foto ALICE DURIGATTO

Festeggiare insieme l’arrivo della nuova stagione con una “festa” comunitaria, nella quale scambiare piante, semi e germogli che fioriranno nei giardini di casa o nei vasi, scambiare anche consigli di giardinaggio e insieme chiacchiere, ricordi e storie legati ai luoghi e alle persone care: questo l’obiettivo della Festa di Primavera che si è svolta nella mattinata di oggi a Villalta di Fagagna, nel giardino della Cjase di Catine, nell’ambito del progetto “Cambiare le storie” promosso da Damatrà onlus. Un ritrovo che, nella settimana di ritorno delle temperature più rigide, ha “funzionato” anche come richiamo della primavera, in attesa che il tepore accolga al meglio le nuove fioriture.

«L’evento – spiega la presidente di Damatrà onlus Mara Fabro – voleva essere una vera e propria azione di cittadinanza attiva, per condividere la dimensione della “comunità” che si ritrova per fare rete, intorno all’aiuola della Casa delle Culture Bambine, in un festoso “mercato” nel quale esporre, proporre, scambiare chiacchiere memorie e racconti». Hanno partecipato alla festa di oggi, insieme a una trentina di adulti, bambini e bambine, anche Andrea D’Avanzo del Rosificio di Chiasiellis, che ha spiegato come scegliere la rosa adatta all’aiuola dei bambini e come scegliere quella giusta per ogni condizione climatica.

Si è parlato di giardini a bassa gestione e a basso consumo idrico e della collezione di semi di pomodori antichi che sono stati scambiati. Con Gianvito Marrese dell’Azienda Agricola Il Prato delle Api sono state ricordate le proprietà della lavanda e dei fiori amati dagli impollinatori. Attraverso l’arnia didattica si è parlato anche della “danza delle api” e di come questi insetti comunicano tra loro per indicare la posizione precisa del cibo. Raccolte queste informazioni, i partecipanti hanno scelto le piante da seminare nell’aiuola. Il progetto proseguirà nel mese di aprile “A cielo aperto”, per vivere il cortile come uno spazio comune, di tutti e per tutti. Martedì 15 settembre si renderà omaggio al Raccolto e sabato 26 settembre la grande Festa d’autunno, con lo scambio di semi e piante, per adulti e bambini: per prendersi cura della biodiversità e delle relazioni.

Cambiare le storie” è una iniziativa realizzata in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle attività strategiche finanziate dal PR FESR 2021-2027, in collaborazione con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli, l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste, l’associazione di promozione sociale IoCiVado.