Un Festival che guarda attentamente alla generazione Alpha e alle sue letture: all’opportunità, per i giovani e giovanissimi, di familiarizzare con le “rotte” del nostro tempo, per imparare a leggerle e cominciare a navigarle. L’8^ edizione del Festival letterario Monfalcone Geografie, promosso dal Comune di Monfalcone – Assessorato alla Cultura e organizzato in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it, si aprirà infatti mercoledì 25 marzo nel segno di GeoRagazzi, un vero festival nel festival ricco di incontri, libri e presentazioni per studenti e studentesse di ogni età, dalle Scuole dell’Infanzia agli Istituti Secondari di Secondo grado. Tredici gli appuntamenti nelle cinque giornate della manifestazione, curati da Fondazione Pordenonelegge.it e coordinati da Valentina Gasparet: con un piccolo record di prenotazioni, perché sono già quasi duemila – 1938, per l’esattezza – gli studenti e studentesse con un posto riservato in platea agli eventi di Monfalcone GeoRagazzi, per un totale di 76 classi. Significativo l’aumento rispetto all’edizione 2025, che aveva registrato la partecipazione di 70 classi e 1.751 studenti. E quest’anno sono 20 i giovani “Ambasciatori” di Monfalcone Geografie Festival, tutti frequentano il terzo anno dell’I.S.I.S. “Michelangelo Buonarroti” della città.

Di questi, cinque si cimenteranno nell’emozionante compito di condurre un incontro con l’autore, sette si dedicheranno alla comunicazione “social” del Festival, otto saranno impiegati nell’importante servizio di accoglienza al pubblico. Un impegno complessivo di ben 40 ore per ogni studente, distribuite nei cinque giorni del festival. Prima di “scendere in campo” gli Ambasciatori di Monfalcone Geografie hanno seguito un percorso propedeutico in otto tappe, per approfondire gli elementi organizzativi della manifestazione e completare la loro formazione. «Monfalcone Geografie – sottolinea il sindacoLuca Fasan – prevede interventi di autori di fama internazionale e conferma la volontà dell’Amministrazione di proporre un’offerta culturale in grado di rendere il festival uno spazio in cui la cultura si trasforma in occasione di crescita collettiva e di lettura consapevole delle trasformazioni del nostro tempo, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni, per accompagnarle nella scoperta della nostra storia e del nostro territorio». Oltre 70 voci del pensiero, della letteratura, della storia, del giornalismo e dell’attualità si confronteranno, da mercoledì 25 a domenica 29 marzo, nel cartellone predisposto dal direttore artistico Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e con il comitato scientifico dell’Amministrazione comunale. «Cresce ancora il forte coinvolgimento, a Monfalcone Geografie 2026, delle scuole del territorio, dalle scuole dell’infanzia agli istituti superiori, grazie anche al grande lavoro fatto nei mesi scorsi con gli insegnanti, per condividere idee e proposte – sottolinea Valentina Gasparet – Le voci degli autori e i loro libri, le grandi storie da sfogliare insieme, potranno essere una bussola formidabile per i ragazzi e le ragazze, anche per orientarsi tra le mappe complesse del presente».
MONFALCONE GEORAGAZZI, IL PROGRAMMA 2026
Alle giovani generazioni sarà idealmente dedicata la giornata inaugurale del Festival, mercoledì 25 marzo: l’evento inaugurale (ore 18, Piazza della Repubblica) vedrà infatti protagonista Vincenzo Schettini, il prof-influencer più amato del web, che ha rivoluzionato il modo di imparare la fisica. Nel suo ultimo saggio La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita, Schettini trasforma i banchi di scuola in un piccolo laboratorio emotivo dove provare, sbagliare, tornare a provare, lasciando emergere la voce degli adolescenti del nostro tempo. Sempre mercoledì 25 marzo, saranno gli Ambasciatori di Geografie a introdurre l’incontro con Francesco D’Adamo (ore 10.30 Teatro Comunale), autore Premio Andersen 2023, con il suo ultimo libro, La maglia numero 7, ci riporterà ai Mondiali di calcio 2022 in Quatar, raccontando la scomparsa del piccolo Raj, reclutato per lavorare “al grande spettacolo del calcio”. Sempre il 25 marzo GeoRagazzi si aprirà alle 9 in Piazza della Repubblica con Chiara Sorrentino e i suoi Pescatori di parole, una storia delicata sul potere delle parole e sul significato di felicità. Quindi l’illustratrice triestina Raffaella Bolaffio (ore 10, Scuole dell’Infanzia) con Diego e il dinosauro in gita sul fiume. Nella stessa mattinata il filosofo della scienza Stefano Moriggi spiegherà come andare Oltre la tecnofobia, smontando ansie e allarmismi causati dalle “dipendenze” da smartphone, ma anche smascherando false ideologie e inutili scorciatoie: affrontando così le sfide e le criticità che una società digitalizzata inevitabilmente porta con sé. Questo appuntamento prezioso con Stefano Moriggi è realizzato in collaborazione con il percorso di studi Scienza dei dati e Intelligenza Artificiale dell’I.S.I.S. “Michelangelo Buonarroti di Monfalcone (ore 10.30, Piazza della Repubblica).
