MIRARCHI: “UN PO’ DI RAMMARICO, RISULTATO MERITATO”
L’epilogo dei tiri di rigore premia la Pallanuoto Trieste. Nella decima giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, alla “Bruno Bianchi” la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping ha battuto la Roma Vis Nova per 21-19. Arrivano così due punti preziosi per rimanere a tiro del quarto posto, anche se adesso il Posillipo può contare su quattro lunghezze di vantaggio a tre turni dal termine della regular-season. In ogni caso Trieste conquista la matematica qualificazione ai play-off e rinsalda la quinta piazza, importante per evitare una delle tre “big” nei quarti di finale. “C’è comunque un po’ di rammarico – analizza l’allenatore Maurizio Mirarchi – avevamo costruito un vantaggio di due reti a poco dalla fine ma non siamo riusciti a mantenerlo. Ai rigori siamo stati bravi e ci prendiamo un risultato positivo certamente meritato per quanto visto in acqua”.
La cronaca. Subito tanti gol in avvio. Francesco Faraglia fa doppietta, gli ospiti muovono con precisone il pallone in superiorità e si va sul 3-3. Marziali si gira da boa (4-3), Cagalj mette sotto l’incrocio il 5-3 del primo periodo. Nella seconda frazione si segna solo con l’uomo in più. La Vis Nova torna sul 5-5 grazie a Mercep e Di Corato. I padroni di casa rispondono con un parziale di 3-0 firmato Draskovic, Cubranic e Razzi: 8-5 al cambio di campo.
Terzo periodo dall’andamento altalenante. Trieste continua a macinare gioco e tocca anche il +4 con uno splendido movimento di Marziali (11-7). I capitolini però rispondono con un contro-parziale di 0-4 (Penava due volte, Di Corato e Tomasic) che vale l’11-11. A 30’’ dalla fine del tempo Podgornik schiaccia in porta il nuovo vantaggio interno: 12-11 e match tutto da decidere. L’intensità aumenta ulteriormente nella quarta frazione. Mercep (superiorità) e Penava (rigore) firmano il sorpasso Vis Nova (12-13), Pietro Faraglia mette dentro il tiro dai cinque metri della nuova parità (13-13), Manzi libera il braccio mancino per il 14-13. Maurizio Maffei firma il 14-14 e dopo le reti di Cubranic, Podgornik e Antonucci, è proprio Maurizio Maffei a insaccare il 16-16 che a 2’’ dalla sirena significa tiri di rigore. Decidono Oliva, che ribatte la conclusione di Tomasovic, e Marziali che con freddezza chiude i conti sul definitivo 21-19.
Il prossimo impegno per la Pallanuoto Trieste è in programma sabato 9 maggio in trasferta per affrontare la Training Academy di Roma (ore 16.00).
PALLANUOTO TRIESTE – ROMA VIS NOVA 21-19 d.t.r. (5-3; 3-2; 4-6; 4-5)
PALLANUOTO TRIESTE: Lazovic, Podgornik 2, Petronio, F. Faraglia 3, P. Faraglia 1, Cubranic 2, Manzi 1, Mezzarobba 1, Razzi 1, Draskovic 2, Fumo, Cagalj 1, Oliva, Marziali 2. All. Mirarchi
ROMA VIS NOVA: Correggia, M. Maffei 3, Poli, Di Corato 3, F. Maffei, Grossi, Andrin 1, Mercep 2, Penava 4, Tomasovic 1, Spione, Antonucci 2, Rubini, Di Rosa. All. Calcaterra
Arbitri: Nicolosi e Carmignani
NOTE: 16-16 al termine dei tempi regolamentari; usciti per limite di falli F. Faraglia (T) nel terzo tempo, Draskovic (T), Di Corato (R), P. Faraglia (T), Podgornik (T) e Cagalj (T) nel quarto tempo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 8/12+1 rigore, Roma Vis Nova 10/15+1 rigore