Si intitola Specchi. Gaza e noi, il dialogo teatrale in forma di studio, scritto e interpretato dalla saggista e giornalista Paola Caridi e dallo storico dell’arte Tomaso Montanari, con la partecipazione del cantautore e scrittore Nabil Bey Salameh e prodotto dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli: sarà l’evento di anteprima, lunedì 4 maggio, alle 21.00, a Udine nella chiesa di San Francesco, della XXII edizione del Festival vicino/lontano 2026, in programma a Udine dal 7 al 10 maggio sul tema “respiro”, per iniziativa dell’Associazione vicino/lontano e per la direzione artistica di Paola Colombo, Franca Rigoni e Álen Loreti.

Specchi. Gaza e noi è un evento scenico sul male, sulla cura, sul senso profondo di ciò che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Gaza come il luogo del male senza limite, della dissoluzione dell’Europa, della bancarotta morale occidentale: ma anche il luogo in cui è possibile ritrovare la nostra umanità, la nostra responsabilità politica, e forse perfino le tracce di Dio. La musica e la voce di Nabil Bey Salameh legano al dialogo i suoni e lo spirito della Palestina. Le poesie che reciterà sono tratte dalla raccolta Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza (Fazi). “Non dimenticare un solo nome”, l’Elegia per i sudari di Gaza, pronunciata da Paola Caridi a vicino/lontano 2025, ha ispirato la realizzazione di un enorme telo bianco: un unico, immenso sudario lungo 25 metri e largo 7. Ci sono impressi i nomi, scritti a mano, uno a uno, di 18.457 bambine e bambini uccisi a Gaza dai bombardamenti e dai droni israeliani. Per iniziativa di Carnia per la Pace, una folla di persone si sono riunite a Tolmezzo per comporre questo sudario collettivo, che dal maggio scorso sta percorrendo l’Italia. È un memoriale itinerante che ora viene esposto in San Francesco per non dimenticare che dietro ciascuno dei numeri delle vittime del genocidio di Gaza c’è un nome da ricordare, una storia interrotta, una vita cancellata.

La XXII edizione del festival vicino/lontano, sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, entra nel cuore dell’attualità con 80 appuntamenti e oltre 200 protagonisti in arrivo dal mondo delle scienze, della letteratura, dell’arte, dello spettacolo e dell’informazione. Fra i protagonisti del dibattito geopolitico, venerdì 8 maggio (ore 21, Chiesa di San Francesco) ci sarà il pluripremiato giornalista statunitense David A. Graham, autore del saggio The project. L’inchiesta sul piano che sta ridisegnando l’America e il mondo, uscito in Italia per Chiarelettere. Quando a gennaio 2025 Donald Trump si è reinsediato alla Casa Bianca, si è diffusa la notizia che avrebbe attuato il programma politico Project 2025, un documento di quasi mille pagine pubblicato dal think tank conservatore The Heritage Foundation. Ma cos’è esattamente Project 2025? Chi l’ha pensato e cosa comporterà per i cittadini americani e per il mondo, nel breve e nel lungo periodo? In The Project il pluripremiato giornalista David A. Graham ricostruisce il contesto in cui va inquadrato questo documento riassumendone gli elementi essenziali. Analizzando la strategia di Project 2025 per la trasformazione e il radicale potenziamento dell’esecutivo, Graham spiega quali sono le intenzioni dei suoi creatori: imporre il rispetto delle tradizionali norme di genere, decimare il numero di funzionari statali, effettuare deportazioni di massa, ridurre la regolamentazione delle imprese e le tutele dei lavoratori e molto altro ancora. L’autore ne parlerà a vicino/lontano con il semiologo Raffaele Simone, che analizzerà lo sconcertante linguaggio del presidente Usa e i nuovi codici della comunicazione politica, e con la giornalista di Rai Radio3 Anna Maria Giordano, tra gli ideatori e conduttori di Radio3Mondo.

E nella Giornata dell’Europa, sabato 9 maggio – istituita per commemorare la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, alla base della nascita dell’UE – vicino/lontano ospiterà una articolata riflessione su come tutelare il progetto europeo. Europa, una ragionevole utopia è il titolo del confronto che vedrà fra i suoi relatori l’ex vicepremier olandese a e diplomatica Sigrid Kaag, insignita dalle Nazioni Unite come Coordinatrice speciale per il Processo di pace in Medio Oriente, già Ministra delle Finanze, degli Esteri, per il Commercio estero e la Cooperazione allo sviluppo nel suo Paese. Sigrid Kaag è una delle figure-chiave dell’architettura umanitaria Onu legata alla crisi di Gaza: dal gennaio 2024 è stata a lungo Senior humanitarian and reconstruction coordinator for Gaza, un incarico nato per coordinare e verificare i flussi di aiuti verso la Striscia e rafforzare i meccanismi di consegna umanitaria. Il 9 maggio, alle 15.30 nella chiesa di San Francesco, il panel condotto dal presidente del Comitato scientifico di vicino/lontano Nicola Gasbarro vedrà l’intervento anche dello storico contemporeanista Guido Crainz, dell’insigne filosofo del diritto Luigi Ferrajoli e dello storico Aldo Schiavone.

Sempre in tema di geopolitica, sabato 9 maggio, alle 11.30, nell’Oratorio del Cristo, in anteprima assoluta si presenta il volume collettaneo “Interno k”, edito da Forum Editrice e curato dal fotografo indipendente Danilo De Marco: sarà l’occasione per parlare di Curdi. Un popolo nella tormenta e della loro storia di giustizia perennemente rinviata, di pace incompiuta e di ripetuti sfollamenti. Condotto dal geografo Uniud e attivista Federico Venturini, vedrà l’intervento della giurista, attivista e parlamentare curda Ebru Günay, figura centrale nella lotta per i diritti civili in Turchia. L’attore e regista Massimo Somaglino leggerà alcuni brani delle testimonianze e riflessioni raccolte nel volume,

Anche quest’anno vicino/lontano si svolge con la media partnership di Rai Radio 3 e Rai Friuli Venezia Giulia, e grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, della Camera di Commercio di Udine e Pordenone, di Confindustria Udine e con il sostegno di: Banca di Udine Credito Cooperativo, Ilcam, Amga Energia & Servizi, Axians, SOM, Eps international, Coop Alleanza 3.0, Legacoop Friuli Venezia Giulia, Confcooperative Alpe Adria, Prontoauto, Sistema Sosta Mobilità, Sub-ti, Farmacia Antonio Colutta, Fondazione per il Riformismo FVG e SISSA. Info e dettagli vicino/lontano.it