Per i lunedì della Società dei Concerti, il palcoscenico del Teatro Verdi di Trieste si prepara a ospitare, lunedì 20 aprile 2026 alle ore 20:30, un evento che attraversa secoli di storia musicale in un unico, vibrante racconto: dal misticismo melodico di Bloch all’austerità di Bach e al classicismo di Mozart, fino all’energia travolgente delle danze spagnole di De Falla passando per Kaufman e Lavry. Protagonisti di questo viaggio senza confini sono il mandolinista Avi Avital, acclamato solista di fama mondiale e primo interprete del suo strumento a ricevere una nomination ai Grammy, e il pianista triestino Lorenzo Cossi,  affermato interprete sui palcoscenici internazionali.

Insieme, i due musicisti guideranno il pubblico in  un viaggio che attraversa epoche, culture e tradizioni, intrecciando con maestria il repertorio colto e quello popolare.

Il programma della serata si configura come un mosaico ricco di colori e suggestioni. L’apertura è affidata alla spiritualità ebraica con il celebre Nigun di Ernest Bloch e le Three Jewish Dances di Marc Lavry, pagine intense che dialogheranno con la raffinatezza formale della Sonata K. 304 di Wolfgang Amadeus Mozart e la monumentale intensità della Ciaccona di Johann Sebastian Bach. Non mancheranno incursioni nel Novecento più vivace, come la Burletta di Armin Kaufmann, per poi approdare al calore passionale della Spagna di Manuel De Falla. Di quest’ultimo verranno eseguite le celebri Siete Canciones Populares Españolas e la trascinante Danse Espagnole da “La Vida Breve”, brani in cui il virtuosismo di Avital e la sensibilità di Cossi troveranno la massima espressione ritmica.

Avi Avital è oggi considerato una forza trainante nel rinnovamento del repertorio per mandolino, capace di accostare la tecnica di un violinista alla sensibilità di un esploratore culturale. Al suo fianco, Lorenzo Cossi rappresenta una delle eccellenze pianistiche del territorio: formatosi a Trieste e perfezionatosi nelle più prestigiose accademie internazionali, Cossi ha calcato palcoscenici come la Berliner Philharmonie e il Musikverein di Vienna, distinguendosi per una profondità interpretativa che lo rende il partner ideale per questo programma così eterogeneo.

Come di consueto per la rassegna, l’esperienza del concerto sarà arricchita dall’appuntamento “Note d’Artista” alle ore 19:15 presso il Ridotto del Teatro Verdi. In questo incontro a ingresso libero, i due interpreti condivideranno con il pubblico riflessioni sul repertorio e sulla sfida tecnica di unire due strumenti dalle anime così diverse. Un’occasione preziosa per avvicinarsi ai segreti di una serata che promette travolgente energia e grande introspezione. I biglietti sono disponibili presso i canali di vendita abituali della Società dei Concerti e online.

Informazioni Biglietti 

Per informazioni/appuntamenti: tel. +39040362408, [email protected].

I biglietti di tutti gli spettacoli della stagione e delle rassegne sono in vendita online su Vivaticket, nella sede della SdC e si possono acquistare un’ora prima dell’inizio dello spettacolo nel suo luogo di svolgimento.

La Società dei Concerti è ente promotore accreditato per il riconoscimento dell’Art Bonus statale e dell’Art Bonus Regione FVG, con incentivi fiscali che consentono un credito d’imposta a chi effettua erogazioni liberali per progetti di promozione e organizzazione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale.

La Stagione 2025-2026 della SDC Trieste, che è membro di AIAM e fondatore del Comitato AMUR, è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il patrocinio del Comune di Trieste e del Consolato Onorario d’Austria di Trieste, il sostegno della Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali ETS, Mecenati Artbonus e il contributo di tutti i Soci e con il partenariato della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi.