C’è chi difende lo zaino come fosse un parente stretto, chi trasforma il vaporetto, l’autobus e il tram in un luna park di suonerie, chi “no go tempo” e forza un tornello pur di non perdere il mezzo, chi usa la pensilina per sfogare il proprio estro artistico. Scene di ordinaria quotidianità e un pizzico di follia che fanno sorridere, finché non ci si trova a doverne vivere le conseguenze. È proprio da qui che parte la nuova campagna del Gruppo AVM, presentata oggi in anteprima al Venezia Comics di Forte Marghera alla presenza del Direttore Generale di VeLa Fabrizio D’Oria e del Direttore Operativo Coordinamento Servizi di AVM/Actv Giovanni Santoro: un progetto fresco, colorato e profondamente locale, che parla ai passeggeri – residenti e non – con il linguaggio più diretto e più efficace di tutti, quello dell’ironia.
Dopo il successo della campagna abbonamenti 2025/2026 – quella che ha visto il gabbiano di A Venessia protagonista di tante avventure – torna la firma del fumettista e designer veneziano Sebastiano Mandruzzato, questa volta con un nuovo personaggio: Super Thor‑Neo. Burbero e diretto quanto basta, Thor‑Neo osserva, commenta, interviene ed è sempre dalla parte del buon senso. Un supereroe “di casa” che parla la lingua della città e che usa l’umorismo per far passare messaggi molto concreti e ricordare a tutti che il trasporto pubblico è uno spazio condiviso e ciascuno ha un ruolo nel renderlo più vivibile.


La campagna prende vita attraverso una serie di scene che i passeggeri riconoscono al primo sguardo. Un passeggero in autobus difende il proprio zaino come fosse “un fradeo”, lasciandolo comodamente seduto mentre gli altri restano in piedi e Thor‑Neo lo guarda con l’espressione perplessa; suonerie, notifiche, video a tutto volume, viaggiare a bordo tra “bip bip” e “ring ring” tanto da sembrare di essere alle giostre; il proprietario di un cane impegnato in una chiamata importantissima, talmente importante che la museruola può aspettare. E ancora: un passeggero corre verso il battello, non trova la tessera, non ha tempo, non vuole aspettare. Soluzione? “Spaco el torneo”. Il tornello, infatti, si rompe. Oltre a bagagli che bloccano l’uscita, mozziconi in acqua, piedi sui sedili del tram come sul divano di casa: piccole disattenzioni che, sommate, diventano un grande fastidio collettivo.
Il tono è, come nello stile di Mandruzzato, volutamente leggero, eppure il messaggio è chiarissimo: basta poco per rendere il viaggio più piacevole per tutti.
La scelta del fumetto, del dialetto e di un supereroe veneziano non è casuale: l’azienda porta avanti una comunicazione che non cala dall’alto, ma che nasce dalla città e parla alla città. Una comunicazione che non punta il dito, ma sorride; che non rimprovera, ma coinvolge; che non moralizza, ma invita a riconoscersi nelle situazioni e a migliorare insieme.
“Ogni volta che una struttura viene danneggiata, che si tratti di una pensilina, di un tornello o delle dotazioni di bordo, c’è un lavoro che spesso non si vede, ma che ha un impatto reale sul servizio e sulla comunità”- afferma il procuratore generale del Gruppo AVM, Mauro L. Valenti. “Solo nel 2025 gli interventi legati ai vandalismi ci sono costati una cifra stimabile attorno ai 300 mila euro, a cui si sommano i costi di struttura legati al personale. Sono risorse che l’azienda deve comunque mettere in campo per garantire continuità e sicurezza, ma che potrebbero essere investite in miglioramenti del servizio se non fossimo costretti a rincorrere le ripetute vandalizzazioni. Anche per questo abbiamo scelto un linguaggio leggero e diretto: ricordare che un gesto di cura da parte di ciascuno ha un valore concreto per tutta la collettività”.


“Nel trasporto pubblico la comunicazione con l’utenza non è un elemento accessorio, ma uno dei suoi cardini” – sottolinea Fabrizio D’Oria, direttore generale di Vela spa. “Informare, coinvolgere, spiegare con chiarezza cosa significa viaggiare in maniera rispettosa è parte integrante del servizio. Super Thor‑Neo utilizza un linguaggio popolare, capace di raggiungere residenti, pendolari, studenti e turisti. È un personaggio che osserva la quotidianità dei passeggeri e la restituisce con ironia, trasformando piccoli gesti di attenzione in abitudini che fanno bene alla comunità. Perché un sistema di mobilità funziona davvero solo quando chi lo usa si sente parte della stessa squadra”.
È proprio in questa cornice – quella di un uso consapevole del servizio pubblico – che emergono anche alcuni dati significativi. Nel 2025, il sistema dei tornelli ha registrato 360 interventi totali, di cui oltre 200 riconducibili a vandalismi. Alcune aree risultano particolarmente colpite: tra queste, Piazzale Roma, San Zaccaria, Rialto, Zattere, San Tomà, Ferrovia. Un centinaio, invece, gli interventi nella terraferma del Comune di Venezia e nelle isole di Lido e Pellestrina sulle pensiline in fermata.
Un fenomeno che interessa l’intera rete AVM/Actv, sia in centro storico che in terraferma, su tutti i mezzi – vaporetti, tram, autobus – e che coinvolge non solo le dotazioni aziendali ma anche le strutture di attesa, come pensiline e fermate. Numeri che raccontano una criticità diffusa, spesso legata alla fretta o alla disattenzione, ma con un impatto concreto sul servizio e sulla collettività. Anche per questo Thor-Neo interviene: per ricordare che validare un biglietto richiede un istante, mentre riparare un tornello rotto comporta tempo e risorse pubbliche.