Lunedì 4 MAGGIO ore 18.30 Teatro Rossetti, Sala Bartoli, a Trieste ore 18.30
Il confine territoriale è spesso quello che segna l’incontro e, talvolta, lo scontro tra diverse etnie, gruppi sociali e identità. Esplorando questo confine, il progetto riflette sulle dinamiche di conflitto, ma anche di integrazione, convivenza e cooperazione che emergono quando diversi mondi si incontrano, imparando a conoscere le fragilità di altri popoli. Quali esempi ci insegnano a gestire il conflitto e a superare le divisioni attraverso l’ascolto, il dialogo e la costruzione di legami tra comunità diverse? Che opportunità ne possono derivare?
Nel corso della serata verranno annunciati i vincitori e le vincitrici della prima edizione del premio giornalistico internazionale STORIE DI CONFINE. IL POTERE TRASFORMATIVO DEL DIALOGO/ BORDER STORIES. THE TRANSFORMATIVE POWER OF DIALOGUE in collaborazione Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e con il supporto di Are We Europe.

Il premio giornalistico ha l’obiettivo di valorizzare 4 inchieste internazionali che raccontano 4 situazioni di confine che hanno saputo cogliere nella relazione transfrontaliera un’opportunità di crescita, inclusione, creatività e innovazione riprendendo le 4 declinazioni tematiche sulle quali si concentra il ciclo: Confine Politico, Confine Culturale, Confine Umano e Confine Economico.
Le opere pervenute sono state valutate dalla Giuria Internazionale: Marzio G. Mian (Giornalista e scrittore), Fausto Bioslavo (Giornalista e scrittore) Caterina Croce (Responsabile contenuti editoriali Fondazione Giangiacomo Feltrinelli) Teresa O’ Connell (Direttrice editoriale Are We Europe).
STORIE DI CONFINE è un progetto per esaltare la dimensione sperimentale e trasformativa delle zone di confine e delle persone che le abitano, abbandonando la concezione di “barriera” per abbracciare una prospettiva che sia di connessione, ibridazione, convivenza aperta nuove forme di innovazione. Confine come dialogo, scambio, come luogo di sperimentazione culturale, sociale ed economico. Il confine e le sue potenzialità di sviluppo sono la mission principale del GECT GO – Gruppo europeo di cooperazione territoriale dei Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Šempeter-Vrtojba –, l’ente transfrontaliero tra i principali promotori e organizzatori di GO! 2025, che partecipa al progetto proprio nel solco delle molteplici attività legate alla Capitale europea della cultura GO! 2025.