Venerdì 10 aprile l’Ippodromo di Trieste apre le porte alle 20.30 a sonorità più dure, con il Core Inflation Fest, ad ingresso gratuito.

Un appuntamento interamente dedicato alle realtà della scena metal, alternative metal e metalcore che portano avanti progetti di musica originale e indipendente, con la prima ed unica tappa italiana del tour europeo degli Underwaves e due gruppi dei gruppi più promettenti del territorio, i Red Code ed i DarkPools, in apertura.

UNDERWAVES

Provenienti dalla Romania, nella prima e unica tappa italiana del loro tour europeo che li porterà dall’Olanda alla Polonia al cuore dei Balcani, gli Underwaves sono una band alternative metalcore formatasi nel 2017. Combinano riff pesanti, melodie femminili dinamiche e voci dure, con melodie coinvolgenti. Ispirati dall’amore per il genere, la band mira a dare una nuova prospettiva all’energia e alla profondità emotiva del metalcore. Le esibizioni dal vivo sono al centro dell’attività degli Underwaves, che si impegnano a offrire al pubblico un’esperienza intensa e indimenticabile.

RED CODE

Dai piccoli club ai festival in apertura a Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, Exilia, Tystnaden, Logical Terror, Nicola Manzan dei Bologna Violenta, Pierpaolo Capovilla de Il Teatro degli Orrori, Sinheresy, Break Me Down, passando per Radio Rai e decine tra locali, festival e motoraduni, i triestini Red Code, con la voce graffiante della front woman Lenina, propongono un mix inedito che mescola impatto e violenza dell’alternative con influenze prog metal, ispirandosi alla potenza di System of a Down e Godsmack, e ammiccando alla scena prog di Dream Theater e Fates Warning.

DARKPOOLS

Direttamente da Trieste la musica dei Darkpools è una mistura fina di metal old school e metalcore, dai Morbid Angel agli Architects. In finanza, il termine dark pool indica una borsa elettronica, alternativa rispetto a quella regolamentata, dove effettuare operazioni in modo anonimo e senza regole. Nella musica i Darkpools sperimentano al di fuori delle regole di genere per massimizzare l’impatto.

L’evento scommette sull’energia grezza e sull’attitudine live. La line-up prevede una selezione di band pronte a portare sul palco set tirati che spaziano dal metal estremo classico alle derivazioni più moderne e ruvide del metalcore. L’obiettivo è dare spazio a chi scrive, produce e suona la propria musica lontano dai circuiti mainstream.

In un panorama musicale dove gli spazi per la musica si stanno riducendo all’osso, l’Ippodromo di Trieste si conferma con questa iniziativa uno dei pochi spazi cittadini disposti a scommettere sulla cultura underground e sulla musica inedita, con una struttura della dimensione ideale per accogliere la comunità metal non solo locale.

Il nome del festival, “Core Inflation fest” è un gioco di parole tra il genere ”metalcore” e la “core inflation” ossia la componente comune di medio e lungo periodo dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, dove la stima della componente comune a ciascuna variabile depura i dati da elementi dinamici con caratteristiche locali o specifiche.

Un’indicatore che consente di identificare con chiarezza le diverse fasi attraversate dal processo, anticipando i segnali desumibili dalla crescita nel medio e lungo periodo.

Una sfera di cristallo dell’economia per provare ad anticipare le band dei prossimi anni.

Ippodromo di Trieste

Piazzale de Gasperi 4

Apertura porte ore 20.30

Ingresso gratuito.

Tutte le info nell’evento

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