Giornata straordinariamente ricca di appuntamenti domani, sabato 9 maggio, per la 10^ edizione del Festival Scienza e Virgola, ideato e promosso dal Laboratorio Interdisciplinare della SISSA, con la direzione artistica dello scrittore e fisico di formazione Paolo Giordano e con la cura scientifica e organizzativa di Nico Pitrelli, che propone un fitto calendario di incontri tra scienza, società, linguaggi artistici e riflessioni sull’umano.
Domani a Scienza e Virgola la prima presentazione italiana del bestseller internazionale La notte nel cuore, appena uscito per Einaudi: alle 19.00 al Teatro Miela l’autrice del libro – la scrittrice franco mauriziana Nathacha Appanah – lo presenterà in dialogo con Paolo Giordano sfogliando il suo intenso racconto accolto nel mondo con successo straordinario, vincitore del Prix Renaudot des Lyceens, del Prix Goncourt des Lyceens e del Prix Femina. Finalista 2026 al Premio Strega Europeo, La notte nel cuore è anche memoria autobiografica della scrittrice Nathacha Appanah che parte da sé stessa, dalla ragazza che ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo e violento fra i suoi 17 e 25 anni. Un uomo che l’ha isolata da tutti, piegata, asservita e quasi uccisa. L’autrice intreccia la sua storia con quelle di Emma e Chahinez, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, condannate per sempre al silenzio.
Ampio spazio domani alle novità editoriali e alla divulgazione scientifica. Alle 11 all’Antico Caffè e Libreria San Marco, l’incontro che incrocia il podcast Feltrinelli Vamp: storie di menopausa curato dalla giornalista Lisa Ginzburg con la scrittrice Valeria Parrellae il libro La donna è mobile. Filosofia della menopausa della filosofa Gloria Origgi (Einaudi). L’incontro L’età del cambiamento. Esperienze e filosofia della menopausa che vedrà ospiti Ginzburg e Origgi schiuderà silenzi, tabù, testimonianze e storie su un passaggio delicato e inevitabile nella vita delle donne. Conducela giornalista Letizia Gabaglio. E alla Libreria Ubik, sempre alle 11, la giornalista scientifica Cinzia Pozzi presenta il saggio #Malati. Com’è cambiato il modo di stare male (o bene) nell’era dei social network, intervistata dalla giornalista Giulia Basso: nella pubblicazione Codice affiorano aspettative e comportamenti dei malati che si affidano al web facendo rete, e che trovano supporto, ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione. Ancora alle 11, alla Libreria Lovat il divulgatore scientifico Willy Guasti presenta Spudorati parassiti, Spudorati parassiti. Perché non possiamo fare a meno di pidocchi, tenie e altre spine nel fianco, dove spiega quanto sia profondo e sottovalutato l’impatto dei parassiti sugli ecosistemi e sulla nostra stessa evoluzione. L’autore ne parlerà con la naturalista e comunicatrice scientifica Marina D’Alessandro.
Alle 12, all’Antico Caffè e Libreria San Marco, l’indagine su “chi decide la verità”, fra memoria delle stragi e informazione nell’era digitale sarà al centro del dialogo fra Benedetta Tobagi e Luca De Biase, autori dei saggi Le stragi sono tutte un mistero (Laterza) e Pensare bene. Un’ecologia dei media per il XXI secolo (Treccani),intervistati dallagiornalista Valeria Pace. Verità storica e qualità dell’informazione per ricostruire il rapporto tra fatti, memoria, potere e informazione. In contemporanea, alla Libreria Lovat, un’indagine sui segreti del mondo vegetale coinvolgerà i biologi Paola Bonfante, autrice di Piante: noi e loro (Il Mulino) e Marco Ferrari, che firma Le piante non sono animali verdi (Bollati Boringhieri). Intervistati dal giornalista scientifico Michele Bellone, sabato 9 maggio esploreranno il legame profondo, emotivo e culturale che ci unisce alle piante per ripensare cosa significhi conoscere, raccontare e abitare la natura al di là degli stereotipi. Evento in collaborazione con il festival vicino/lontano.
Scienza e Virgola ospita alle 17 alla Libreria Lovat uno scienziato di riferimento del nostro tempo, Roberto Battiston, professore ordinario di Fisica sperimentale all’Università degli Studi di Trento: il suo ultimo saggio uscito per Raffaello Cortina, Energia. Una storia di creazione e distruzione, ci spiega che l’energia è un elemento essenziale che lega in modo stretto scienza e società: per valutare strategie e decisioni politiche, per orientarsi nel mondo attuale e futuro, per comprendere aspetti che vanno dall’economia all’astrofisica, dall’industria alla bolletta della luce, dalla scelta dell’automobile alla progettazione di un’abitazione sostenibile, dalla fisiologia alla nutrizione, cosa è meglio fare a livello individuale e collettivo. Al festival ne parlerà con la giornalista Marta Abbà. E alle 18, alla Libreria Lovat un incontro promosso in collaborazione con il festival vicino/lontano affronterà le profonde trasformazioni in ambito psichiatrico negli ultimi anni, orientando in direzioni nuove il corso delle pratiche cliniche e delle esperienze professionali. Il dialogo ruota intorno al nuovissimo saggio, uscito il 21 aprile per Einaudi, Che cos’è la salute mentale? Genealogie e prospettive critiche, autore e protagonista lo psichiatra e psicoanalista Mario Colucci. Con lui dialogherà l’esperta di storia della psichiatria Marica Setaro, conduce il giornalista Nico Pitrelli, responsabile scientifico di Scienza e Virgola.