Giovedì 26 marzo GeoRagazzi accoglierà, alle 10.30 al Teatro Comunale, l’autore e noto critico letterario Piero Dorfles, che firma Le parole del mare: in dialogo con Gian Mario Villalta ci guiderà in un itinerario fra Dante e Omero, Melville, Stevenson e Conrad, Magellano e Garcia Lorca, seguendo storie di mare che si intrecciano con i destini degli uomini. Sempre giovedì mattina, Alessandro Barbaglia, Premio Strega Ragazzi 2021, presenta Il ladro geniale, un mystery incentrato sulle avventure della dodicenne Caterina, coinvolta in un intreccio legato al furto della Gioconda, nel 1911 (ore 9, piazza della Repubblica). A seguire l’ingegnere-fumettista Stefano Bortolotti (ore 9.30 Scuole dell’Infanzia) ci regala una storia sulla bellezza dell’amicizia nel nuovissimo La primavera di Tasso Torquato, illustrato da Alessandro Montagnana; quindi la scrittrice Annalisa Fabris (ore 9.30 Scuole dell’Infanzia) racconta la spontanea solidarietà dei bambini che sanno vedere oltre le apparenze nel libro illustrato Lui ha paura del buio. Sempre giovedì, intervistata dagli Ambasciatori farà tappa la scrittrice Marta Palazzesi, Premio Strega Ragazzi 2020 (ore 10.30, Piazza della Repubblica): L’ombra dell’orso ci proietta nell’impresa di un gruppo di adolescenti alle prese con la natura selvaggia dell’Isola di Terranova. Venerdì 27 marzo ancora una firma di riferimento per le letture dei giovani, lo scrittore e autore TV Federico Taddia offre un ritratto inaspettato e scapigliato di Albert Einstein in Fuga dalla meraviglia, stimolando i ragazzi a ragionare fuori dagli schemi (ore 9, piazza della Repubblica). Alle 9, al Teatro Comunale l’avventuroso Viaggio al centro dell’oceano raccontato dal fotografo naturalista Lorenzo Peter Castelletto con l’illustratore Marco Tabilio nel graphic-novel che unisce fantasia e divulgazione scientifica per raccontare il mare. Alle 9.30, nelle scuole dell’infanzia, l’illustratore Alessandro Montagnana presenta Gita nel bosco e alle 10.30 in piazza della Repubblica, l’autrice Carolina Capria entrerà nel mondo di Jane Austen sfogliando Per sempre tua in dialogo con Valentina Gasparet, per ritrovare la straordinaria e irripetibile vicenda della scrittrice di “Orgoglio e pregiudizio”. GeoRagazzi torna sabato 28 marzo, alle 16 nella Biblioteca Comunale, protagonista la scrittrice Luigina Del Gobbo, finalista Premio Andersen 2015: presenterà Ci sono volte, una storia che parla di amicizia e cambiamento.
Il filo rosso che attraversa il mondo dei giovani in questa 8^ edizione di Monfalcone Geografie, sabato 28 marzo alle 21 al Teatro Comunale, avvolgerà anche le “geografie dei sentimenti”, con un ospite amatissimo dai ragazzi e dalle ragazze di tutta Italia. Enrico Galiano, il prof. scrittore ritorna al festival per un evento speciale: Meglio veri che perfetti. Crescere secondo la propria vocazione. Per scoprire, in un mondo che premia la conformità e la perfezione, che solo quando ascoltiamo le nostre vocazioni troviamo un senso autentico alla nostra esistenza.