Sarà inaugurata sabato 16 maggio alle 17.00, negli spazi della Galleria Sagittaria di Casa Zanussi a Pordenone, la mostra Cantiere Galvani, esposizione collettiva del Liceo Artistico “Enrico Galvani” di Cordenons, curata da Fulvio Dell’Agnese e Mattia Cassaro con il coordinamento di Giuliana Missinato. In mostra il pubblico potrà ammirare una vasta sequenza di opere artistiche prodotte dagli studenti e studentesse del Galvani – frutto di un vasto impegno e del coinvolgimento di centinaia di giovani “Alpha” in forze al Liceo Artistico di Cordenons, dalla prima alla quinta classe – insieme alle opere degli allievi della Scuola d’Arte di Canton/Guangzhou (Cina), gemellata con il Galvani: un dialogo internazionale che amplia il valore formativo del progetto e rafforza il ruolo dell’arte come linguaggio universale capace di unire culture differenti. La mostra è la 515ª promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone, è realizzata in sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, le Amministrazioni Comunali di Pordenone e Cordenons e Fondazione Friuli, nel contesto delle iniziative verso Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. «E, soprattutto – spiega il Direttore don Orioldo Marson – Cantiere Galvani è testimonianza concreta della vocazione di Casa Zanussi verso le nuove generazioni: un impegno reale e fattivo, per costruire insieme occasioni di crescita e di esperienza a favore dei giovani artisti del territorio, offrendo spazio e visibilità in una Galleria che, negli ultimi 60 anni, ha ospitato firme autorevoli dell’arte del territorio, nazionale e internazionale. Così come a Casa Zanussi avviene da oltre quattro decenni con il Concorso Internazionale di Multimedialità VideoCinema&Scuola del Centro Iniziative Culturali Pordenone, l’esperienza che ha generato il progetto Acchiappasguardi: Impariamo facendo, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Un’attenzione che si rinnova con una moltitudine di progetti, da LinoLab al Premio Musicainsieme, da Sentieri illustrati a CuriosiFVG e Concorso Raccontaestero», proposte formative dell’IRSE.
Particolarmente significativa la collaborazione con il Liceo Artistico Galvani, sviluppata quest’anno attraverso percorsi di Formazione Scuola-Lavoro come “Progettare l’esporre”: gli allievi partecipanti sono stati introdotti alle modalità di progettazione di una mostra, della sua organizzazione in una struttura quale Casa Zanussi, del suo allestimento nei locali della Galleria Sagittaria, fino alla predisposizione del catalogo e alla gestione delle visite guidate. E sempre il Liceo Artistico Galvani è ora protagonista dell’iniziativa espositiva Cantiere Galvani, a cura di Mattia Cassaro e Fulvio Dell’Agnese: per due settimane gli spazi della Galleria Sagittaria ospiteranno così le opere degli studenti, realizzate nei diversi indirizzi – Architettura e Ambiente, Audiovisivo Multimediale, Arti figurative, Grafica e Design – offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con un contesto espositivo professionale. Da visitatori essi diventano così protagonisti, avviando un percorso di crescita come autori consapevoli e partecipi della contemporaneità. All’inaugurazione, sabato 16 maggio alle 17, parteciperanno il presidente del Centro Iniziative Culturali Pordenone Fulvio Dell’Agnese, con il co-curatore Mattia Cassaro e Giuliana Missinato, coordinatrice del progetto, insieme al dirigente scolastico del Liceo Artistico Galvani Enrico Quattrin e ad una delegazione della Scuola d’Arte di Guangzhou. Cantiere Galvani resterà visitabile fino al 30 maggio dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00, con ingresso gratuito.
«Con questa mostra – sottolinea Fulvio Dell’Agnese – il Centro Iniziative Culturali Pordenone e Casa Zanussi confermano la propria attenzione verso i giovani e la necessità di renderli protagonisti attivi della vita culturale del territorio. Le studentesse e gli studenti non sono semplicemente ospiti della Galleria Sagittaria: diventano parte di un percorso di riflessione e partecipazione che guarda alla contemporaneità e al futuro. La presenza della Scuola d’Arte di Canton/Guangzhou rappresenta inoltre un segnale importante di dialogo culturale, in un tempo che ha sempre più bisogno di confronto e condivisione». «Ogni opera esposta – spiega il dirigente scolastico del Liceo Artistico “E. Galvani”, Enrico Quattrin – è un tentativo di sfidare la percezione ordinaria per offrire una realtà vista da nuovi giovani e giovanissimi occhi. Queste opere non sono più ‘nostre’: sono lo spazio di un dialogo che unisce Cordenons alla Cina, un dialogo tra i nostri studenti, i loro colleghi d’oltreoceano e l’intera comunità».