Al Kinemax Gorizia “Le Cicogne di Chernobyl”: 1986-2026, memoria, accoglienza e solidarietà a 40 anni dal disastro nucleare. Venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18:00, ingresso gratuito
La proiezione è in programma venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18:00, al Kinemax Gorizia, con ingresso gratuito. L’appuntamento è promosso dalla Comunità La Tempesta – (IN)Dipendenze e Cittadini del Mondo di Cagliari, con la collaborazione di Transmedia e Kinemax.
Le Cicogne di Chernobyl racconta la grande mobilitazione solidale che, dopo il disastro nucleare del 1986 ha portato migliaia di bambini provenienti dalle aree contaminate a essere accolti in Italia per periodi di risanamento, ospitalità e cura. Attraverso testimonianze, memoria storica e materiali d’archivio, il film ricostruisce il valore umano, sociale e civile di quella grande esperienza collettiva. Nell’anno del 40° anniversario del disastro di Chernobyl, il documentario si propone come un doveroso tributo a un grande movimento di solidarietà che ha coinvolto l’intera Europa.

Circa 700.000 bambini sono stati ospitati dalle famiglie italiane: il nostro Paese ha accolto oltre il 60% di tutti i minori che, dalle zone contaminate, hanno partecipato ai programmi di risanamento all’estero. Una pagina straordinaria di solidarietà popolare, volontariato e cittadinanza attiva, che ha coinvolto associazioni, comunità locali, famiglie, parrocchie e istituzioni.
Le Cicogne di Chernobyl è prodotto da Cittadini del Mondo – Cinema per il Sociale, con la regia di Karim Galici, la collaborazione di RAI Teche e RAI Sardegna e il sostegno della Fondazione di Sardegna.
Un film accessibile anche a persone cieche e sorde
Le Cicogne di Chernobyl è disponibile tramite l’app gratuita MovieReading, con audiodescrizione in italiano per persone cieche e ipovedenti e sottotitoli descrittivi in italiano per persone sorde.
Durante la proiezione, chi utilizza l’app può scaricare preventivamente il contenuto accessibile sul proprio smartphone e sincronizzarlo con il film in sala. In questo modo, le persone cieche o ipovedenti possono ascoltare in cuffia l’audiodescrizione, mentre le persone sorde possono seguire i sottotitoli descrittivi direttamente dal proprio dispositivo.
La proiezione di Gorizia diventa così anche un’occasione per promuovere una fruizione culturale più ampia e inclusiva: il cinema sociale non racconta soltanto l’inclusione, ma prova a praticarla concretamente, rendendo l’esperienza del film accessibile a un pubblico più ampio.

Premi, festival e percorso europeo
Il film ha già ottenuto un importante riscontro in ambito culturale e festivaliero, ricevendo il premio per la Miglior Regia al San Giò Verona Video Festival, il Premio Cinema Sociale al San Benedetto International Film Festival e il riconoscimento come Miglior Documentario al Festival Internazionale del Cinema Dino De Laurentiis.
A questi premi si aggiungono numerose selezioni in festival nazionali e internazionali, tra cui il TINFF di Toronto in Canada, l’IDSFFK di Kerala in India, il Portobello Film Festival di Londra, il VisualFest dell’Università Roma Tre, l’i-Fest di Castrovillari, Capri Hollywood e il Festival di Spello e dei Borghi Umbri.
Negli ultimi mesi Le Cicogne di Chernobyl ha attraversato numerose città italiane ed europee, tra cui Cagliari, Iglesias, Carbonia, Roma, Napoli, Genova, Verona, Vicenza, Arezzo, Como, Belluno, Imola, Martinsicuro, Sant’Elpidio a Mare, Sorrento, Tarquinia e Vipiteno.
Il percorso internazionale ha toccato anche Vienna, Madrid, Valencia, Lugano, Vitoria-Gasteiz, Logroño, Donostia-San Sebastián e Bilbao, confermando l’interesse verso un’opera che collega memoria europea, accoglienza e dialogo tra comunità.
Dopo Gorizia, dove il percorso proseguirà il 9 maggio con un secondo momento di incontro e approfondimento insieme alla Comunità La Tempesta – (IN)Dipendenze, il cammino del film continuerà con nuove tappe già previste in Italia e all’estero: da Roccavione, in provincia di Cuneo, a Tokyo, fino a Mons, in Belgio, presso l’Université de Mons – Service d’études italiennes, con ulteriori appuntamenti in preparazione in Argentina ed Ecuador.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Rete di Interconnessioni Sociali”, promosso da Cittadini del Mondo ODV – Cinema per il Sociale con il sostegno della Fondazione di Sardegna, e conferma la volontà di utilizzare il cinema documentario come strumento di memoria, partecipazione, inclusione e dialogo pubblico.
Appuntamento venerdì 8 maggio 2026, alle ore 18:00, al Kinemax Gorizia con ingresso gratuito.
