Si dice che la matematica sia arida e meccanica, mentre l’arte è creativa e spirituale. E se invece derivassero entrambe dalle medesime strutture universali? Un interrogativo stimolante, che apre nuovi scenari, nuovi sguardi e nuove prospettive: lo propone, con il saggio La matematica della creatività. Come i numeri danno forma al mondo, Marcus du Sautoy, acclamato matematico dell’Università di Oxford, bestseller mondiale con L’enigma dei numeri primi. L’ipotesi di Riemann, il più grande mistero della matematica (2005), vincitore del Berwick Prize della London Mathematical Society e del Faraday Prize della Royal Society. In uscita venerdì 10 aprile per Bollati Boringhieri, il nuovo libro di Marcus du Sautoy sarà al centro dell’evento di anteprima che il Festival Scienza e Virgola si regala per festeggiare la sua 10^ edizione, in programma dal 7 al 10 maggio a Trieste, come sempre per iniziativa del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA e per la direzione artistica di Paolo Giordano, con la cura scientifica di Nico Pitrelli.

Ad anticipare il vasto cartellone che si illustrerà ufficialmente mercoledì 8 aprile, sarà proprio l’incontro pubblico di presentazione de La matematica della creatività. Come i numeri danno forma al mondo, in programma a Trieste venerdì 17 aprile, alle 18 nella Libreria Lovat: e si tratterà di una anteprima nazionale, perché per la prima volta l’autore, Marcus du Sautoy si troverà in Italia per raccontare l’ispirazione e i temi del nuovo saggio, nell’ambito di una conversazione condotta dal matematico e traduttore Luigi Civalleri, docente al Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA. «Molti artisti non sono consapevoli della matematica che ribolle sotto la superficie delle loro opere, altri la utilizzano intenzionalmente come fonte di ispirazione. Spesso pensiamo che la matematica non abbia niente a che vedere con i lavori creativi. E se invece non fossero così incompatibili? – si chiede Marcus du Sautoy – È come se la creatività umana e la scoperta matematica fossero due linguaggi che ci permettono di esplorare e capire il mondo in cui viviamo. Il fatto che possiamo vedere queste cianografie matematiche all’opera ovunque guardiamo è la dimostrazione lampante della mia ipotesi secondo cui la nostra realtà non è che una manifestazione fisica della matematica». In questo modo l’autore guarda all’arte in tutte le sue forme – disegno, musica, letteratura, danza, architettura – per scoprire le strutture chiave della matematica che stanno alla base della creatività umana. Le stesse strutture che adotta la natura per dare forma alle meraviglie del nostro universo. Un’esplorazione della creatività innovativa e audace: ma una mentalità creativa è vitale per scoprire nuova matematica e scavare sotto la superficie degli stereotipi permette di scoprire quanto i due mondi abbiano in comune. Non ci troviamo dunque davanti a poli opposti, ma a relazioni complementari che attraversano un vasto paesaggio storico e geografico fatto di affascinanti schemi ricorrenti. Anche le nostre invenzioni si basano sulle stesse strutture di base, che sono davvero l’alfabeto del mondo. Il quale, come si sa, è scritto in caratteri matematici. I numeri primi, il cerchio, la serie di Fibonacci, la sezione aurea, i frattali, i solidi platonici, la simmetria, la geometria iperbolica… tutte queste cose sono parte della matematica, ma le ritroviamo ovunque: nelle infiorescenze di una pianta, nei sonetti di un poeta, nelle circonvoluzioni di una conchiglia; tra le note di Messiaen, nella cupola di Brunelleschi, dentro Infinite Jest e nei libri di Italo Calvino.

Marcus du Sautoy è docente di Public Understanding of Science alla Oxford University, dove insegna anche Matematica presso il New College. Membro della Royal Society dal 2016, ha ottenuto il Berwick Prize della London Mathematical Society e il Faraday Prize della Royal Society. Prolifico autore di libri divulgativi, ha raggiunto il successo mondiale con L’enigma dei numeri primi. L’ipotesi di Riemann, il più grande mistero della matematica (2005). Gli ultimi libri pubblicati in Italia sono: Pensare meglio. Strategie e scorciatoie per decidere senza sbagliare (2021) e Il giro del mondo in ottanta giochi. Dai tarocchi a Dungeons & Dragons, un matematico svela i segreti dei giochi che amiamo (2023). Presso Bollati Boringhieri è uscito Come contare fino a infinito (2019).