Decine di migliaia di appassionati invadono Lignano Sabbiadoro per il gran finale della domenica. L’evento conferma il suo ruolo di riferimento della scena motociclistica europea e di volano per il turismo del Friuli Venezia Giulia. Tutti i vincitori del Custom Bike Show.
Le premiazioni del Custom Bike Show, la spettacolare parata della US Car Reunion, il Distinguished Gentleman’s Ride, le selezioni di Miss Italia e una giornata ininterrotta di demo ride: per la 40ª Biker Fest International, la domenica è stata la giornata della celebrazione finale. Sospinta da un afflusso costante di appassionati e turisti, la manifestazione motoradunistica più storica e più grande d’Europa ha confermato ancora una volta il proprio respiro internazionale. Particolarmente significativa, in questa edizione, la presenza dal quadrante mitteleuropeo: oltre che dai Paesi confinanti e dalla Germania, custom builder e motociclisti sono arrivati a Lignano Sabbiadoro anche da Albania, Bielorussia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria.

Complice il sole scintillante, la sfilata della US Car Reunion ha regalato uno dei colpi d’occhio più spettacolari del weekend: oltre cinquecento tra muscle car, truck, classiche e custom americane hanno solcato i viali di Lignano Sabbiadoro tra due ali di folla.
Organizzato dalla rivista specializzata Cruisin’ Life e dall’Old School Garage Club di Pordenone, il principale raduno italiano dedicato ai motori a stelle e strisce si è svolto in concerto con la prima edizione del RAM National Rally, meeting tricolore che ha riunito più di 100 esemplari dell’omonimo pickup Dodge. In contemporanea si è svolta anche la tradizionale parata del Distinguished Gentleman’s Ride, il charity ride internazionale dei motociclisti in abito elegante. Stupefacente successo di pubblico anche per le esibizioni fuoristrada della Off Road Area, con i fuoristrada 4×4 e le impressionati Ape Cross a dare spettacolo.

Il momento più atteso dagli appassionati è stato però quello delle premiazioni del Custom Bike Show più longevo d’Europa, unica tappa italiana dell’AMD World Championship of Custom Bike Building. La cerimonia ha celebrato talento, passione e maestria artigianale delle migliori special in concorso. A conquistare l’ambìto Best in Show dell’Italian Motorcycle Championship (IMC) è stato il chopper BSA 650 dedicato all’amico Paruck dal friulano Renato Peres.

Grande attenzione anche per la selezione internazionale curata dalla giuria AMD, che ha premiato tre creazioni diversissime per stile e filosofia ma accomunate da un livello straordinario di lavorazione: la visionaria BSA 650 Lulu dell’officina varesina Mannaia (già vincitrice del Best in Show nel 2025), la raffinata H-D Road Glide “La Primera” chicano-style di Bad Boys Garage e la postmoderna H-D Model B Nike di Gallery Motorcycles e Damiano Roncaglioni. Sempre dal Main Stage del Villaggio, il live rock di Tiger Blues, Silence Destroyers e Maz & Sabina Rock, insieme alle selezioni regionali di Miss Italia 2026, ha divertito il pubblico per tutta la giornata conclusiva.

Nel ringraziare i partecipanti per il successo dell’edizione del 40° anniversario, gli Organizzatori danno appuntamento alla Italian Bike Week (17-20 settembre, sempre a Lignano Sabbiadoro). Ai rappresentanti della politica locale e regionale hanno inoltre ribadito il peso economico della manifestazione, sollecitando un più energico sostegno istituzionale. La BFI vanta infatti un indice di ritorno finanziario pari a 1:521, circa trenta volte superiore a quello della Barcolana di Trieste, generando un indotto stimato attorno ai 60 milioni di euro: numeri in continua crescita che, per ripetersi, richiedono un supporto istituzionale concreto.