Il tavolo tecnico tra AdSPMAO, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Comune di Muggia e Comune di Trieste, istituito in base agli accordi intercorsi tra gli enti per studiare lo sviluppo della viabilità su via Flavia collegata ad Adriaport, ha approfondito ulteriori aspetti relativamente alla viabilità in entrata ed uscita dei camion da e verso il costruendo terminal, in rapporto all’interferenza con il traffico veicolare in entrata e in uscita da Aquilinia.

Lo scopo, richiesto in particolar modo dal Comune di Muggia, è quello di ottemperare alle intese del 2009 con l’AdSPMAO, che sanciscono il principio della non interferenza.

Lo studio, sviluppato dall’Autorità Portuale, prevede una rotatoria, che occuperà quasi interamente il territorio del Comune di Trieste, ma che avrà ricadute importanti sull’impatto tra i camion e le autovetture, è stato implementato da una proposta migliorativa del Comune di Muggia, che chiede una sorta di corsia preferenziale per i mezzi che da Aquilinia si immetteranno su via Flavia: in sostanza, sarà un bypass che permetterà di evitare l’interferenza con i mezzi pesanti in rotatoria, sfruttando le due corsie di via Flavia in modo tale da potervi accedere parallelamente.

In più, sempre su espressa richiesta del sindaco di Muggia Paolo Polidori, l’AdSPMAO ha affermato la disponibilità a valutare una progettazione di viabilità interna, aggiuntiva o alternativa, sempre in relazione al terminal di Adriaport, che possa evitare in tutto o in parte l’utilizzo di via Flavia.

Per ciò che concerne la rotatoria, gli enti in oggetto hanno iniziato le interlocuzioni con la Regione, in particolare con la direzione Ambiente, a causa dell’adiacenza dell’alveo del torrente Rosandra con la rotatoria; nella fattispecie, la direzione regionale ha dato il nulla osta a proseguire nella progettazione, riservandosi le successive valutazioni in merito. 

Il tavolo tecnico ha infine predisposto un ulteriore incontro con gli uffici regionali delle Infrastrutture, relativamente alla parte di loro competenza.

Tutte le note sopra riportate, si evidenzia, sono frutto di una condivisone tra Autorità portuale, Comune di Muggia e di Trieste.