Fra pensiero, natura e scienza, alle 18 all’Antico Caffè e Libreria San Marco, il noto neuroscienziato e linguista Andrea Moro sfoglierà con il pubblico Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri, la sua ultima riflessione pubblicata per La nave di Teseo: conversando con il matematico Luigi Civalleri spiegherà come il linguaggio umano possa dare una chiave per raccontare l’universo: così come otteniamo parole diverse combinando una manciata di lettere dell’alfabeto, allo stesso modo a partire da pochi atomi possiamo ottenere tutti gli elementi che ci circondano. Dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale, fino a una domanda radicale sul ruolo della ragione e della paura. L’evento è in collaborazione con il progetto Educating Future Citizens, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
In contemporanea, alla Libreria Ubik, il giornalista e divulgatore scientifico Tommaso Cinquemani presenta La natura non basta. Come le innovazioni di agricoltori e scienziati ci hanno salvato dalla fame, intervistato dalla giornalista ambientale Anna Violato: attraverso 51 domande e risposte – che spaziano dalle narrazioni fuorvianti sull’agricoltura del passato agli OGM, dagli agrofarmaci alla sicurezza alimentare, dall’agricoltura biodinamica alla carne coltivata, un’analisi chiara e documentata contro la retorica del “naturale” a tutti i costi (ore 18, Libreria Ubik).
La giornata di sabato 9 maggio si aprirà alle 10.30 al Teatro Miela all’insegna dei giovani e del linguaggio audiovisivo. Donato Ramani, comunicatore della scienza della SISSA, e la regista Erika Rossi presenteranno i cortometraggi nati dal progetto “Effetto cinema – Educazione audiovisiva a scuola per capire il presente”, un percorso di educazione all’immagine che ha visto studenti e studentesse coinvolti in proiezioni, dibattiti, masterclass e laboratori, confrontarsi con temi cruciali come l’inclusione, la parità di genere e la sostenibilità ambientale. Un progetto di Ghirigori, in collaborazione con il Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA, Casa del Cinema di Trieste, International Rescue Committee, Goap-Centro Antiviolenza, Liminal Research, Cooperativa Bonawentura. Il progetto è stato realizzato nell’ambito del Bando Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e del Ministero della Cultura (MIC).
Dopo il grande successo della scorsa edizione, anche quest’anno Scienza e Virgola propone il percorso di incontri SISSA express – Brevi storie di scienza: alle 17 Teatro Miela, insieme a Giacomo Amerio, esperto di Intelligenza Artificiale, Margherita De Toma, dottoranda in Astrofisica e Cosmologia alla SISSA, Anna Sicolo, dottoranda in Geometria e Fisica matematica alla SISSA e Lorenzo Tausani, dottorando in Neuroscienze visive alla SISSA. Quattro brevi performance per scoprire, attraverso le voci dei giovani ricercatori e ricercatrici della SISSA, le frontiere della ricerca: da come il cervello elabora ciò che vediamo, alla caccia ai buchi neri supermassicci, fino al ruolo dell’intelligenza artificiale nella simulazione della storia e dell’evoluzione dell’universo su larga scala.
Il festival, da sempre attento ai temi legati al cibo, alla sensorialità, al gusto, propone alle 17 all’Antico Caffè e Libreria San Marco l’incontro “Il gusto spiegato. Tra biologia, cultura e antropologia”, con Rossana Bettini, panel leader sensorialista, e Gabriella Morini, ricercatrice dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo; modera la direttrice del Caffè San Marco, Eugenia Fenzi. Un viaggio speciale nell’antropologia del gusto che fonde tradizioni, storia, luoghi, sapori. Per conoscerlo meglio e imparare qualcosa in più su di noi e le nostre percezioni.
Alle 17.30 Teatro Miela, Atomica. Epistolariodel collettivo Muta Imago. Il dramaturg e sound artist Riccardo Fazi e Claudia Sorace, regista, porteranno in scena lo straziante scambio epistolare tra il filosofo Günther Anders e Claude Eatherly, il pilota incaricato di verificare il meteo su Hiroshima. È la storia di un uomo che non riuscì mai a liberarsi dal peso delle proprie scelte, una riflessione profonda sulla natura umana tesa tra la potenza dell’immaginazione e l’ombra del male assoluto.
La 10^ edizione di Scienza e Virgola vede come partner principale Agorai Innovation hub e partner di progetto l’Antico Caffè e Libreria San Marco e il Teatro Miela Bonawentura. Scienza e Virgola 2026 è reso possibile grazie al contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione CRTrieste, Fondazioni Casali, Fondazione Pietro Pittini, SISSA Medialab, Educating Future Citizens, e grazie al sostegno di ICTP-Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam, festival vicino/lontano, Festival dell’Acqua di Staranzano, Scenasonica, Immaginario Scientifico e Comune di Trieste. Media partner: Rai FVG, RAI-Radio 3 e Nord Est Multimedia. Partner tecnici: Distillerie Artigianali Nonino e The Modernist Hotel.