

Marcatore: st 24° Da Graca.
TRIESTINA (3-4-2-1): Matosevic, Tonetto, Anton (st 25° Kosijer), Davis (st 38° Vertainen), Anzolin, Jonsson, Voca, D’Amore, Ascione (st 26° Mullin), D’Urso, Faggioli (st 10° Kljajic). All. Marino.
NOVARA (3-4-2-1): Boseggia, Bertoncini, Cannavaro, Alberti (st 1° Da Graca), Lorenzini, Collodel, Ranieri (st 39° Arboscello), D’Alessio, Ledonne (st 31° Dell’Erba), Lanini (st 14° Morosini), Agyemang. All. Dossena.
Arbitro: Di Reda di Molfetta
NOTE: spettatori 569, ammoniti Tonetto, Voca, Morosini, Mullin, D’Amore . Angoli 5-3 per il Novara , recuperi 2’ e 5’.



Dopo la quaterna subita a Meda contro il Renate nella precedente trasferta e il pagamento in settimana degli stipendi dei dipendenti da parte della società, l’Unione ritorna al Rocco nell’insolita ora di pranzo.
Contro gli azzurri del Novara (pochi anni fa in serie A), e con una difesa completamente rimaneggiata, una scialba Triestina alza bandiera bianca e perde inopinatamente al Rocco con il minimo scarto.



Alabardati apparsi spenti, poco incisivi, lenti, prevedibili nelle manovre hanno facilitato la vittoria dei piemontesi, neanche troppo sudata. Difesa d’emergenza, con Anton e Davis, sicuramente entrambi privi della necessaria esperienza.
Poche idee, gioco spezzettato e troppo lento degli uomini di Marino per creare reali pericoli alla difesa novarese. Unica reale occasione da rete creata in tutto l’arco della partita dalla Triestina, quella con Ascione al 15° del primo tempo, su buona iniziativa di Faggioli, peraltro anche oggi insufficiente. Null’altro nel grigiore generale, tra uno sbadiglio e l’altro.




Dopo un primo tempo opaco e equilibrato, con la netta sensazione degli ospiti venuti a Valmaura palesemente per il pareggio, nella ripresa il Novara ha spinto di più in avanti, conquistando decisamente campo.
Giusto osare di più oggi, contro una Triestina lenta e troppo prevedibile nelle sue farraginose manovre, inconsistente in avanti, davvero imbarazzante per pochezza tecnica.




Come tante altre volte in questo campionato, ecco arrivare la rete degli avversari, di testa da calcio d’angolo. Il neo entrato Da Graca da pochi passi trova l’inzuccata vincente, con la difesa giuliana ferma a guardare. TRIESTINA 0 – NOVARA. Quante reti subite da calcio d’angolo di testa quest’anno!




Alabardati che non accelerano e continuano con un gioco lento e prevedibile, fatto di tanti, troppi passaggi inutili senza alcun costrutto.
L’unica nota lieta del match, il ritorno in campo di Vertainen dopo oltre due mesi.
Da stendere un pietoso velo oggi!



POST PARTITA IN SALA STAMPA

Mister Marino
“Si è fatto sentire il turno infrasettimanale, loro sono stati bravi e con un episodio è arrivato il gol, gli episodi arrivano dove c’è scaltrezza e loro ne hanno avuta di più, conta anche l’esperienza della loro età, noi abbiamo tutti giovani con meno esperienza. I ragazzi sono stati comunque bravi ma gli avversari sono stati più bravi. Peccato perché lavoriamo tanto, anche sulle palle inattive, spiace che non sia servito, ma io non posso scendere in campo. Noi siamo una squadra di bravi ragazzi, per arrivare da qualche parte bisogna essere cattivi, bisogna essere stronzi.”
