Un corso pratico dell’Università Popolare di Trieste per chi si prende cura degli anziani in famiglia
Prendersi cura di un anziano fragile in ambito familiare è una responsabilità importante, che richiede attenzione, competenze e una costante capacità di adattamento. Sempre più persone scelgono di assistere direttamente i propri cari, evitando il ricorso a strutture residenziali, ma spesso si trovano ad affrontare difficoltà pratiche, emotive e organizzative.
Per rispondere a queste esigenze nasce il corso “Il caregiver e l’anziano fragile: strumenti per la quotidianità”, un percorso formativo pensato dall’Università Popolare di Trieste per offrire indicazioni semplici, concrete e utili a tutti coloro che si prendono cura di una persona anziana con problemi di salute e fragilità fisica.
Il corso si terrà presso l’ITIS – Azienda pubblica di servizi alla persona (via Pascoli 31) ed è condotto da insegnanti certificati del Metodo Validation®. Le lezioni, della durata di 60 minuti, si svolgeranno ogni lunedì dalle 17.30 alle 18.30, dal 9 marzo al 13 aprile 2026, con la docenza del dott. Francesco Mosetti e della dott.ssa Lorena Cecchini. La partecipazione è gratuita per i soci UPT e ITIS, con l’obiettivo di rendere l’iniziativa il più possibile accessibile.

Il percorso è rivolto a familiari, assistenti domiciliari, badanti, volontari e a chiunque si trovi ad affrontare la gestione quotidiana di un anziano fragile, indipendentemente dalla presenza di specifiche patologie. L’obiettivo è fornire strumenti pratici per migliorare la qualità della vita dell’anziano e di chi se ne prende cura, favorendo relazioni più serene, una migliore organizzazione delle attività quotidiane e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.
Tra i principali obiettivi del corso: offrire conoscenze di base sulla fragilità dell’anziano e sulle principali difficoltà legate all’invecchiamento; fornire strategie pratiche per la gestione della quotidianità, dalla comunicazione alla mobilità, dall’organizzazione domestica alla sicurezza; favorire la creazione di una rete di supporto e confronto tra persone che vivono esperienze simili.
Il programma prevede sette incontri settimanali, con un approccio interattivo che combina lezioni frontali, esercitazioni pratiche e momenti di dialogo. Verranno proposte tecniche relazionali, strumenti di comunicazione efficace e strategie non farmacologiche utili per affrontare con maggiore serenità le situazioni più frequenti.
Il corso è aperto a tutti, senza necessità di esperienze pregresse.