 11 in Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo; 8 in Accounting and management; 6 in Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica.

I premiati con il Phd Award e le tesi di dottorato

Francesco Ceretti, con la tesi, “Altobello Melone. Un pittore anticlassico nella Cremona del Cinquecento. Cremona, 1490/1491 – 1540 circa”, supervisore Linda Borean. Ceretti ha conseguito il dottorato in Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale.

La tesi di Roberto Maria Rosati è stata “Multi-neighborhood search for combinatorial optimization”, supervisore Andrea Schaerf. Rosati ha seguito il dottorato in Ingegneria industriale e dell’informazione del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura.

Georgios Giamagas ha discusso la tesi “Direct numerical simulation of capillary waves forced by hydrodynamic turbulence”, supervisore Cristian Marchioli, co-supervisori Alfredo Soldati e Francesco Zonta. Giamagas ha conseguito il dottorato in Scienze dell’ingegneria energetica e ambientale al Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura. Lo stesso corso seguito da Gabriele Toffoletti il cui lavoro di tesi è intitolato “Methods to improve efficiency of CO2-based refrigerating systems: zeotropic mixture, energy storage, cycle modifications”, supervisore Giovanni Cortella.

Andrea Conzutti ha discusso la tesi, “Il governo della moneta. Tra costituzionalizzazione e de-costituzionalizzazione”, supervisore Paolo Giangaspero, conseguendo il dottorato in “Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo” organizzato dal Dipartimento di Scienze giuridiche.

Allo stesso corso si è addottorata Costanza Ziani con la tesi “Dal benessere organizzativo all’organizzazione del benessere nella pubblica amministrazione”, supervisore Roberta Nunin.

La tesi di Marianna Tagliasco, “Innovative approach to design cereal-based product with low glycemic response”, supervisore Nicoletta Pellegrini ha concluso il suo dottorato in “Alimenti e salute umana” al Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali.

Gabriele Coluccino ha discusso la tesi “Discovery of a truncated form of Cyclophilin D in human and murine mitochondrial matrix: structural and biochemical insights. Implication for mitochondrial permeability transition pore regulation”. Supervisore Alessandra Corazza, co-supervisore Giovanna Lippe. Coluccino ha conseguito il dottorato in Scienze biomediche e biotecnologiche del Dipartimento di Medicina.

La cerimonia

Con il rettore e il delegato, alla consegna della pergamena di dottorato e del Phd Award hanno partecipato i direttori degli otto dipartimenti e i coordinatori dei corsi, o loro rappresentanti. Il direttore del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche, Paolo Vidoni, con il coordinatore del corso in Accounting and management, Filippo Zanin. Per il Dipartimento di Scienze giuridiche, Gabriele De Anna, e, per il corso di Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo, Anna Zilli. La direttrice del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Linda Borean, con il coordinatore del corso di Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica, Simone Venturini. Per il Dipartimento di Lingue e letterature, comunicazione, formazione e società, Cristiano Crescentini, e per il corso di Studi linguistici e letterari, Angelo Variano. Per il Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, Francesco Boscutti, e il coordinatore del corso in Alimenti e salute umana, Umberto Baccarani, e il coordinatore del corso in Scienze e biotecnologie agrarie, Stefano Bovolenta. Per il Dipartimento di Medicina, Rossano Girometti, e la coordinatrice del corso in Scienze biomediche e biotecnologiche, Alessandra Corazza. Il direttore del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche, Alberto Giulio Marcone, con il coordinatore del corso in Informatica e intelligenza artificiale, Alessandro Cimatti, e la coordinatrice del corso in Scienze matematiche e fisiche, Marina Cobal. Il direttore del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura, Alessandro Gasparetto, con il coordinatore del corso in Ingegneria industriale e dell’informazione, Andrea Fusiello, e il coordinatore di Scienze dell’ingegneria energetica e ambientale, Cristian Marchioli.

Prolusione su Venezia e lancio del Tocco

L’evento è stato arricchito dalla prolusione “La vulnerabilità di Venezia e la sua laguna. L’approvvigionamento tra siccità e acqua alta in età moderna”, di David Gentilcore dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Nel finale il coro “Gilberto Pressacco” dell’Ateneo ha intonato, assieme ai presenti, il tradizionale inno Gaudeamus igitur. Al termine c’è stato il tradizionale lancio collettivo del tocco, il copricapo simbolo dell’appartenenza al corpo accademico.

I corsi di dottorato 2025–2026

Sono 11 i corsi di dottorato di ricerca, per 96 posti complessivi, attivati dall’Ateneo friulano per l’anno accademico 2025-2026. Otto posti sono senza borsa e 88 con borsa finanziata dall’Ateneo, dalle sedi convenzionate o da finanziatori esterni tra cui la Regione Friuli Venezia Giulia (con le risorse del Fondo sociale europeo).

I corsi sono: Diritto per l’innovazione nello spazio giuridico europeo; Informatica e intelligenza artificiale; Ingegneria industriale e dell’informazione; Medicina molecolare; Scienze degli alimenti; Scienze dell’ingegneria energetica e ambientale; Scienze e biotecnologie agrarie; Scienze matematiche e fisiche; Scienze mediche cliniche e traslazionali; Storia dell’arte, cinema, media audiovisivi e musica; Studi linguistici e letterari.