È stata presentata oggi (mercoledì 8 aprile) in Sala Pasolini nella sede udinese della Regione Friuli Venezia Giulia, la conferenza stampa di Operaprima-Wien, l’associazione culturale diretta dal Maestro Tiziano Duca che propone nel corso dell’anno un ricco cartellone che mette insieme la grande musica, opera lirica, territori, maestranze, formazione, cittadinanza attiva e sinergie internazionali. Il primo appuntamento è domenica 12 aprile, alle ore 18.00 nell’Auditorium di Pozzuolo del Friuli, con il concerto: “Intermezzo di Primavera – dal melodramma alla commedia del primo Novecento”.

Sono intervenuti il Vicegovernatore della Regione Friuli Venezia Giulia e Assessore alla cultura e allo sport, dott. Mario Anzil, il quale ha dichiarato che: «Operaprima-Wien da quest’anno gode di un sostegno importante da parte della Regione, attraverso i bandi triennali, per meriti acquisiti sul campo in questi anni per cui Pozzuolo del Friuli si è consolidata in una vera e propria Cittadella dell’Opera. Un luogo dove non solo la lirica viene rappresentata, ma anche vissuta e costruita assieme da un’intera comunità, sapendo coinvolgere tante realtà, tra cui molti ragazzi, per lavorare insieme ad una produzione culturale che interpreta un concetto di cultura di frontiera per noi molto importante. Lo spettatore diventa così protagonista, non solo nella rappresentazione, non solo nella conoscenza, ma nell’esperienza, che si fa anche divertente e piacevole, da vivere assieme. Un percorso iniziato tanto tempo fa, una strada che si fa sicura anche per i prossimi anni. Un elogio al merito, dove ci sono operatori culturali di qualità, capaci di sognare e realizzare questi sogni».
Ad intervenire anche il Sindaco di Pozzuolo del Friuli, Gabriele Bressan: «Porto il saluto della comunità, per dire di un progetto che da nove anni la coinvolge. Un progetto a 360° gradi, una “invasione pacifica” mi piace definirla, di cultura che abbraccia più discipline. Ci complimentiamo con Operaprima-Wien nella capacità evidente di saper creare attorno ad una rappresentazione lirica, diverse altre iniziative di valore, grazie anche ad una fittissima rete di volontariato per un impegno molto apprezzato anche dai professionisti. Un approccio che si concretizza nella nostra comunità».
Il referente Enaip per il progetto “Attiva Giovani”, Michele Carta: «È un piacere, ed è la nostra missione, realizzare obiettivi legati alla valorizzazione ed al sostegno dei giovani, sia dal punto di vista professionale che sociale. Concreto è stato da parte loro il supporto in tutte le fasi di realizzazione, parlo in merito alla “Turandot” realizzata lo scorso anno, non solo dal punto di vista organizzativo e logistico, ma propriamente operativo, anche sotto il profilo artistico. Tra questi ricordo l’esperienza che ha visto i ragazzi protagonisti di un progetto sul fumetto, insieme al coloratore per la Disney, Simone Paoloni. Nell’insieme, le progettualità di Operaprima-Wien abbracciano la nostra filosofia, nell’obiettivo di una partecipazione attiva e complessiva da parte dei giovani sicuramente raggiunto, e che abbiamo molto piacere a proseguire».

