La conferenza, promossa dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Ateneo, tratterà il rapporto tra sviluppo infrastrutturale, competitività economica, lavoro e distribuzione delle competenze tra Stato, Regioni e Autorità portuali
Mercoledì 6 maggio 2026, alle ore 9, presso la Sala Bachelet dell’Università di Trieste, si terrà l’incontro “Poteri e competenze nel sistema portuale italiano”, promosso dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, del Linguaggio, dell’Interpretazione e della Traduzione dell’Ateneo.
L’iniziativa offrirà un’occasione di confronto su un tema di particolare rilievo per il territorio triestino e, più in generale, per il sistema economico e istituzionale regionale: il governo dei porti, infatti, costituisce oggi uno snodo decisivo tra sviluppo infrastrutturale, competitività economica, lavoro, autonomia territoriale e distribuzione delle competenze tra Stato, Regioni e Autorità portuali.
Saranno presenti la rettrice Donata Vianelli, Carlo Modica de Mohac di Grisì, Presidente del TAR Friuli Venezia Giulia e Marco Consalvo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
La conferenza sarà coordinata da Gian Paolo Dolso, direttore IUSLIT, e da Maria Dolores Ferrara, docente di Diritto del lavoro.
Programma
Introduce Massimo Campailla, Università di Trieste:
“Competenze delle Autorità portuali tra disciplina attuale e prospettive di riforma“
Intervengono:
Davide Rossi, Università di Trieste, “Storia ed evoluzioni del porto di Trieste“
Alessandro Lauro, Università Ca’ Foscari di Venezia “Fonti e competenze nel governo dei porti tra Stato e Regioni“
Giulio Centamore, Università di Bologna “Il lavoro nei porti: profili critici e nuove opportunità”
Nel corso della conferenza sarà presentato il volume di Alessandro Lauro, Il governo dei porti e l’unità economica nazionale. Costituzioni federali e Stato regionale italiano a confronto.
Mercoledì 6 maggio 2026, ore 9
Sala Bachelet – Rettorato
Edificio A – I piano, ala sinistra
Università degli Studi di Trieste
Piazzale Europa, 1