GIOVEDÌ 21 MAGGIO, DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL TEATRO VERDI: AL VCR RESEARCH CENTER DI RAUSCEDO L’ULTIMO INCONTRO DI R-EVOLUTION GREEN DEDICATO AI VINI DI MONTAGNA E ALLA VITICOLTURA EROICA, MENTRE ALLO SPAZIO DUE IL QUARTETTO AIRES CHIUDE LA RASSEGNA CONTRAPPUNTI CON UN VIAGGIO MUSICALE ATTRAVERSO I QUATTRO ELEMENTI
Due appuntamenti diversi ma profondamente connessi, capaci di raccontare la vocazione sempre più ampia del Teatro Verdi di Pordenone: da una parte la musica e la ricerca sonora contemporanea, dall’altra il dialogo fra cultura, ambiente, paesaggio e Terre Alte. Domani, giovedì 21 maggio, il Verdi propone infatti due eventi che attraversano linguaggi differenti ma condividono la stessa tensione verso la sperimentazione, la riflessione e la costruzione di nuove comunità culturali.
Alle 18.00 il VCR Research Center – Vivai Cooperativi Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda ospiterà l’ultimo appuntamento primaverile di R-Evolution Green, il format scientifico-culturale promosso dal Teatro Verdi nell’ambito del Montagna Teatro Festival, ideato con il Club Alpino Italiano e dedicato quest’anno al tema dei “Cibi di montagna”. Un incontro dal titolo “Vini di montagna e viticoltura eroica”, che porterà il pubblico dentro uno dei temi più attuali del rapporto fra cambiamenti climatici, paesaggio e nuove forme di presidio delle Terre Alte.

La scelta del VCR Research Center non è casuale: il centro creato dai Vivai Cooperativi Rauscedo rappresenta infatti una delle eccellenze internazionali della ricerca vitivinicola e della sperimentazione sulla vite, in un dialogo continuo fra innovazione, biodiversità e sostenibilità. A guidare l’incontro saranno Luca Bonardi, docente dell’Università Ca’ Foscari Venezia ed esperto di paesaggi vitivinicoli e cambiamenti climatici, e Donatella Murtas, studiosa dei paesaggi terrazzati e della cultura della pietra a secco, con la conduzione del geografo Mauro Varotto, curatore dell’intera rassegna. Al centro del confronto il tema della viticoltura “eroica”, praticata in territori estremi e fragili, ma sempre più strategica nel ripensare il futuro della montagna e delle comunità alpine.
Sempre domani, ma alle 20.30 allo Spazio Due, sarà invece la musica protagonista con l’ultimo appuntamento della rassegna Contrappunti, il progetto del Verdi dedicato ai giovani talenti e alle nuove visioni della musica da camera. Protagonista il Quartetto Aires con il concerto “I 4 Elementi”, un originale viaggio sonoro attraverso terra, acqua, aria e fuoco costruito attorno alle possibilità espressive della fisarmonica contemporanea.
Federico Zugno, Mauro Scaggiante, Alex Modolo e Alessandro Ambrosi porteranno in scena un progetto che intreccia sperimentazione timbrica, ricerca contemporanea e forte impatto evocativo, trasformando il respiro dei mantici in materia sonora capace di suggerire paesaggi, vibrazioni e atmosfere. Il programma attraversa composizioni di F. Conti, T. Bedetti, Mauro Scaggiante, Mario Pagotto, Alessandro Ambrosi, Astor Piazzolla, Gorka Hermosa, Ivano Battiston e Janusz Wojtarowicz, in un continuo gioco di trasformazioni sonore.
Due appuntamenti differenti ma complementari, che restituiscono l’immagine di un Teatro Verdi sempre più laboratorio culturale aperto ai linguaggi del presente.