Culminerà nella Giornata internazionale dei Giusti dell’umanità, venerdì 6 marzo 2026, la terza edizione del progetto “La memoria del legno”, promosso per iniziativa di Damatrà onlus con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, capofila il Comune di Spilimbergo. Istituita nel 2017 in Italia per onorare chi ha salvato vite umane durante genocidi e totalitarismi e ha difeso la dignità umana, riconosciuta a livello europeo, la Giornata promuove i valori di solidarietà e responsabilità, ricordando figure storiche e contemporanee. In Friuli Venezia Giulia la Foresta dei Giusti, avviata a livello mondiale dalla fondazione Gariwo – Garden of the Righteous Worldwide, ha salde radici. Nel corso delle ultime stagioni, infatti, una trentina di alberi a tante latitudini del territorio sono stati intitolati a figure di primo piano nell’impegno per la promozione dei valori umani, capaci di testimoniare questa scelta con la loro vita e le loro azioni: da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a Franco Basaglia, da Liliana Segre a Ilaria Alpi, da Giorgio Perlasca ad Arthur Ashe, don Lorenzo Milani, Gino Bartali, Felicia Impastato, Lea Garofalo, Gino Strada, Sophie Scholl. Tante personalità e un progetto in progress che punta a coinvolgere innanzitutto le giovani generazioni, perché la cultura della solidarietà umana possa diffondersi e radicarsi sin dai banchi di scuola. Dal 2 al 6 marzo 2026, renderanno omaggio alla Giornata internazionale dei Giusti dell’umanità tre città del Friuli Venezia Giulia: sono Cervignano del Friuli, Brugnera e San Vito al Tagliamento, dove si onoreranno rispettivamente Luca Attanasio, l’Ambasciatore italiano “costruttore di pace” ucciso tragicamente cinque anni fa in Congo, Rachel Carson, leggendaria pioniera dell’impegno ambientalista, e la giornalista Anna Politkovskaja, proprio nel 2026 che segna i vent’anni dal suo tragico assassinio per mano del regime russo.

Lunedì 2 marzo, a Cervignano del Friuli alle 10 in Piazza Indipendenza, un cedro verrà innanzitutto intitolato alla memoria di Luca Attanasio, l’Ambasciatore che nel 2020, poco prima del suo tragico assassinio, riceveva il Premio internazionale Nassiriya per la Pace ≪per l’impegno volto alla salvaguardia della pace tra i popoli≫, una missione che da tempo portava avanti con impegno e devozione. Il 22 febbraio 2021, mentre viaggiava sul convoglio del Programma alimentare mondiale con esponenti della Missione dell’Onu per la stabilizzazione della Repubblica Democratica del Congo in circostanze non ancora chiarite, Luca Attanasio perdeva la vita, ucciso in un attentato, insieme al carabiniere della scorta Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo. Alla cerimonia di intitolazione parteciperà anche il sindaco Andrea Balducci, con l’Assessore alla Cultura Cristian Zanfabro e l’Assessore all’Urbanistica Carlotta Francovigh, insieme alle studentesse e studenti dell’Istituto comprensivo di Cervignano del Friuli. Giovedì 5 marzo, a Brugnera, alle 10.30 nel Giardino della Biblioteca, un Bagolaro sarà intitolato alla memoria di Rachel Carson, la “madre” dell’ambientalismo, biologa e zoologa, la prima a prevedere con forte anticipo gli effetti delle tecniche in agricoltura – come l’utilizzo del DDT sulle coltivazioni, vietato anni dopo proprio grazie alla sua battaglia – e la prima a denunciare pubblicamente i danni inferti alla natura da fenomeni come la deforestazione e l’incontrollato intervento dell’uomo sull’ambiente. Alla cerimonia di intitolazione, con le studentesse e studenti delle classi 4° e 5e delle primarie di Brugnera-Maron-Tamai insieme alle rispettive docenti, parteciperà anche il Vicesindaco Silvia Piovesana con l’Assessore alla Cultura Paola Covre. E infine venerdì 6 marzo, a San Vito al Tagliamento alle 10.00 nel giardino della Biblioteca Ragazzi, a vent’anni dal suo tragico assassinio per mano del regime russo la giornalista Anna Politkovskaja sarà ricordata con l’intitolazione di un albero alla sua memoria: era il 7 ottobre 2006 quando la giornalista investigativa impegnata nella denuncia dei crimini del regime russo venne assassinata nell’ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. L’8 ottobre, la polizia russa sequestrò il computer di Politkovskaja e tutto il materiale dell’inchiesta che la giornalista stava compiendo. Il 9 ottobre, la Novaja Gazeta pubblicò i suoi appunti per il lungo articolo che stava per pubblicare sulle torture commesse dalle forze di sicurezza cecene legate al Primo Ministro Ramsan Kadyrov. Nel 2007 alla sua memoria fu dedicato il Premio Letterario internazionale Tiziano Terzani. Parteciperanno all’evento il sindaco di San Vito al Tagliamento Alberto Bernava e l’Assessore alla Vitalità Andrea Bruscia, insieme alle studentesse, studenti e docenti dell’istituto “ISIS Paolo Sarpi-Freschi. Tutte le cerimonie saranno liberamente aperte alla partecipazione del pubblico, partner di riferimento è l’organizzazione internazionale no profit Fondazione Gariwo -La Foresta dei giusti. Info e dettagli damatra.com.