Da marzo a maggio 2026 è in programma un percorso di formazione e laboratoriale, gratuito, a termine del quale sarà possibile partecipare attivamente al Festival In\Visible Cities
Sono aperte le iscrizioni all’edizione 2026 di Visioni Future: il percorso formativo gratuito pensato per avvicinare le giovani generazioni ai linguaggi del teatro e della cultura contemporanea. Un progetto – di Quarantasettezeroquattro, realizzato in collaborazione con Spazio Giovani – Comune di Gorizia, Teatro Club Udine, Associazione Constraint ETS – Spazio35, Altre Velocità e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – che si rivolgerà a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 24 anni e che rappresenterà un’occasione concreta per entrare nel vivo dei processi creativi, organizzativi e comunicativi che stanno dietro a spettacoli, festival ed eventi culturali.
Che cos’è una performance? In cosa si distingue da un’installazione artistica? Come si sceglie uno spettacolo per una manifestazione, si costruisce un programma, si comunica un evento o si sviluppa uno sguardo critico sul contemporaneo? Visioni Future proverà a rispondere a queste domande attraverso un percorso laboratoriale teorico e pratico che inviterà i partecipanti a mettersi in gioco in prima persona, a conoscere artisti e progetti, a osservare da vicino il lavoro di curatori, direttori artistici e organizzatori.

Il percorso si svolgerà tra marzo e maggio 2026 (11,18, 25 marzo; 8, 15, 22 aprile; 6 maggio, sempre dalle 15 alle 17) negli spazi messi a disposizione dal Punto Giovani di Gorizia (in via Carlo de Morelli, 48) e sarà articolato in più moduli. Dopo un primo momento comune, i partecipanti potranno scegliere diversi percorsi di approfondimento, dedicati all’organizzazione, alla comunicazione e alla critica, con un impegno formativo variabile tra le 10 e le 20 ore. Accanto alla formazione, saranno previste esperienze pratiche distribuite lungo tutto il 2026, compresa la possibilità di partecipare attivamente al festival In\Visible Cities a Gorizia e Gradisca d’Isonzo nel mese di settembre.
Durante il percorso si parlerà di teatro, arte, performance e installazioni, si assisterà a spettacoli e opere di arte contemporanea, si prenderà parte ad azioni performative e si scopriranno in anteprima nuovi lavori da programmare. I partecipanti saranno coinvolti anche nella promozione e nel racconto degli eventi attraverso i social network, nell’organizzazione delle giornate di spettacolo, nell’accoglienza del pubblico e degli artisti e nella vita di backstage, vivendo il festival da un punto di vista privilegiato.

Il programma prenderà avvio con un primo modulo dedicato ai linguaggi del contemporaneo e alle nuove drammaturgie, seguito da incontri di approfondimento sui “mestieri della scena” – organizzatore, social media manager e critico – e da un modulo di pianificazione che introdurrà il programma del festival 2026 e il lavoro dello young staff. La fase conclusiva vedrà i partecipanti impegnati direttamente come staff all’interno dei festival, con attività coordinate dallo staff organizzativo e un percorso di critica curato da Altre Velocità, i cui contenuti saranno raccontati attraverso l’account Instagram In\visiblecritics. Le collaborazioni operative durante gli eventi saranno retribuite.
Per iscrizioni e/o informazioni è possibile contattare la referente del progetto: Marialaura Maritan ([email protected] | 346.2279789).