Mercoledì 11 febbraio 2026 Ore 18.00 all’Antico Caffè San Marco Giuseppe Colasanto parlerà de Il Caffè Trieste a Gerusalemme

dialoga con Davide Belleli vice presidente della Comunità ebraica di Trieste

Il Caffe’ Trieste a Gerusalemme. Un angolo di Mitteleuropa trapiantato in Medio Oriente. Il Caffè Trieste rappresenta una sorta di cerniera cosmopolita storico-geografica e culturale tra Mondi all’apparenza lontanissimi. Esso sembra immerso in una di quelle atmosfere da crepuscolo di un impero, magistralmente pennellate da Joseph Roth nel suo capolavoro ‘La marcia di Radetzky’. Appare un non-luogo sospeso nel tempo, che allaccia la Vecchia Europa al Levante, in un’atmosfera nostalgica e rarefatta di Imperi tramontati

Giuseppe Colasanto, vice questore della Polizia di Stato, ha a lungo camminato sui confini. Poliziotto di frontiera, ha prestato servizio da Lampedusa, a Ventimiglia, a Trieste, ha partecipato negli anni a svariate missioni di polizia all’estero, sotto l’egida dell’Unione europea, di post-conflict a supporto di istituzioni e popolazioni locali in zone definite difficili come l’Area balcanica, o in operazioni di capacity building di stabilizzazione e ricostruzione ad alto rischio, come in Libia e Medio-Oriente. È così divenuto un “viaggiatore stanziale”, colto da una fascinazione magnetica verso luoghi legati a realtà di confine.