È inoltre intervenuto il Direttore Generale dell’Ersa Fvg, Mauro Giovanni Viti, che ha molto apprezzato il sistema di valorizzazione, attraverso la musica e le attività collaterali, di Villa Gradenigo Sabbatini, che diventa teatro di grandi produzioni operistiche. In questo quadro il direttore artistico e direttore d’orchestra, Tiziano Duca, ha esposto le progettualità in corso dell’ente da lui diretto, Operaprima-Wien, nel disegno di una lunga e varia programmazione che si protrarrà lungo tutto il corso dell’anno».
Grazie a questa distintiva impresa che trasforma le idee in realtà, Pozzuolo del Friuli è diventata la riconosciuta “Cittadella dell’Opera” dove identità, prestigio, coesione sociale e valorizzazione dei luoghi, sono i tratti distintivi della sua identità. Alla nona edizione, il programma per l’anno 2026 guarda alla multidisciplinarietà coniugando collaudate produzioni liriche dal forte impatto artistico, sociale e formativo, concerti, mostre, guide all’ascolto, turismo attivo, welfare culturale, il premio “La quercia Sabbatini” e il sodalizio con la vicina Austria, attraverso l’iniziativa “La tournée dell’amicizia” che quest’anno rende un tributo significativo al cinquantesimo anniversario del terremoto in Friuli.
Da aprile a dicembre, grazie al determinante contributo dell’Assessorato alla cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, un ricco cartellone porterà arte, musica ed esperienze trasversali alla portata di numerosi e differenziati pubblici, e ad aprirlo sarà l’appuntamento concertistico “Intermezzo di Primavera – dal melodramma alla commedia del primo Novecento” in programma domenica 12 aprile alle ore 18.00 nell’Auditorium di Pozzuolo del Friuli (ingresso libero). Due grandi produzioni: i Cori dalle opere “Ernani” e “Nabucco” di Verdi, di cui ricorrono quest’anni i 125 anni dalla morte, e l’intermezzo in un atto “Il segreto di Susanna” del compositore Ermanno Wolf-Ferrari, ai 150 anni dalla nascita. Il Coro e l’Orchestra dell’Associazione Operaprima-Wien, diretti da Tiziano Duca, direttore artistico dei progetti, con Sabrina Arru maestro del Coro e le voci di Eugenio Maria Degiacomi, Gesua Gallifoco e Matteo Lugnani, daranno lustro a queste distinte composizioni, tra capolavori noti e nuove riscoperte.
In attesa del nuovo grande capitolo del “Progetto Puccini” che porterà in scena, il 28 e 30 agosto, ed il 1° settembre, in quel grande palcoscenico che è Villa Gradenigo Sabbatini, l’opera somma “Madama Butterfly” in una nuova ed originale produzione, con professionisti di levatura, diverse maestranze e la diretta partecipazione degli abitanti di Pozzuolo del Friuli e numerose associazioni ed enti, tra cui l’Enaip, l’ente di formazione professionale che trasforma la passione dei giovani in professione, l’evento inaugurale apre ad una serie di iniziative a più settori, tra spettacolo, divulgazione, cultura, turismo e benessere sociale.

Tra queste le guide all’ascolto, una serie di incontri a carattere divulgativo con diversi ospiti pensati per approfondire le sfumature della partitura di “Madama Butterfly” e preparare il pubblico alla visione dell’opera, “Udine incontra la Lirica”, il tradizionale concerto di gala con solisti internazionali, la mostra “Butterfly e dintorni”, un avvincente percorso espositivo nella sede “La Palacine” in Via Julia a Pozzuolo del Friuli, tra costumi, scenografie e suggestioni storiche. Inoltre la cerimonia di consegna del riconoscimento “La quercia Sabbatini” che coniuga memoria, musica e sensibilità artistica in un contesto suggestivo, oltre alle “LeDivagazioni Liriche” di Divan Mob, una sorpresa estemporanea che Operaprima Wien riserva ad appassionati e curiosi. Tra gli eventi di punta, oltre a numerosi concerti corali, va certamente annoverata “La tournée dell’Amicizia” a Graz, un ponte musicale con l’Austria per commemorare il cinquantesimo anniversario del terremoto in Friuli e rinnovare i legami culturali tra le due terre di confine.
Dopo le passate e fortunate produzioni come “La scala di seta” (2018), “Don Pasquale” (2019), l’“Elisir d’amore” (2020), “Ernani” (2021), “Un ballo in maschera” (2022), “Il trovatore” (2023), “Gianni Schicchi” e “Cavalleria Rusticana” (2024), “Turandot” (2025), il titolo di quest’anno “Madama Butterfly” si pone come un come un nuovo approdo naturale di un percorso ormai maturo: un’opera-simbolo capace di unire grande teatro e comunità, di trasformare un territorio in palcoscenico ed il pubblico in protagonista. A Pozzuolo del Friuli, la lirica non si rappresenta soltanto, ma si vive, si costruisce e si tramanda.
Operaprima-Wien si avvale del contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Pozzuolo del Friuli e dell’Enaip Friuli Venezia Giulia; della Fondazione “Co. Stefano Sabbatini”, del Main Sponsor ABS, della collaborazione dell’Associazione Aghe di Poç e di numerose altre realtà del territorio.
Per tutte le informazioni: www.operaprimawien.com, [email protected]