La giunta di Noventa Padovana ha approvato lo schema di convenzione per consentire a privati cittadini di collaborare col comune nell’installazione di telecamere a vigilanza dei quartieri, con l’obiettivo di prevenire possibili furti o altre attività criminali. 

Il provvedimento si rifà ai principi della videosorveglianza partecipata introdotti dal decreto Minniti del 2017. 

«Abbiamo deciso di prevedere questa possibilità – spiega il vicesindaco con delega alla sicurezza Nicola Cannistraci – in seguito alla richiesta di alcuni residenti, che ci avevano manifestato la volontà di fare la propria parte per un paese più sicuro. La nostra rete di videosorveglianza, collegata con la centrale operativa della Polizia Locale, è una delle più complete a livello nazionale, e stiamo continuando a implementarla aggiungendo progressivamente nuove telecamere. Far fronte immediatamente a tutte le richieste con le sole risorse del comune non è però possibile. Perciò abbiamo risposto positivamente alla proposta di questi nostri concittadini.»

Le immagini delle telecamere finanziate o cofinanziate dai privati entreranno a far parte del sistema comunale e potranno essere visualizzate solo dalle forze dell’ordine. Sarò compito del comune valutare la rilevanza pubblica delle richieste che arriveranno dai cittadini, stabilire l’esatto posizionamento di ogni impianto, individuare le ditte che procederanno alla collocazione delle telecamere ed effettuare la manutenzione ordinaria degli stessi. 

Ai privati i compiti di progettazione, installazione, connessione alla rete comunale, collocazione della segnaletica prevista dalla legge e manutenzione straordinaria. Gli apparati di videosorveglianza dovranno essere compatibili con il sistema già operativo e saranno preventivamente sottoposti all’approvazione dell’amministrazione comunale. Il richiedente non godrà di alcun privilegio nella modalità di accesso alle immagini. 

«Ringrazio il comandante della Polizia Locale Luca Meneghini – conclude il vicesindaco – per aver studiato nel dettaglio gli aspetti giuridici, non semplici, di questa iniziativa. Ma soprattutto ringrazio fin d’ora tutti i cittadini intenzionati a partecipare, con generosità e senso civico, a uno sforzo collettivo per aumentare il livello di sicurezza nella nostra Noventa, che ci vede da tempo impegnati al fianco delle forze dell’ordine.»