Martedì 28 aprile 2026 Ore 18.00 all’Antico Caffè San Marco Marina Torossi Tevini presenta il suo libro “Nella Terra del mito” ed.Campanotto

dialoga con Lina Morselli e Anna Rina Rusconi

L’evento è patrocinato dal Pen Club Trieste

Due fratelli provenienti dal Galles trascorrono a Creta buona parte del loro viaggio di formazione nel Mediterraneo. Siamo agli inizi del Novecento e a Creta sono attive le spedizioni archeologiche che stanno portando alla luce le città minoiche di Festo e Cnosso. Sarà la conoscenza tra Jim e Jane, la compagna di un’archeologa a scatenare una vicenda che vedrà tragicamente coinvolti gli altri personaggi. Ma il romanzo si svolge su due piani storici. C’è anche la Creta contemporanea con il uso turismo frettoloso e la ricerca di Alexis, bisnipote di Jane e allevato dall’archeologa Ellen, che vi si reca alla ricerca del suo passato. Un romanzo storico e psicologico al contempo e anche una riflessione sulla parabola del Novecento con le sue illusioni e le sue cadute rappresentate dalla figura
del nonno, il figlio di Jane, che dopo aver conosciuto gli orrori dei campi di sterminio ritorna a Creta per cercare conforto e pace.
MARINA TOROSSI TEVINI è nata a Trieste e ha insegnato materie letterarie nei licei triestini. Ha pubblicato tre libri di poesie Donne senza volto (1991, Svevo), L’unicorno (1997, Campanotto, menzione speciale al Via di Ripetta) Anatomia di un tramonto ( ivi 2025, I premio al Golfo di Trieste, segnalato al Premio Montano) e nove di prosa Il maschio ecologico (1994, ivi, finalista al Carrara Hallstammer), Il migliore dei mondi impossibili (2002, ivi), Il cielo sulla Provenza (2004 ivi), Viaggi a due nell’Europa di questi anni (2008 ivi, Premio Trieste, scritture di frontiera), Le parole blu (2010, ivi I premio Golfo di Trieste), L’Occidente e parole (2012 ivi, Il premio Contemporanea d’autore all’Alexandria Scriptori Festival), Rotte d’Europa (2015 Hammerle, Libri del Pen Trieste), Trieste. La resa dei conti (2019 Campanotto, finalista al premio Carlo d’Asburgo), Bluoceano (2022 ivi). Ha pubblicato postumi i romanzo del padre La valle del ritorno (Campanotto, 1997) e La Sfinge del Montasio (2025 ivi). Nel 2015 il suo primo libro di poesia Donne senza volto è stato oggetto di una tesi di laurea in italianistica all’Università di Zara. Sue poesie e racconti compaiono in diverse antologie tra cui Poeti triestini contemporanei (Lint, 2000), Lichtungen pubblicazione a cura dell’Università di Graz, Interpen 2016, Akademia 2019. Molte sue poesie sono state tradotte in croato, sloveno, spagnolo, kosovaro e rumeno. Ha collaborato alle riviste culturali Stilos, Nuova Antologia, Arte&Cultura, Zeta, Il Ponte rosso e ad alcuni siti web.