
Trieste si prepara a trasformarsi in un elegante museo a cielo aperto dedicato all’automobilismo storico. Dall’8 al 10 maggio 2026 torna il tradizionale appuntamento con il 35° Raduno per Auto Storiche “Città di Trieste”, organizzato dal Club Amici della Topolino Trieste, in un’edizione speciale che celebra due importanti anniversari: i 90 anni della Fiat Topolino e i 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI).
Un evento che non è solo passione per i motori, ma un vero e proprio viaggio nella storia, nella cultura e nel paesaggio del territorio, capace di coinvolgere cittadini, appassionati e turisti.

Le vetture d’epoca protagoniste della manifestazione rappresentano testimonianze vive dell’evoluzione dell’automobile nel nostro Paese. Il Club, attivo dal 1989, promuove da sempre la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motoristico storico, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza culturale di questi mezzi.
«Non si tratta solo di auto, ma di memoria, di storie e di identità che continuano a emozionare e a raccontare il nostro passato attraverso il design, la tecnica e la passione.»
A sottolineare il valore istituzionale dell’iniziativa è anche il Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Trieste, Francesco Panteca di Paola:
«Il Raduno “Città di Trieste” rappresenta un appuntamento di grande valore per la nostra città, capace di coniugare cultura, tradizione e promozione del territorio. Il Club Amici della Topolino Trieste svolge un lavoro prezioso nel custodire e raccontare la memoria dell’automobilismo storico, trasformandola in un’occasione di incontro aperta alla comunità e alle nuove generazioni.»

A offrire uno sguardo tecnico e prospettico è invece il Responsabile ASI, Di Lauro:
«Durante la conferenza approfondiremo il ruolo sempre più centrale dell’automobile storica nel contesto contemporaneo, tra tutela, normative e sostenibilità. È fondamentale oggi creare consapevolezza attorno a questi mezzi, che non sono solo oggetti del passato, ma veri e propri beni culturali da preservare e valorizzare.»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche il Presidente del Club Amici della Topolino Trieste, Antonio Lombardi:
«Celebrare i 90 anni della Topolino e i 60 anni dell’ASI significa rendere omaggio non solo a due simboli dell’automobilismo italiano, ma a una cultura che unisce passione, competenza e rispetto per la storia. Il nostro raduno vuole essere un momento di condivisione aperto alla città, capace di avvicinare le nuove generazioni a questo patrimonio straordinario e di far vivere, ancora una volta, l’emozione delle auto d’epoca nel cuore di Trieste.»
Venerdì 8 maggio, alle ore 17.00, il programma si aprirà con una conferenza dal titolo “L’auto storica: pro e contro”, ospitata presso il Circolo Unificato di Trieste, con interventi di esperti del settore e rappresentanti ASI. Un momento di approfondimento dedicato alle normative, alla certificazione dei veicoli storici e alle nuove prospettive legate alla sostenibilità, aperto a tutta la cittadinanza.
Sabato 9 maggio sarà dedicato al percorso dinamico delle vetture: dalla partenza a Basovizza, gli equipaggi attraverseranno il Carso fino a Opicina, per poi raggiungere il Porto Vecchio di Trieste. Il programma include anche la visita al Magazzino 26 e al Museo del Mare, con esposizioni che intrecciano storia automobilistica e memoria del territorio. La giornata si concluderà con una cena presso il Circolo Unificato.
Domenica 10 maggio il centro cittadino diventerà il cuore dell’evento: le auto storiche saranno esposte in Piazza Ponterosso, offrendo al pubblico la possibilità di ammirarle da vicino e dialogare con i proprietari. Seguiranno visite guidate al Municipio e un tour a piedi tra i palazzi storici della città, con cerimonia di premiazione sempre in Piazza Ponterosso alle ore 12.00.

Nel corso della mattinata sarà inoltre attiva una raccolta fondi a favore dell’ABC Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo, realtà impegnata nel supporto ai bambini ricoverati e alle loro famiglie, a testimonianza dell’attenzione del raduno anche verso il sociale.
Al termine, il serpentone delle macchine d’epoca giungerà a Grignano per i saluti e il pranzo finale.

Accanto al raduno, sono previste anche esposizioni gratuite aperte al pubblico in diverse location della città e dell’altopiano, rendendo l’iniziativa accessibile e diffusa. Un modo per coinvolgere tutta la comunità e valorizzare Trieste come destinazione culturale e turistica.
Il 35° Raduno “Città di Trieste” si conferma così non solo come appuntamento per appassionati, ma come evento capace di unire generazioni diverse, raccontando attraverso le auto d’epoca un pezzo importante della nostra storia collettiva.

Per informazioni e iscrizioni:
www.club-topolino-trieste.com